September 29, 2006

Palle girate. Palle mostruosamente girate.

Mi son riavuto, ovviamente. E, altrettanto ovviamente, mi son prodigato acciocchè tutto stasera fosse perfetto, anche solo per rispetto ai miei amici che faranno diversi chilometri per venirmi a trovare.

Stamani mi son alzato pure mezz’ora prima, per guadagnare tempo, visto che stasera non so a che ora arrivo. Prenderò pure un’ora di libero dal lavoro, per sistemare gli ultimi particolari.

Dovevamo essere sette o otto, stasera, a fare la minimaratona horror a casa mia.

La prima defezione settimana scorsa, muta, astiosa, silente.

Ieri sera altri due, in risposta alla mia “Ce la fate a esser da me alle 21, con inizio proiezione alle 21:30?” “Esco alle 22, lo sai” No, non lo sapevo. Quindi l’arrivo è previsto almeno per le 23. Si perdono un film. “Messaggiatemi quando siete liberi, vi dico a che punto siamo, decidiamo”. Dubito che verranno.

Oggi altro SMS, da altra invitata: “Non mi sento bene”. Ieri al telefono, quando le avevo detto del mio malessere aveva rilanciato “vuoi rimandare? no, dai, si fa un’altra volta”; ok, ho capito, non ti va di venire, ma dillo chiaramente. Però lei si porterà via un altro amico, che dubito verrà senza di lei.

Restiamo i soliti, io e Michele, che m’ha già detto “oh, vale la pena? si fa un’altra sera” e i due in dubbio.

E’ una settimana che preparo rassetto e pulisco casa, valuto DVD, pianifico la spesa di stasera, e finalmente l’ho nel culo.

Si prospetta un ottimo week-end.

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c’è di buono -si trova sempre qualcosa di buono- che l’esiguo numero di partecipanti ci rende in grado di cambiare programma cinematografico, e quindi in grado di invitare due coppie di amici allergiche all’horror che da secoli non avevo in casa, e che avevo voglia di rivedere. Non è un ripiego, eh!, è un “ok, vi tocca la settimana prima!” :)

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17:00 Oltre alla beffa, pure il danno. Ieri avevo chiamato mia madre (barmunita) per farmi mettere da parte un barattolo di quella salsa capricciosa che fanno loro. Ovviamente. capito che ho gente a casa, mi ha fatto trovare, al momento della quasi quotidiana supplenza al mi’fratello, una cesta da fornaio con dentro un buffet pronto, che m’ha intimato di portar via. Io non ho il cuore di dirle che quella roba -salumi esclusi- la mangerò io per la prossima settimana.

 

 

Posted by i'C under Accadde che..., Ce l'ho con... | Comments (8)