October 21, 2005

Piccolo spazio pubblicità

Ieri pomeriggio, prima di scherma, mi son fermato alla mia cara Esselunga per far la spesa.

Mentre ero in fila alle casse, chiedendomi come mai la frutta e la verdura, che si schiacciano e sciupano non vengono messe in fondo alla “tonnara”* in modo da risultare poi SOPRA a tutti gli altri acquisiti, ho visto le nuove

PRINGLES BLU

sale e aceto, roba da masochisti come me :) , a parte che se ci mettevano pure l’amaro -che so, sale aceto e rabarbaro- le prendevo lo stesso.

Giro la confezione come faccio ormai da quasi cinqu’anni per leggere gli ingredienti… e vedo due caselline:

Vegetarian, con la sua brava X

e

Vegan, ahimè vuota.

 

Agguanto anche gli altri gusti: tutte le confezioni con le lotro brave caselline.

Son rimasto di sasso. Ci voleva un’azienda di PATATINE (DA PASTA DI PATATE) IN TUBO, per fare una cosa del genere, pratica e rispettosa.

Se facessero tutti come loro -e come il ristorante indiano in cui vado, che usa le carotine accanto ai nomi dei piatti- avrei finalmente smesso di collezionare diottrie cercando di leggere ingredienti scritti sempre più piccoli, fioretti sperando che “aromi” non sia una voce tecnica per “grasso, strutto, cascame e morte animale”, e accidenti dai camerieri quando chiedo “niente brodo, niente strutto, vero, in questo piatto? che son vegetariano” a cui segue sempre un “mi informo” (al che il cameriere torna in cucina, sospira un picosecondo da solo dietro la porta e torna dicendo “ho parlato col cuoco, telefonato ai fornitori, fatto una ricerca in internet e avviato un’indagine dei NAS: tranquillo, QUI PUOI MANGIARE TUTTO” . No, dico… Strutto nel pan carrè e nei grissini, brodo nelle verdure lesse, pezzetti di carne nel tomino alla griglia e nelle patate al forno… le ho beccate tutte io?)

Dico, ci vuol dimolto? una casellina “Vegetariano”, il simbolo di una carotina.

Che di sicuro aumentano le vendite, visto che io nel dubbio (se invece di “grassi vegetali” leggo “grassi”) lascio il prodotto sullo scaffale; ormai, anche in Italia, noi veggie non siamo poi pochi pochi ( http://www.vegetariani.it ), e credo che una manovra del genere converrebbe a tanti, anche solo come ritorno d’immagine.

Ovviamente, di Pringles ne ho acquistati due barattoli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

*non è una frase mia, è di Villaggio. Si riferiva agli Autogrill: hai un percorso tortuoso e obbligato fino a giungere alle casse, dove vieni arpionato.

Posted by i'C under Plauso e lodi | Comments (0)

October 21, 2005

TOTEM

Ho scelto.

Già ce l’avevo in qualche avatar, ma adesso sarà anche il mio totem.

Stanotte, per la seconda volta in due notti che vado in giro, ho ribeccato un cinghiale per strada.

Stavolta, quando son passato accanto con la macchina -già a passo d’uomo, avendolo visto da lontano- non ha smesso di mangiare non so bene cosa al lato della strada.

Mi son fermato.

Per qualche secondo non m’ha calcolato, poi ha lazato gli occhi e mi ha guardato.

Uno sguardo sereno, pacifico, tranquillo, maestoso. Pareva mi dicesse “Io ho capito tutto, sai? peccato non capisci la mia lingua”. Mi son sentito piccolo, come di fronte a una sequoia.

Sono andato via.

Non capisco come si possa andare a caccia, se non per invidia.

Posted by i'C under Accadde che... | Comments (0)