Sing Single → Di necessit virt
Io sono single, ormai s’ capito, e vivo da solo.
Pranzo o ceno fuori casa, secondo gli orari lavorativi, e pure questa s’ capita.
Quando posso investire un po’ di tempo in attivit manuali, mi preparo un bento, una schiscetta, un pelo pi elaborata e gradevole a vedersi. Quella del bento, lo so, difficile da accettare, ma anche quella ormai detta e ridetta.
Stasera, per lasolinga cena delle 20.00 sul postodi lavoro,avevo meco due panini.
Preparatinon in frettissima, per l’amor di Chtulhu, ma molto pi sbrigativi del nigiri col tamagoyaki.
Acchiappando ingredienti quasi a caso, sperimentando, ho creato degli accostamenti fortuiti ma sorprendenti.
- Pane cinque cereali, quello a cassetta del Mulino Bianco, che non contiene strutto; vi si stende sopra uno strato monomolecolare di maionese, la si spolvera di cumino e vi si allinea uno strato dicarote crudetagliate filangee, alla julienne o a listelle.
- Pane cinque cereali; formaggio marzolino tagliatoil pi possibile sottile,spolveratodicoriandolo; il prossimo esperimento comporter anche la partecipazione di una fetta di pomodoro insalataro.
Son rimasto quasi male da quel che era venuto fuori tanto bene da tanto poco. Magari se avevo un frigo decente invece del fan-coil era pure meglio, ma non si pu avere tutto, no?











