Ce l'ho con... → Luttazzi
Oggi, Luttazzi.
Cara la mia sinistra, adesso siete al governo. Santoro, che vi faceva comodo perch dotato di un’utilissima lingua in Moplen l’avete reintegrato, in prima serata come voleva lui. Biagi ha declinato. Fazio era gi reintegrato, pagato e piazzato, e addirittura ha fatto il piangina perch gli avete controprogrammato Fiorello. Travaglio sembra pureplausibile, serio e psichicamente stabile, quando lo paghiaMO per fare l’opinionista.
E Luttazzi? No, dico, vi siete dimenticati di lui, di quello che ha tirato il sasso nella casa di vetro, e l’unico che ancora si sta levando le schegge?
Un genio dellarisata (beh, in confronto a Zelig, ora che Ale e Franz se ne son andati, ci vuol poco), da settemilionisette di ascoltatori, non lo richiamiamo? Deve prima giurare fedelt, o bastaun trapianto di lingua? Dovr sottoporsi a tesseramento, oppure baster che sia ricattabile, come i vicecapi Yakuza, fotgrafati mentre ammazzano qualcuno? Se vorr tornare a far satira in tv (settemilioni di ascoltatori son un bel po’ di soldi in sponsor, per voi, per NOI)sar necessaria l’asportazione delle papille, o sole questione di tempo e genuflessioni?
No, fateci sapere, che a me davvero un comico-umorista-satirista (c’ differenza) cos manca.
Lo seguo dai tempi del “Sesso con Luttazzi” su Comix, ho un suo autografo su scontrino bancomat di quando poteva andare in giro per strada a farsi riconoscere solo dai malati come me (‘95? devo controllare lo scontrino); lo trovo coltissimo, geniale, pungente, quasi inquietante. Quando andai a Sant’arcangelo di Romagna speravo di incontrare lui, e invece mi tocc contentarmi di DiLuigi e la Massironi. Insomma, m’import’assai di che colore , come la pensa, un genio, e come tale va rispettato, perch dice quel che pensa. Ma forse quello che vi scomoda, eh?











