First Life
Ho anche una vita vera, eh!, solo che al momento è un filo meno particolare di quella virtuale.
Il che è sintomatico, credo.
E, onestamente, non è che vada fiero di aver preso quattro chili in un week-end.
A metà della settimana scorsa m’arriva l’SMS del Pavoreal con la comunicazione della festa di inizio estate. Io e il Mugna abbiamo fatto una piccola ola, visto che c’eravamo pure a quella precedente: dieci euro e bevute illimitate.
Venerdì eravamo sul posto. Scansata la fase più pericolosa (io che chiedo alla barista reduce da tre cocktails uggiosi ”cosa hai voglia di farmi?” e lei “quel che vuoi”. Un paio di secondi di silenzio.) ci siamo limitati a cinque giri a testa tra sangria, gin lemon -quello del mugna il lemon l’ha visto nemmen troppo da vicino- e cuba libre. Poi al forno in via Orsini che ci ha ammanniti due pezzi di ottima pizza a testa. E, visto che ho rifiutato una fetta che non avevo pagato, ci ha regalato un paio di altri assaggini. Avevo pure cenato, cavolo.
Sabato cena forumiana per il complePips. Ha recato seco i veronesi, un paio di bolognesi (”e tu come mai conosci il Petroniano?” “mica son nato vegetariano”) e le amiche nniocche. Sono uscito dal ristorante chinato in avanti per non strapparmi la pelle del ventre.
Domenica spasseggio del Musagna per Firenze e pranzo dal cugino del Mugna (un uomo, una garanzia) da Za-Zà. Si, quello in piazza del Mercato. Di nuovo, fuori a quattro zampe per sostenere l’aumentato peso, e alticcio. Alticcio di un ottimo rosso, ma alticcio. Non occorre che dica che se il macchinista del treno non frenava un pelo più bruscamente del dovuto, io invece che a Figline scendevo a Termini, vero?
Ovviamente, domenica sera il mio corpo ha deciso che il cervello che lo amministra lo voleva morto, e s’è rifiutato di assumere alcunchè, suppongo temendo un avvelenamento. La mattina dopo, ero comunque diversi kg sopra il record precedente. E, nonostante che il mio corpo credo abbia deciso di smettere di darmi retta (”dai, mangia… non hai fame?” “no, per quest’anno ho chiuso”) la discesa verso cifre più umane è lenta.
Ecco, ora ve l’ho detto. Sono stato impegnatuccio più IRL che ISL, ma quanto “già sentito” è?
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