Cercherò d’essere documentato, per una volta. Sopportate due o tre links.
Carlo Giuliani, in passamontagna, durante un’aggressione a un mezzo delle forze dell’ordine, viene raggiunto mentre cerca di lanciare un estintore contro gli occupanti di una camionetta incastrata tra folla e muro -rimestati come si rimesta la polenta con assi di legno attraverso i finestrini-, da un colpo sparato dall’agente Placanica, nell’esercizio delle sue funzioni.
Placanica afferma di aver sparato in aria. Uno dei tanti filmati mostra il proiettile deviato da un sasso -lanciato non certo dal Placanica- verso la testa del passamontagnato.
Placanica viene “congedato“. Meglio un brutto processo di un bel funerale, si suol dire, ma tant’è.
A Carlo Giuliani viene intitolata una sala al Senato, per fortuna solo quella del PRC. Spero sia dotata almeno delle necessarie dotazioni antincendio.
La madre, Haidi Giuliani, dal 12 ottobre 2006, diventa senatrice della Repubblica, indipendente, per Rifondazione comunista.
Ora, a me va anche bene che si giochi sulla pelle di un morto, quando ’sto morto cercava in fin dei conti di far fuori un poliziotto, per mandarne al Senato la madre (no, dico, bella educatrice del cazzo, la facciamo senatrice? vabbè, mi rode pagarla, ma finchè qualcuno la vota mi tocca abbassare il capo e pagare il prezzo della democrazia); mi va anche bene che un partito dimostri la sua intelligenza intitolando a suddetto tentato omicida la propria sala: quantomeno ha dimostrato di che pasta è fatto, e si alienato almeno il MIO voto di qui nei secoli dei secoli amen.
Non posso dire che mi dispiaccia della morte del suddetto Carlo. Legittima difesa, punto. Vorrei vedere chiunque, al posto del Placanica. Io, il mi’ fratello, i miei amici, la gente che frequento, mai più e mai poi ci saremmo messi un passamontagna per andare in corteo (e non è che lo si trova per caso: ce l’hai in tasca dalla mattina se prevedi di andare a far malestri), e tantomeno ad aggredire poliziotti o carabinieri. Mica tanto per i valori che ci s’ha, che da soli bastano comunque, quanto per un minimo buonsenso: quelli c’hanno la pistola, se provi a farli fuori si difendono.
Mi girano i coglioni quando un povero disgraziato, persona sbagliata nel posto sbagliato nel momento sbagliato, viene sacrificato per tutto questo, e solo perchè non s’è fatto ammazzare, viene trattato da appestato e pazzo.
Ma che cazzo di Italia è, dove un tutore dell’ordine viene punito perchè s’è difeso, e quello che l’aggrediva viene messo su tutti gli altari?
Avevo quantomeno in testa, e pronto a grandi linee per essere scritto, appena gli impegni di subber mi avrebbero lasciato un po’ di tempo per coordinare la sintassi coi pensieri, un post ricco di similitudini sulla situazione italiana attuale e quella che ha portato alla caduta dell’Impero Romano.
Che gli spunti ci sono, eh!: la discesa dei barbari, il Cristianesimo, le pestilenze, le influenze culturali dei pensatori, le guerre di potere interne.
Ovviamente, per quanto ne so e mi ricordo, coi barbari rappresentati dai flussi incontrollati di extracomunitari, dai quali ci limiteremo a riscuotere un obolo come Caronte, duemila euro per farli poi sperdere in sei mesi invece che in mezza giornata; l’Islam al posto del Cristianesimo, perchè religione dei nuovi schiavi, poveri e ricchi in Fede, uniti in quella contro lo status quo; al posto delle pestilenze l’inquinamento, il traffico, la delinquenza, tutti i fattori che come allora allontanava i patrizi dalle città, adesso fanno uscire chi se lo può permettere; al posto dell’estetica posatezza greca, il lassismo del “volemose bbene, chi si lamenta è un fascista”; e, ovviamente, l’attuale situazione politica, gattopardiana, in cui tutto cambia ma nulla cambia, che ben tiene il passo col frazionamento dei quadriviri.
