Archive for maggio 16th, 2005
Accadde che... → La mia dieta
Ho scoperto che il principio di indigestione affrontato ieri ha avuto effetti anoressizzanti: non posso nemmeno guardare il cibo.
Sto quindi pianificando una dieta che consista in un’abbuffata brutale di qualcosa di ipocalorico (fiocchi di polistirolo?) e, a seguire, due giorni di digiuno.
Se sopravvivo, vi fo sapere
Accadde che... → Buoni propositi 3
In vacca.
Quasi NON per colpa mia.
Venerdě sera ha affrontato l’esodo per venire a trovarmi una coppia di amici; cena assieme, bevande zuccherate e gassate (lui č astemio), birra, pasta al pesto stracondita.
Sabato mattina ho pranzato con metŕ della torta Cameo allo yoghurt -sapete, quella in cui su un solaio di biscotto precotto e riimpastato con una quantitŕ fordimisura di burro si versa una malta costituita da un barattolo del suddetto latticino da mezzo kg e una busta di addensate?- avanzata (e c’era un motivo, per cui era avanzata).
La sera cena in un locale in cui la pizza piů piccola costava 12€ e non stava sul tavolo. L’abbiamo divisa in tre, ma lo stesso č stata una battaglia.
Ieri ero invitato a pranzo da un amico, un mago della sangria… ci ha ammannito due ottimi primi, una peperonata letale ma geniale, baccelli e pecorino, il suo strudel da favola e una porzione di tiramisů che avrebbe saziato un grizzly. basta? No, rilancio: io ho portato meco il mio pane alle noci e lo stracchino a cui accompagnarlo, e gli altri invitati diverse bottiglie di vino una migliore dell’altra.
Ho avuto la forza -e lo spazio- per ingerire un caffč solo alle 18.
Alle 20:45 mi sedevo in pizzeria con tre amici, due dei quali non vedevo da quindici anni.
La donna della mia vita (ovviamente sto scherzando), la cameriera, mi ha servito, dopo un antipasto di polenta fritta e porcini saggiamente smezzato con un commensale, una piattata enorme di un fantastico risotto di verdure che, seppur poggiando sul fondo della peperonata residua dal pranzo, ho sgovonato a quattro palmenti.
Mi son violentato, e ho conservato i tre centimetri cubi liberi per un dolce con cui ho quasi copulato e un limoncello-sturalavandini.
Stamattina ovviamente ho la verve e la luciditŕ di un bradipo in overdose da oppiacei, e sto pubblicamente pentendomi degli stravizi che han mandato in vacca tre settimane di morigeratezza… perň son orgasmi alimentari che han valso la pena del contrappasso del ventre teso e dolorante e del sonno agitato (ero DI NUOVO sotto militare, e mi toccava farmi dare una seconda uniforme perchč la mia era sporca di grasso, e il magazziniere nicchiava)
Sto ancora vaneggiando? pensate, ho di nuovo l’acquolina se penso allo strudel avanzato.
Sono irrecuperabile.











