Dietrologia (scusate il termine)
Non so se vi siete accorti, anche per caso come ho fatto io, che “Azzardo” ha cambiato conduttore.
Al posto di Cecchi Paone c’è Bossari.
Ora, a parte la personale antipatia che provo nei confronti di Bossari (e Volo, e un altro paio di conduttori che esprimono la loro “alternatività” non radendosi), mi chiedo: perchè?
Bossari fece un flop clamoroso, qualche anno fa, con quel quiz a scommesse di cui nemmeno ricordo il nome; se in direzione rete proprio ci tenevano ad avere un quiz in striscia preserale, Bossari non è che sia una garanzia.
Non ho notizie di impegni di Cecchi Paone che lo renderebbero inflazionato.
Però il vedere lui affiancato alla Henger, e il Bossari a quattro sciacquette meramente patonzimunite mi fa capire che si mirava ad attrarre con la S.M.P. il pubblico maschile, e col Bossari quello femminile; Cecchi Paone, pubblicamente dichiaratosi omoaffettivo, non attraeva il target designato, ovverosia le femminucce.
Nel frattempo mi son visto il Cecchi Paone discutere signorilmente (ha dato non troppo velatamente dell’impostore e del ciarlatano evitando però al contempo una querela) con chi asseriva di poter curare i gay con la preghiera e la psicoterapia, cosa che anche per me equivale a voler curare chi preferisce far colazione mangiando un panino rispetto alla brioche.
Lì ho capito perchè è stato sostituito: troppo educato, troppo signorile, troppo moderato. Non è un Mammuccari o un Bonolis che pigliano per il culo i concorrenti, non è un Papi che recluta freaks, non è uno Sgarbi che di tanto in tanto svalvola in mania di protagonismo e comincia a sfanculare a caso per far audience.
In poche parole: è un conduttore alla vecchia maniera. E, ormai, la vecchia maniera non premia più. Siamo davvero allo “si sparli purchè si parli”.
E poi mi chiedono perchè io guardi solo i telefilm ‘mmericani via web.
Posted by i'C under Ce l'ho con..., Tanta iNioranza | Comments (4)
