Ecco, oggi su La Nazione - QN c’era una doppia pagina con un articolo che ho scorso con orrore.
Lo stesso mio parallelo, che io ritenevo azzardato e originale, al limite del pretestuoso, addirittura con paragoni a non so quale battaglia tra germani e romani in cui perirono diecimila di questi ultimi e che avrebbe avuto un impatto culturale simile a quello delle Twin Towers.
Lo leggerò solo domani, visto che oggi ero di corsa. Però quel che ho letto mi ha messo un dubbio atroce in testa.
O sono un genio e fine analista socio-politico, o sono un telepate.
Forse non tutti sanno che i tre squinternati “Pistoleri solitari” che tanti casi di Mulder e Scully hanno contribuito a risolvere, sono stati, sul’onda del successo di X-files, protagonisti di una miniserie propria.
Me la sono procurata, e la sto guardando, nonostante la barriera linguistica, con calma sul palmare.
Giusto ieri ho affrontato il pilot, ignaro della trama e delle discussioni che aveva generato negli U.S.A.
Nell’episodio -IL PRIMO episodio, per la precisione, andato in onda, se wikipedia non mente, nel MARZO 2001- i tre devono impedire lo schianto di un aereo di linea contro le Twin Towers. L’aereo è dirottato e telecomandato dai soliti servizi deviati, per instaurare un regime di terrore che farà avere più fondi all’Esercito di casa, e conseguentemente ai fornitori di armi.
Anche io, che di solito non capisco un rimando che sia uno, un po’ mi son preoccupato, notando le coincidenze, e ho anche capito da dove provengano tante teorie del complotto.
Un servizio sui regali di Natale. “Quest’anno si spenderà di più, si faranno più regali”.
Ora, a me farebbe molto piacere che fosse vero.
Però vorrei sapere come fanno a dirlo.
A parte il fastidio che la stessa parola “regali di Natale” mi instilla (no, diciamocelo: non ho bisogno del venticinque dicembre per far regali alle persone che ho care, anzi)… mi sa tanto di bufala pro-finanziaria.
Dico: a pensar male si fa peccato, ma spesso si indovina. “Diciamo al popolo bue che la finanziaria gli fa tanto bene, che hanno soldi in più da spendere, così nessuno si lamenta”.
Quanta gente hanno intervistato? Dove? E questa gente quanto guadagna?
Mi inquieta più questo servizio di tutto un telegiornale di Fede. Lui lo sappiamo che c’è da farci la tara, almeno.
A parte che fare una ricerca in Google mi pare tautologico, e oltretutto non occorre arrivare a Milano… che cercavano? Bambini segregati e percossi? moto truccate? o solo le videocassette?
-Le pallavoliste italiane giocano a Hiroshima.
Notizie del giorno dopo: scommetto, comunque vada il match, che ci sarà nei titoli la parola “atomiche”
-Prodi chiede soldi all’UE per la TAV, definita “opera essenziale”
Alla faccia di quelli che l’han votato perchè la fermasse. C’ho caro. Io ve l’avevo detto. E’ triste avere sempre ragione. No, votatelo, votatelo pure, v’avevo detto, anche se non s’è capito come la pensa su nulla. E voi duri.
-La chiesa anglicana ha ordinato sacerdote un gay.
Arriva quantomeno seconda. Noi c’abbiamo gay e pedofili. Vinto, vinto!
Ho trovato, spulciando, questo scambio di post avvenuto su un vecchio forum.
Mentre intanto gli altri sbavazzavano sulla Deb, io e Amido vaneggiavamo.
Se avete il gusto del surreale….
Cos’è la tavola optometrica? Si mangia?
