January 22, 2007

Galline modaiole

Appena riavutomi dall’influenza, non essendo stato abbastanza male, ho deciso di accettare un invito a far aperitivo domenica sera all’Otel. Si, proprio senz’acca.

Già arrivando m’è scappato un “eeeh, ma c’è la meglio gioventù, stasera” tanto ironico e avoce tanto alta che ho rischiato il linciaggio e comunque preso un rimbrottom dalla teutonica, autrice dell’invito originale.

Pur di farmi venire a visitare tali luoghi, così lontani dai miei gusti, la povera santa si è puire spinta all’offrirmi l’ingresso e il guardaroba. Niente, ahimè, son rimasto demofobico, ipercritico e, ammettiamolo, stronzo.

Mille persone in fila disordinata cercanti ognuna di buttarlo in culo all’altra scavalcando mezzo posto in fila non sono il mio ideale per l’inzio della serata; se poi son tutti omologatissimi, modaioli, dall’apparenza vacua e inerte -apparenza, eh, per l’amopr di dio, che di certo non ho psicanalizzato tutti, e probabilmente parlo solo per invidia- e tanto cafoni da creare una sala fumo dove sala fumo non dovrebbe esserci, diciamo che anche il proseguimento non è quel che ambisco da una domenica sera.

Col prode Michele al mio fianco, a subire gli strali d’un’avversa fortuna, siamo entrati nel “non troppo privè”.

Qualche settimana fa ho visto un -Gusto? Linea verde? UnoMattina?-,  dove in uno di questi allevamenti all’aperto si allineavano ai due lati d’una mangiatoia file sterminate di galline becchettanti.

Ecco, il buffet: lungo lungo e  gremito di sgomitanti e ciangottanti creaturine vestite tutte uguali.

Dopo una Pina Colada troppo forte e senza sapore, qualche minuto di relax col dj che ha messo su, mentre nella sala grande si esibiva un improbabile cabarettista/cantante, una buona serie di canzoni degli anni ‘80.  Ovviamente, troppo prontamente degenerate in latino e trenini.

Son andato via abbastanza presto, per fortuna mia e altrui, non dopo essermi fatto malvolere per le mie scelte musicali e la mia malmostosità, non so quanto a ragione, dalla Santa Teutonica, che m’ha rinfacciato anche una certa tendenza alla lamentela continua e alla critica che non credo sia fondata (inserire faccina ironica qui).

Tutto questo per dire che, ahimè, ci ho provato, ma demofobico e antimodaiolo ero e demofobico e antimodaiolo rimango, checchè Santa Teutonica e buonsenso mi spingano a cambiare. Abbiate pazienza.

Posted by i'C under Recensioni, Ce l'ho con... |

3 Comments »

  1. CHEDDICI??

    sei stato + che gentile e disponibile (per non dire coraggioso, deh) a farti portare in un luogo del genere. ho avuto “relazioni” troncate di botto perche nei locali trendy non ci metto + piede.. a motivo, fra l’altro.

    poi sai.. c’è roba che va oltre me.. che af movere il sole e l’altre stelle.. e che tira + d’una coppia di buoi :P

    E.
    ghghgh

    Comment by Eldar — 23 January 2007 @ 11:46

  2. allora, io ci son andato nemmeno tanto controvoglia. magari prevenuto. e forse è quello che m’ha fregato.
    devo chiedere scusa alla Teutonica se il mio malmosto le ha rovinato la serata, perchè il fatto che non piacesse _a me_ non vuol dire che faccia schifo (beh, c’era diversa gente, evidentemente non dev’essere tanto orribile). son io quello sbagliato, credo.

    Comment by i'C — 23 January 2007 @ 17:14

  3. well…

    sti posti trendy…

    TSK

    E.

    Comment by Eldar — 24 January 2007 @ 21:09

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