A domanda -ennesima- rispondo: sidro
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Il sidro -da non confondersi coll’idromele o idromiele, che colle mele non c’ha nulla a che fare- un fermentato di succo di mele, alcolico quanto lo consente il lievito introdotto, non distillato.
Il modo pi facileper farlo recuperare un vecchio bidone alimentare, che saranno ben lieti di omaggiarvi in qualsiasi pasticceria dopo averlo svuotato dalle marmellate.Va beneanche un boccione da olio, visto che io parto con un minimo di tre litri di prodotto.
Dopo averlo opportunamente sanitizzato con i metodi preferiti (metabisolfito, candeggina molto diluita), vi si versa SUCCO DI MELA (che sorpresa, eh?).
Non state a sfarinarvi i testicoli con la spremitura e la centrifuga di mele rosse in quantit industriali: negli Hard Discount vendono un ottimo succo di mela tedesco, gi PASTORIZZATO, biologico e adattissimo all’uopo. Mettetene da parte un 10%, eventualmente congelandolo, se volete un sidro gassato.
Poi giunge il difficile: mettetici un cucchiaino di lievito da enologia (non quello di birra per il pane, ve ne prego col cuore in mano e per piet di tutti i palati): il Saccharomices Cerevisiae, o come cavolo si scrive, di quello usato per lo champenois, o come cavolo si scrive anche lui e tutti ’sti francesi >:(. Se volete il sidro dolce, scegliete lievito meno attenuante: meglio fermarsi a 8-9 gradi alcolicicol sidro dolce che a 12 con qualcosa di simile a un prosecco. Ovviamente, se volete il sidro ben forte, vale il discorso contrario. Ci sono anche soluzioni “capra e cavoli” grazie alla miscelazione di zuccheri non fermentabili (es. lattosio), ma, provatili, onestamente, non ne vale la pena.
Lasciate fermentare, al buio,tra 1 18 e i 30,con una copertura antipolvere ma in grado di lasciar fuoriuscire igas della fermentazione: un buon acquisto (1-2) un tappo gorgogliatore, ma potete gestirvela anche con tubi ritorti, immersi in bacinelle, eccetera.
Dopo una quindicina-venti giorni il sidro, se il lievito buono, quasipronto, o quantomeno bevibile. Travasatelo, senza la fondata di lievito, in bottiglie o barilotti. Lasciate spazio per l’inevitabile gas dicontinuazione difermentazione in bottiglia, se non volete degli shrapnel nel frigorifero o in cantina. Tappate le bottiglie, meglio coi tappi “a macchinetta” o “a corona”.
Se lo volete gasato, mescolate prima di chiudere le bottiglie il 10% di succo che avete tenuto da parte: fermenter anch’esso coi lieviti in sospensione, e il gas, chiuso nelle bottiglie, si discioglier nel sidro. Ovviamente, tenete ancora un po’ pi spazio, per la suddetta esplosivit. Aspettate almeno un’altra settimana prima di aprire QUESTE bottiglie, se volete bere un bel sidro gasato.
Enjoy homebrewing












ottobre 7th, 2008 at 17:09
Ciao,
io vorrei fare sidro in un contenitore da 25 litri, gi attrezzato con tappo gorgogliatore. Mi piacerebbe un volore alcolico intorno ai 6/7 gradi. Mi sapresti consigliare le dosi dei vari ingredienti?
Grazie, Alvise
ottobre 7th, 2008 at 22:26
l’unico ingrediente il succo di mela, difficile da dosare da solo
nel caso, a fermentazione finita lo puoi diluire con acqua e, se ti piace, succo di limone, oppure alzare in gradazione proseguendo la fermentazione con un po’ di zucchero raffinato o sciroppo d’acero.
ottobre 8th, 2008 at 09:49
Ciao, perdonami la domanda ormai fatta e rifatta, ma a dire il vero, a tante copie della stessa domanda, poche sono state le risposte chiarificartici. Premetto che sono un neoneoneofita e dopo un viaggio nelle asturie, vorrei cimentarmi nella produzione del sidro.
Mi sono armato di fermentatore da 25l, lievito English Cider Yeast e ammennicoli vari. Ammettendo di aver scelto un probabile succo da discount (accetto comunque consigli di esperienza), vorrei sapere (spannometricamente) con quanti litri partire. Quello che intendo dire se ci sia o meno la necessit di diluizione, o mettere direttamente 23l di succo.
