“0″
Nel post del 18, parlavo di una puntata di CSI.
lasciamo stare tutto il resto, parliamo del finale
Sarah -la Fox, la moglie stuprassassinata di Memento- torna nel suo appartamento.
Ad attenderla, la segreteria telefonica con un bello “0″ lampeggiante sul numero dei messaggi.
Nel frigo cibo cinese, appese allo stesso con le calamite i depliant-menu dei ristoranti, pacchi di riviste qua e là.
cibo cinese a parte -io ho contenitori di plastica con gli avanzi del bar dei miei-…
casa mia.
A Figline non ho nemmeno la segreteria telefonica… però spesso controllo la mia casella di posta, e il “nessun nuovo messaggio” fa lo stesso effetto di quello “0″ lampeggiante.
Come Sarah, non ci sto male. Davvero. Forse perchè “se non guardi non fa male”; però quando ti trovi a compatire una tipa che se non fosse in tv sarebbe uno specchio, devi guardare per forza, e per un secondo o due -o anche per un week end passato a rassettare, catalogare libri e fumetti con un sottofondo di DVD- il male lo senti. Un’uggia sorda, niente di lancinante.
E’ inutile fare i duri e dire “non ho tempo per sanguinare”. Si sanguina lo stesso, anche se non si guarda.
Lei alla fine dell’episodio fa un bel cestino pieno di cartoni di riso cantonese, riviste e menù, dopodichè prende il telefono e chiama un ometto per uscire a cena. Essendo patonzimunita, si da per scontato che abbia successo nel darsi la botta di mondanità.
Io invece ho pensato “e chi cazzo chiamo, che sto in culo al mondo a sinistra?”
Grazie, D., per quel trillo che m’ha ricordato che esisto anche fuori dal mio studio.
Posted by i'C under Feelings | Comments (1)
















