September 19, 2006

Nullatenenti, sempre restanti

Un clandestino espulso può rimanere in Italia -non osservando impunemente il decreto di espulsione- se dimostra di non potersi permettere il biglietto per tornare a casa. Niente espulsione a spese dello stato, neppure (leggasi: trasporto militare e paracadute). E chi cazzo si potrà più buttar fuori, adesso? Anzi, visto che l’indigenza diventa giustificazione al reato, vado a farmi un PC nuovo al Mediaworld, che non me lo posso permettere, al momento. Voglio vedere chi mi dice qualcosa, forte come sarò di questa sentenza del cazzo. E poi, via, un salto in concessionaria.

Posted by i'C under Ce l'ho con... |

9 Comments »

  1. si infatti anche io ho visto un paio di borse da gucci che non mi posso permettere! e poi visto che ci sono, acchiappo tutti quelli che lavorano alle poste, che non lasciano gli avvisi e che mi costringono a mie spese a recarmi in un quartiere dimenticato da dio, per andarmi a prendere un pacco! cazzo!

    Comment by elle — 19 September 2006 @ 11:53

  2. Di nuovo unità d’idee :) senti, ellina, visto ANCHE il tuo odio per i portalettere, perchè non mi sposi e tagliamo la testa al tofu (son vegetariano, al toro proprio no) ??

    Comment by i'C — 19 September 2006 @ 12:11

  3. Questa volta concordo in pieno e ti dirò di più: se vuoi ci si va insieme da Mediaworld, che in due si piglia più roba!

    Comment by NeXuS — 19 September 2006 @ 18:17

  4. vi accompagno ;)
    avevo giusto in mente un portatile :P

    Comment by *Lu* — 19 September 2006 @ 22:14

  5. Qualcosa non mi torna… mi sembra stranina questa sentenza… boh… in ogni caso il concetto giusto è in un altro post… per i delinquenti pagan sempre gli onesti. A prescindere da dove vengano, dal colore e dalla religione, alla fine quelli “guardati male senza motivo” saranno gli onesti disgraziati che, come noi tra la fine dell’ottocento e l’inizio del novecento, si spostano per guadagnar da vivere per se e per la famiglia.
    Saluti :D

    Comment by Lorevalli — 20 September 2006 @ 00:33

  6. Lore, c’è oggi su Il Firenze, e ieri era sulla Nazione. Non m’invento nulla, se non la sua estremizzazione. E, per cortesia, non nominare i NOSTRI emigranti, che di tutt’altra pasta eran fatti.

    Comment by i'C — 20 September 2006 @ 07:48

  7. Ehm… sì… un attimo… avevamo tanti tanti bravi volonterosi ma avevamo anche diverse mele marce… o la mafia italo-americana la ricordo solo io? Fatto sta che ci sono onesti e disonesti, c’erano e ci saranno sempre :)

    Comment by Lorevalli — 20 September 2006 @ 12:00

  8. ma possibile che ogni volta che si parla d’emigranti nostri vengan tirati fuori i mafiosi degli anni ‘30 e non tutti quelli che son morti nelle miniere in Belgio, Germania? quelli che son andati a lavorare duro e a farsi trattare peggio in Svizzera? Quelli che son andati in Australia, Argentina, Brasile e quant’altro, tanto lontani che per risentirli ci vuole la Carrà, A LAVORARE?
    i mafiosi sono una stramaledettissima e graziaddio ristrettissima minoranza, lo vogliamo capire?

    Comment by i'C — 20 September 2006 @ 12:08

  9. Boia se l’ho capito! E proprio per questo dico:
    tra i nostri c’erano i bravi (e tanti) ed i cattivi (alcuni) dato che NON voglio assolutamente pensare che esista un “popolo cattivo” un “popolo inferiore” o scempiaggini simili.
    Quindi penso proprio che sia il vecchio molesto discorso “è più visibile il male del bene” e che tra chi arriva la maggioranza sia di poveri diavoli che voglion vivere onestamente e non di molesti delinquenti. :D

    Comment by Lorevalli — 20 September 2006 @ 20:03

RSS feed for comments on this post. | Trackback: http://www.ilcicali.com/2006/09/19/nullatenenti-sempre-restanti/trackback/

Leave a comment

XHTML ( You can use these tags): <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <code> <em> <i> <strike> <strong> .