Ringrazio in anticipo.
Cordiali Saluti
Fern
ottobre 8th, 2008 at 10:27
Ma figurati
- che non conosco; comunque da http://www.whitelabs.com/beer/craft_strains_wine.html:
No, non diluire all’origine. Alla peggio diluisci post-fermentazione se lo trovi troppo alcolico. Poi dipende dal lievito -lo so, sempre l, si va a finire
WLP775 English Cider Yeast:
Classic cider yeast. Ferments dry, but retains flavor from apples. Sulfur is produced during fermentation, but will disappear in first two weeks of aging. Can also be used for wine and high gravity beers.
Attenuation: >80%
Flocculation: Medium
Optimum Fermentation Temperature: 68-75F
Alcohol Tolerance: Medium-High 8-12%
Insomma, non fortissimo, ma se vuoi alla fine un sidro “forte” grossomodo quanto un vino -al massimo-, usalo tranquillamente senza diluire.
Se hai un densimetro, sai come calcolare la gradazione finale effettiva -(OG-FG)/7,45-, e di quanto diluire in percentuale se lo vuoi meno alcolico.
ottobre 8th, 2008 at 11:14
Ancora grazie per la chiara e VELOCISSIMA risposta.
.
Mi procurer quindi circa 23 l di succo. Ne provo uno e poi… si vedr
Ti dedicher il brindisi con la prima bottiglia di sidro
Saluti
Fern
ottobre 8th, 2008 at 12:23
E di che? Ma che brindisi, dedicami la bottiglia
ottobre 8th, 2008 at 13:46
Con vero piacere, cos potr condividere gioie e… dolori
Grazie ancora
p.s. hai qualche marca collaudata di succo?
ottobre 21st, 2008 at 08:08
Ciao, la fermentazione procede ormai da una settimana, OG=1040 e ieri 1020. Mi sto quindi preparando alla seconda fase. Non ho un secondo recipiente, quindi imbottiglier direttamente.
Un dubbio.
Il 10% di succo conservato, lo aggiungo alla bottiglia o al fermentatore subito prima di imbottigliare?
Nel caso di aggiunta alla bottiglia, devo prima agitare il fermentatore per ridistribuire i lieviti o meglio lasciarlo depositato?
GRAZIE ANCORA
ottobre 21st, 2008 at 10:27
Non agitare. Anzi, nel caso dell’idromele io suggerisco il filtraggio, che per quanto lungo e laborioso, rende l’idromele limpido.
Nel caso del sidro, quasi ininfluente il prima o il dopo, purch ti limiti a mescolare senza alzare i lieviti. Io lo farei prima di imbottigliare, che lasciare la stessa quantit in ogni bottiglia mi pare pi difficile. Io uso un fusto da birra, quindi ti consiglierei di mettere meno del 10% succitato o di lasciare le bottiglie un po’ pi vuote… non vorrei esplodessero. Al limite lascia perdere il succo aggiuntivo, un po’ gasato dovrebbe venire lo stesso. Fai degli esperimenti anche per il gusto con un po’ di sciroppo d’acero o succo di limone
ottobre 22nd, 2008 at 08:31
Perfetto, proceder come hai consigliato, aggiungendo una quantit inferiore al 10% direttamente nel fermentatore, mescolando senza agitare i lieviti e imbottigliando, lasciando comunque uno po’ di vuoto sulle bottiglie.
E’ stato prezioso il tuo aiuto, grazie ancora
ottobre 22nd, 2008 at 08:51
Di nulla, fammi sapere
novembre 3rd, 2008 at 13:05
Ciao,
ieri imbottigliato e devo dire con risultati pi che eccellenti, considerato che si trattava della mia prima esperienza.
Gi presentava una lieve carbonazione ed un gusto acidulo quanto basta. Ricorda molto la sidra asturiana.
Sperando di aver fatto un buon lavoro con la pulizia delle bottiglie, attender una quindicina di giorni per testare come procede la maturazione.
Grazie ancora per i preziosi consigli.
novembre 3rd, 2008 at 13:32
Ma di che! aspetto fiducioso la degustazione
novembre 3rd, 2008 at 14:09
non mancher