Deb
dipende dal supporto su cui è stampata. ne ho commercializzata una nel ‘76 su cialda con lettere in cioccolato.
confezioni da uno.
ma non andavano, e quando nel ‘77 la mia ditta fu acquisita dall’allora Alemagna ne fu cessata la produzione (e si dettero a quella degli abbassalingua di zucchero e audiometri in marzapane)
Sardauker
Gentile Sig. SardaukerCon la presente mi pregio chiedere l’invio della Vs. migliore offerta per una fornitura di 10 (dieci) oscilloscopi in pasta di mandorle.
Segue numero di fax.Distinti saluti.
Dott. Ing. Amido
Spett. Dott Amido
mi duole informarla, che a causa di un disguido, il catalogo (edibile, in “ostia”) relativo all’anno commerciale in corso non le è evidentemente pervenuto.
mi dolgo altresì di informarla che la produzione e distribuzione dell’OscilloGhiotto è terminata con la validità della precedente edizione del succitato catalogo.
Restano in catalogo gli altri articoli precedentemente ordinati,
quali
sfigmomanometri in torroncino (”pressottini”)
lacci emostatici di liquerizia (nelle misure 35-50-80 cm) (”fermavoglia”)
e, nell’ambito medico-diagnostico da laboratorio
elettrocardiografo pan di spagna e crema chantilly (”pulsazioni di gola”)
lettino radiografico funzionante in chewingum (”X-Bubble”)
a vostra completa disposizione,
Sardauker, P.I.
Gent.mo Sig. Sardauker
con riferimento alla sua ultima pregiatissima, sono qui a chiederle la disponibilità ad inviare il ctalogo da lei citato con le relative quotazioni in euro onde poter permettere al responsabile del Ns. Uff. Acquisti di contattarla in merito alla fornitura delle apparecchiature da Lei descritte.
Distinti saluti
Il Vaticano ha allo studio un dossier sulla prevenzione dell’Aids mediante l’uso del preservativo.
Come da titolo.
Dirò di più: considerato il tempo che c’è voluto per riabilitare Galilei, trent’anni di ferraginosa, bigotta e criminale arretratezza sono una bazzecola.
Cara la mia sinistra, adesso siete al governo. Santoro, che vi faceva comodo perchè dotato di un’utilissima lingua in Moplen™ l’avete reintegrato, in prima serata come voleva lui. Biagi ha declinato. Fazio era già reintegrato, pagato e piazzato, e addirittura ha fatto il piangina perchè gli avete controprogrammato Fiorello. Travaglio sembra pure plausibile, serio e psichicamente stabile, quando lo paghiaMO per fare l’opinionista.
E Luttazzi? No, dico, vi siete dimenticati di lui, di quello che ha tirato il sasso nella casa di vetro, e l’unico che ancora si sta levando le schegge?
Un genio della risata (beh, in confronto a Zelig, ora che Ale e Franz se ne son andati, ci vuol poco), da settemilionisette di ascoltatori, non lo richiamiamo? Deve prima giurare fedeltà, o basta un trapianto di lingua? Dovrà sottoporsi a tesseramento, oppure basterà che sia ricattabile, come i vicecapi Yakuza, fotgrafati mentre ammazzano qualcuno? Se vorrà tornare a far satira in tv (settemilioni di ascoltatori son un bel po’ di soldi in sponsor, per voi, per NOI) sarà necessaria l’asportazione delle papille, o è sole questione di tempo e genuflessioni?
No, fateci sapere, che a me davvero un comico-umorista-satirista (c’è differenza) così manca.
Lo seguo dai tempi del “Sesso con Luttazzi” su Comix, ho un suo autografo su scontrino bancomat di quando poteva andare in giro per strada a farsi riconoscere solo dai malati come me (’95? devo controllare lo scontrino); lo trovo coltissimo, geniale, pungente, quasi inquietante. Quando andai a Sant’arcangelo di Romagna speravo di incontrare lui, e invece mi toccò contentarmi di DiLuigi e la Massironi. Insomma, m’import’assai di che colore è, come la pensa, è un genio, e come tale va rispettato, perchè dice quel che pensa. Ma forse è quello che vi scomoda, eh?
