I rischi emotivi del vegetarianesimo
Ho rischiato di strangolare una nascente relazione… ’sta figlioluccia m’ha invitato a cena a casa sua…
Risotto al gorgonzola e pistacchi di Bronte. Roba da Chef, insomma.
Il risotto che borbotta sul fuoco… e io, fino allora impegnato nella sminuzzatura pistacchi: “Brodo vegetale, vero?”
“No”
“Vegetariano, ricordi?”
Sguardo gelido. “Lo mangio io domani, questo. A te lo faccio da capo”
“Scusa”
“Non importa, colpa mia”
Per fortuna è una ragazza comprensiva, in matrimoni felici son volati piatti per molto meno.
Posted by i'C under Plauso e lodi |

















Ooooooops… e vabbè, meno male che è comprensiva!
Io ti avrei lasciato senza cena…
Comment by NeXuS — 14 November 2006 @ 11:51
Ben gentile, eh!
Comment by i'C — 14 November 2006 @ 16:07
Ed io oltre che senza cena ti avrei anche buttato for di casa guarda :p
Anche se eri a casa tua guarda :p
Tsz… per un po’ di carne nel brodo… pensa ai bambini di Biafra…
(E vediamo se I’Cicali si ricorda la battuta
)
Comment by Lorevalli — 14 November 2006 @ 16:41
“…che non hanno nemmeno la mortadella per sparmarci sul il pane?”
…quella?
Comment by i'C — 14 November 2006 @ 17:06
Na… era
“pensa ai bambini di Biafra…”
“uhm… boniiiii…”
:P
Comment by Lorevalli — 14 November 2006 @ 17:13
drammatico.. sono stato lasciato per mooooooolto meno..
E.
“cazzo li c’è una vecchia schifosa che mi guardava strana.. sarà mica una zingara?”
“quella col vestito nero a fiori bianchi?”
“si”
“è la mi nonna…”
Comment by Eldar — 16 November 2006 @ 13:08