Poste
Ieri, come qualcuno sa, ero a casa; era l’ultimo giorno di infortunio (un bel ginocchio distorto).
Intorno alle 10, visto che le mura sono di cartapesta, ho sentito suonare al piano di sotto e un gran casino per le scale.
Facendomi, per abitudine condominiale -se no dovrei urlare ogni cinque minuti che l’androne non è una sala della pallacorda- abbastanza gli affari miei, non ci ho dato peso.
Alle 14 sono uscito per la vista di controllo al ginocchio e ho trovato nella cassetta delle lettere un avviso di tentata consegna, dove mi si avvisava che il postino era passato per consegnarmi un pacco e, non trovandomi, mi si chiedeva di telefonare all’ufficio postale per concordare una seconda consegna.
Non me lo son fatto dire due volte.
“Si, se vuole il postino è tornato dal giro, glielo passo”
“No, non mi interessa, grazie, vorrei sapere quando mi verrà consegnato il pacco”
“Domattina il postino ripassa”
“Io domattina non ci sono, oggi c’ero”
“E’ un’assicurata”
“Io ero in casa, stamattina, uscendo ho trovato l’avviso”
Attimi di silenzio imbarazzante e marmoreo, ho udito distintamente la risacca a Viareggio.
Ha svicolato.
“Può passare a prenderlo direttamente in ufficio”
“Va bene, lo farò io il vostro mestiere” (si, lo so, che adesso mi ci hanno parcheggiato la ruota maggiore di un tir carico di scorie nucleari e letame, su quel pacco, ma non mi son potuto trattenere) “Tra dieci minuti ci sono, tanto siete vicini, verrò io da voi invece del postino da me”
E qui scatta il genio. Ha tentennato qualche altro secondo, poi “Eh, beh, no. Il pacco era in consegna, non può passare prima di domani”.
Ma come? ma il postino non era appena tornato?
Mi son dichiarato battuto. Gli ho lasciato il tempo di urinarci dentro e lasciar asciugare.
Mia modesta ricostruzione dei fatti.
Il postino ha suonato al vicino perchè NON aveva il pacco con sè (chi l’ha visto il pacco di Alice? sul vespino in dotazione non ci sta, proprio) e voleva esser sicuro di lasciarmi solo l’avviso.
Se l’avesse avuto con sè, avrebbe potuto risaltare subito sulla motorètta e consegnarmenlo, no?
Invece detto pacco era probabilmente sotto tonnellate di altra corrispondenza, irrecuperabile nei dieci minuti da me proposti.
Ora, visto che non è la prima furbata che mi combinano le poste (ho già avuto a dirne su questo stesso blog) io non posso che continuare a lamentarmene.
Io posso capire che abbiano obbiettivi, premi di produzione, tempi da rispettare… ma perchè provare a farci passare per fessi?
Posted by i'C under Accadde che..., Ce l'ho con... |
















