August 9, 2006
Siate Benigni col pubblico
Apprendo con non poca soddisfazione che per ogni spettacolo di Benigni -dai 15 euro in su per un posto “all’Osmannoro”, come lo stesso comico ha scherzato sulla distanza dal palco- c’erano, sono e saranno un minimo di 140 biglietti gratuiti di prima fila riservati al Comune.
Comune di sinistra, comico di sinistra, privilegi e benefits feudali.
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Bah… sia dall’”Osmannoro” che dalla tribuna si vedeva tutto benissimo… e sai che son miope e non poco
Quanto ai posti riservati… 140 su 6000? Beh non è tantino dopo tutto, mi sembra anche anche normale
Spiacevole è quando i/le bulletti/e si vantano della propria “buona visuale”… ma questa, è un’altra storia
Comment by Lorevalli — 13 August 2006 @ 21:05
…che gradirei udire…
Comment by i'C — 14 August 2006 @ 15:32
…e che in ritardo ti narro
Niente di che… semplicemente una “incosciamente scortese” donnina “di platea” che commentava/irrideva i propri amici “di tribuna” sulla visuale decisamente migliore di cui godeva e che aveva ottenuto tramite amicizie.
Certo vedere lo spettacolo dalla tribuna o dalle scomode tribune B1-B2 ottenute per puro caso nelle prenotazioni online ha tolto qualcosa… beh poco male prossima “occasione” prenotiamo i biglietti sei mesi prima e GGXP
Comment by Lorevalli — 22 August 2006 @ 03:13
è quel che dicevo… tu, sei mesi prima… la tipa ha mosso un amico la sera stessa e se ne bullava. son quelli, gli “amici”, che ho sui coglioni, i privilegi feudali di cui parlavo.
Comment by i'C — 22 August 2006 @ 12:36
na non penso la sera stessa
comunque lo spiacevole non è “conoscere qualcuno” è “bullarsene” semmai
poco male, lo spettacolo era bellissimo ugualmente
Comment by Lorevalli — 22 August 2006 @ 20:58
Ma non ho capito… con quale diritto questo “qualcuno” assegna posti agli amici?
è il padrone della piazza? il babbo di Benigni?
A me fan schifo tutte le pastette, non solo quelle sbandierate; sarà troppo tempo che ho smesso col gioco di ruolo…
Comment by i'C — 23 August 2006 @ 15:45
Come era la battuta di Marylin Manson su D&D?
Comunque… beh penso la cosa sia semplice…
Benigni fa spettacolo.
Organizzatori riservano biglietti per il comune.
Comune assegna biglietti a dipendenti/invita ospiti/estrae persone a caso.
Dipendente comunale X con due biglietti viene lui e l’amica/compagna/amante/madre/figlia/conoscente/benaugurante.
Mi sembra anche normale guarda e su 6000 posti quei 140 pesan pochino… si è fatto il conto, son giusto le prime 5 o 6 file. Piuttosto mi chiedo _quando_ avevano prenotato i biglietti gli altri in platea… questo rimane il mistero… ma come dicevo la prossima volta mi organizzo per tempo
Comment by Lorevalli — 23 August 2006 @ 17:00
ecco, è quello che mi basisce nel tuo ragionamento: che ti pare normale.
Comment by i'C — 23 August 2006 @ 18:08
ma lo è
Tu fai spettacolo, tu riservi posti, tu decidi a chi dare i posti riservati.
Tu ricevi posti riservati, tu decidi a chi dare i biglietti per i posti riservati.
Che l’amico dell’amico dell’amico abbia dei vantaggi è inevitabile, quello che è evitabilissimo è che SOLO lui abbia i vantaggi. Se su 6000 biglietti 5860 erano per gli amici degli amici e 140 in vendita mi avrebbe fatto rabbia, in questo modo semplicemente applaudo ai previdenti che si son comprati mesi prima i 360 circa biglietti di platea “rimasti” che non voglio pensare anch’essi attribuiti gratis.
:D
Comment by Lorevalli — 23 August 2006 @ 21:37
Lore’, famo a capissi. Il Comune non è una Spa, il comune sono io, sei tu, è un altro disgraziato che magari il posto il prima fila lo voleva comprare perchè non ci vede, e non ha potuto perchè l’han regalato a qualcuno che poi magari nemmeno c’è andato, o c’è andato perchè Dante fa figo.
Se tu mi dicessi che il direttore dell’Associazione tassisti torna a casa in taxi gratis tutti i giorni assieme a ottanta amici, non mi roderebbe più che tanto, visto che non paghi le tasse sui taxi. Che io invece debba pagar le tasse per far star meglio un amico del sindaco, invece, mi schifa. E mi schifa ure che a te vada bene.
Comment by i'C — 24 August 2006 @ 09:27