Religione, cianuro dei popoli
So che questo mio post mi farà molti nemici tra quelli che mi conoscono poco, e mi farà molto discutere con quelli che mi conoscono meglio.
Ancora una volta, le pressioni vaticane influenzano la politica.
I radicali son stati “rimbalzati” da Prodi perchè scomodi al Vaticano.
Io sono ateo, grazie a dio, si sarà capito. Credo che non esista paradiso nè inferno, che questo nostro sia l’unico ballo che si possa ballare, e che l’unico comandamento da seguire sia la nostra coscienza; tanto meglio ci saremo comportati, tanto più avremo insegnato, e, in barba alla genetica, il nostro patrimonio intellettuale-morale-comportamentale ci sopravviverà.
Non mi interessa avere otto figli per mandare avanti il mio sangue (che, al limite, è pure quasi del tutto uguale a quello del mi’cugino, che mi sta sui coglioni): vorrei che mi sopravvivesse il mio modo di essere, di pensare, di sognare. E si fa quel che si può, con l’esempio e la comunicazione; lasciatemelo almeno sperare; per questo, cerco di essere una “buona” persona, qualunque cosa questo significhi, il più corretta e il meno dannosa possibile.
Questo a parte -giusto per spiegare che non sono un cultore dell’amoralità-, devo asserire questo: sono affranto e anche stupito dal potere che la Chiesa, e la religione in generale, ha sulla vita di anche chi magari, invece di fare si-si con la testa ogni volta che si bolla qualcosa come anticristiano (o contro Allah, o contro Geova… non si offenda chi dimentico, anzi), ragiona sulla razionalità di quanto affermato dalla religione di turno.
Prima che mi dimentichi: chi non l’ha fatto, si procuri una copia del film Dogma (tra l’altro uscito in Italia con più di due anni di ritardo rispetto al resto del mondo per non turbare l’anno del Giubileo) e se la gusti.E poi sappiatemi dire.
Torniamo ai radicali. perchè son scomodi al Vaticano? perchè vogliono un approccio SENSATO (non mi viene in mente altro aggettivo equivalente) a dilemmi morali come quello sulle cellule staminali, alla procreazione assistita e cose così.
Al momento, la posizione della Chiesa sulle cellule staminali è questa: “Gli embrioni sono vita e quindi con una dignità”; al che si oppone “Si, ma una dignità ce l’ha anche chi come Coscioni -lista radicali- sta morendo perchè non gli si consente di ricercare e curarsi con le cellule staminali”. La chiesa, sagacemente, piuttosto di consentire la ricerca sugli embrioni sovrannumerari, ne consente la distruzione, alla faccia della “vita e dignità”.
Per la fecondazione eterologa è anche più breve: “Coppia, puoi far figli? perchè se uno dei due è sterile, son cazzi vostri”.
Per motivi MORALI (ma di che???) si nega una speranza di vita e guarigione, si nega la gioia di una maternità, anche a chi magari questi problemi non se li farebbe. E’ quello, che mi rode; se ognuno seguisse solo le sue, di convinzioni, senza provare ad imporle agli altri, e nel caso italiano e del Vaticano pure per legge, penso si vivrebbe tutti parecchio, ma parecchio meglio.
Aneddoto su Madre Teresa di Calcutta, preso da una biografia non autorizzata e riportato da Roversi su Cuore (quindi, per favore, non datemi del fascista, datemi dell’impreciso, perchè cito solo quel che ricordo): MTdC arriva, subito dopo le truppe, in sede di “stupro etnico” (bangladesh? non ricordo) e conforta le donne con “fra pochissimo arriveranno coperte, vestiti, medicinali, cibo”; al che le donne obiettano “molte di noi vorrebbero anche abortire i figli dello stupro”; giustamente, MTdC avrebbe risposto “beh, chi vuol abortire non avrà diritto agli aiuti”.
So che Madre Teresa era una santa, però non vedo questo aneddoto molto discosto dalla linea di condotta vaticana. Non impone niente. Però in Africa o pigli l’AIDS o vai all’inferno.
Poi, abbiate pazienza, ma non riesco a reggere, a concepire come si possa, dopo averci pensato un po’ su, seguire religioni che dicono no al preservativo quando mezz’africa muore di AIDS, a religioni che hanno ossimori come “guerra santa”, a religioni che appena non sanno e non possono spiegare, s’attaccano a atti di fede, dogmi e inconoscibilità dei piani divini.
vallo a dire ai parenti delle vittime dello tsunami, che i sacrifici ci fortificano.
IO -coi tre neuroni tre che mi ritrovo- non riesco a concepire un dio onnipotente-buono che consenta tragedie del genere. O onnipotente -e allora non gliene frega nulla di noi formicuzze- o Buono -e allora non ha potuto farci nulla, po’rello-… il concetto stesso di paradiso -un luogo in cui l’unica sensazione è la gioia- mi inquieta… faccio un esempio: i mi’poveri nonni volevano un bene dell’anima a me e al mi’fratello. Non dubito che siano andati in paradiso. se da lassù ci vedono, come fanno a non soffrire per ogni guaio che ci capita, per quanto piccolo? Sono stati lobotomizzati dalla gioia, e non frega loro più nulla del mondo materiale? il solo pensiero di una eterna lotofagia mi angoscia.
Io posso capire che la religione è soprattutto speranza, il caro vecchio “sto tanto male qui, speriamo in un dopo” ma preferisco o imparare ad accontentarmi di quello che ho qui, o combattere per migliorare la propria situazione, che lasciarmi convincere che più soffro meglio è, perchè gli ultimi saranno i primi. Per fortuna l’autofustigazione è passata di moda.
Non provo nemmeno a discutere su coloro che promettono il paradiso a minori, minorati mentali o anche solo a disperati, poi li imbottiscono di esplosivo e li aiutano a farsi saltare su autobus o al mercato: son bestie, punto. Chiunque tu sia, qualunque cosa ti abbiano fatto, il colpire gli innocenti ti porta automaticamente dalla parte del torto. vuoi proprio-proprio farti saltare? allora, vigliacco, fatti saltare a un posto di blocco, colpisci chi ha scelto di rischiare, una caserma, non andare a beccare donne e bambini. Basta. Scusate la divagazione.
Torniamo ai radicali.
L’ottimo (si fa per dire - nemmen con le patate-) Prodi ha rimandato a casa degli alleati contro Berlusconi (e già qui, fare un programma “contro” qualcuno invece che “pro” qualcosa, mi fa uno schifo che mezzo basta, ma se ne riparla) per non inimicarsi le forze cattoliche. Han fatto di tutto per far interrompere le trattative dei radicali col centro-destra e poi li hanno lasciati a piedi. Una manovra ben furba, ma scorrettissima. Se era una forza politica che dovesse osare non dico attaccare, ma almeno criticare razionalmente le posizioni della Chiesa, quella non era la destra.
E invece, del “razionalmente”, della coscienza, del buonsenso, in Italia bisognerà fare a meno ancora per un po’; il prossimo referendum è una sconfitta annunciata, visto che, fedeli alle direttive “molto, molto, superiori”, trasversalmente si sta facendo di tutto per collocarlo in data balneare.
Una domanda, vorrei fare a chi vuol legare mani e piedi e gettare in’oubliette la libertà altrui.
Davvero credete che qualsiasi dio adoriate, questi voglia che voi IMPONIATE il suo volere, e non che CONVINCIATE?
Posted by i'C under Ce l'ho con... |
