Dopo le accuse di maltrattamenti alla scuola materna Poggiali di Roma ci sono molti innocentisti: «Insegnante irreprensibile». Ma metà classe non si è presentata a scuola e i genitori sono a colloquio in questura
Oggi sul Corriere. meno male che il babbo e la mamma li hanno scollati, via.
Ieri, a letto per la donazione sangue e, soprattutto, per il sonno arretrato, ho avuto modo di vedermi “Ab-normal beauty”, arrivatoci grazie alla moda dei film horror e thriller coreani.
Mentre non ho battuto ciglio per le violenze sugli esseri umani, per quanto insensate, mi hanno seriamente disturbato quelle sugli animali.
Non c’entrava niente, o perlomeno non c’entrava a livello cosciente, che io sappia benissimo che quelle sugli umani erano simulate a forza di lattice, colorante, amido di mais e bladders, e invece quelle sugli animali, polli sgozzati da una sorta di macellaio, erano autentiche. Diciamo che, ahimé, ho sviluppato una coscienza, una sensibilitá selettiva. Troppe persone si vedono morire, si vedono soffrire davvero in televisione, al telegiornale; di troppe violenze su persone vere si legge sul giornale, o si viene a sapere. Io personalmente, e mi spavento, mi sono disamorato del genere umano, e quando vedo un tizio prendere a colpi di tubo un altro, se non penso “tubo di lattice o comunque prop, sangue finto” penso “obeh, chi se ne frega”; non dev’essere troppo raro, se i film con body-count a tre cifre come “Venerdí 13″ o “Nightmare” (e non dimentichiamoci i “Rambo”) fanno i botteghini che fanno.
So che un vegetariano qual io sono dovrebbe preoccuparsi TANTO degli ANIMALI quanto degli esseri umani… ma non ce la fo. Gli animali sono sempre e solo vittime (non tiratemi fuori “lo squalo”, adesso, per favore), gli esseri umani tanto dalla parte delle vittime quanto dei carnefici; e mentre gli uomini son tutelati, non c’é la sensibilitá opposta.
Non sono vegetariano. Sono 1/morale corrente, evidentemente. E non me ne preoccupo proprio, anzi.
Nell’ottica di ridurre il carico di lavoro dei ristoratori, il ministro Turco ha stabilito che si potrà definire “pranzo” solo se composto da almeno otto portate, di cui almeno una di cacciagione.
In un Paese in cui esponenti del Governo sfilano in cortei in cui si bruciano effigi dei nostri soldati e si inneggia alla loro morte; in cui non esiste più la certezza della pena, e non si sa per quanti si son spalancate le porte del carcere; in cui è proibito farsi una canna, ma se ce na hai addosso quaranta non ti fanno niente lo stesso; un Paese in cui se la gente, indipendentemente dal colore, dice che la Finanziaria fa schifo, vuol dire che la gente è impazzita; in cui basta una vittoria ai Mondiali per dimenticarsi di tutta la merda che ci s’ha addosso, e cambiare l’inno nazionale da “Fratelli d’Italia” a “POO-PO-POPOPO-PO-POO”; in cui chiunque arrivi, regolare o irregolare che sia, può permettersi di fare quasi impunemente quel che gli apre, e viene a spiegare a noi come comportarsi in casa nostra; in cui un capo di stato estero in territorio italiano (e non penso a San Marino) può influenzare opinione pubblica, referendum, ospedali, farmacisti e scuole; in cui si condannano le leggi razziali, poi non si perde occasione per schierarsi a fianco di chi ammazza gli Ebrei a casa loro; mi tocca essere Italiano in un paese in cui ci si lamenta della fuga di cervelli, si taglia il cinque per mile alla ricerca e nessuno pensa a sforbiciare l’otto alla Chiesa (sarà che scappan proprio pèerchè son cervelli?).
Nell’ottica di ridurre il lavoro dei censori, il ministro Turco ha stabilito che per essere definiti “pornografici” i film dovranno avere nel cast almeno sei donne e un ragazzo di colore, e dovrà essere pronunciata la battuta “se vuoi, unisciti a noi”