Magari quest’immagine non rende l’idea, perchè non ho colto l’attimo, anzi: ho scelto proprio il meno significativo.
Però posso spiegarla a parole: da qualche giorno un bel tomo si pianta, incurante del traffico e dell’impiccio che arreca, nel mezzo di strada e si mette ad infilare giornali in ogni finestrino semiaperto. Prima o poi qualcuno arriva un po’ più veloce, e lo stiaccia.
Non so da quanto tempo questo ragazzo sia in Italia, ma evidentemente ha capito come funziona qua da noi.
Non si chiede: si fa, si prende, si impone.
Hai bisogno d’una stanza in una struttura pubblica per i compagnucci della parrocchietta? la occupi, e il Comune farà buon viso a cattiva sorte, e te la assegnerà permanentemente, alla faccia di quei ragazzi che a suo tempo fecero domanda e la ottennero regolarmente.*
Vuoi che la signora di turno ti sganci un euro o due (non di meno, salvo guardarla con aria schifata senza ringraziare)? Schiantagli una schiumata color caffellatte in un angolo del parabrezza non raggiungibile dal tergicristallo, fregandotene dei millemila “NO!” che ti vengono urlati e mimati di là dal vetro, e se la signora non inizia a frugare nella borsetta, non accennare a rimediare all’impiastro che hai fatto.** Un mio amico di centerrotti kili è uscito di macchina, una volta, e ha spiegato (con le buone, ahimè) che non è così che si fa; sarà per quello che “approfittano” solo delle ragazze?
Vuoi una casa, una moschea, un lavoro fisso, senza cercarli, dar nulla in cambio, o metterti in fila assieme a CHI HA FATTO DOMANDA per le vie regolari? Fai casino, occupa, dai dei razzisti agli Italiani, pretendi, possibilmente a mezzo radiotelevisivo e almeno stampa, che tanto della “reciprocità” non importa niente a nessuno, e una vecchietta o una coppia italiana da far retrocedere in graduatoria si trova sempre.
Ovviamente, questi sono solo i pesci piccoli. Ci si piglia di tutto, dal posto macchina non assegnato condominialmente, alla risma A4 in ufficio, al terreno demaniale dietro la villetta, e su a salire fino a benefits, prebende e servizi pubblici non dovuti e pagati dal contribuente (che so, le auto blu per far fare la spesa alla signora) CHE TANTO NESSUNO DICE NULLA.
Siamo fatti così, noi Italiani. Per amor di pace, o per vittimismo, preferiamo star zitti e subire, salvo poi poter bofonchiare sottovoce che “non è quello il sistema”. Bofonchiare sottovoce, o scriverlo in un blog. Nel mio piccolo, ho reso la mia auto e la mia faccia chiaramente riconoscibili a metà dei lavavetri -alla metà invadente- sul mio percorso casa-lavoro, e a tutti i miei condomini. Son tignoso come pochi, sappiatelo.
* Ogni riferimento a fatti realmente accaduti in quel di Campi Bisenzio NON E’ puramente casuale.
** Se nessuno sganciasse una lira, cambierebbere atteggiamento. Ma, come dicevo, si fa così: ci si lascia estorcere, e ci si lamenta.
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