Coca e aspirina? No, grazie, la coca mi fa fare i rutti
Necessaria premessa: non ho cenato, se non con una manciata di noccioline quando ho fatto la supplenza al mi’fratello al bar.
Tornato a casa, già sulle Gilmore avevo un certo abbiocchino. Ho messo su il pane per domattina (fuuuuurbo… farina dappertutto) e ho inziato a stirare davanti alla TV le mie cosine nere.
Tra vapore e tutto, ero in trance. Che fare? Ho aperto il frigo e agganciato una red-bull salvavita-da-autostrada-di-prima-mattina-dopo-i-bagordi-fino-a-tardi. La situazione s’è ristabilizzata.
Ho scaricato quel poco di spesa che ho recuperato al bar e che avevo lasciato in corridoio: una busta di Ritornelli –biscotti bigusto al limite del legale- omaggiatami da mia madre.
Preso da un attacco di gola, mi son fatto una tazza di latte in cui pucciare i suddetti.
Bene, non so se è la cocaina che mettono nei Ritornelli per dare assuefazione, il vapore, o l’effetto sedativo del latte che batte contro la Red Bull, ma sono in trip. Mi sento lungo, ho le mani a due metri dal corpo e la faccia che mi va stretta, e stasera mi fa ridere anche Carotone.
Se riesco a brevettarla, ci fo i soldi… voglio vedere la finanza che ferma la Red Bull alla frontiera, ragazzi che vanno in Olanda a stirare, Raves a latte e biscotti… il comitato mamme che protesta contro la televisione del lunedì sera… picchetti alla Mulino Bianco come di fronte alla Monsanto… No, non sto proprio bene, per nulla.
Posted by i'C under Accadde che... | Comments (0)
















