Archive for giugno 29th, 2007

Sing Single Di necessit virt

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Io sono single, ormai s’ capito, e vivo da solo.

Pranzo o ceno fuori casa, secondo gli orari lavorativi, e pure questa s’ capita.

Quando posso investire un po’ di tempo in attivit manuali, mi preparo un bento, una schiscetta, un pelo pi elaborata e gradevole a vedersi. Quella del bento, lo so, difficile da accettare, ma anche quella ormai detta e ridetta.

Stasera, per lasolinga cena delle 20.00 sul postodi lavoro,avevo meco due panini.

Preparatinon in frettissima, per l’amor di Chtulhu, ma molto pi sbrigativi del nigiri col tamagoyaki.

Acchiappando ingredienti quasi a caso, sperimentando, ho creato degli accostamenti fortuiti ma sorprendenti.

- Pane cinque cereali, quello a cassetta del Mulino Bianco, che non contiene strutto; vi si stende sopra uno strato monomolecolare di maionese, la si spolvera di cumino e vi si allinea uno strato dicarote crudetagliate filangee, alla julienne o a listelle.

- Pane cinque cereali; formaggio marzolino tagliatoil pi possibile sottile,spolveratodicoriandolo; il prossimo esperimento comporter anche la partecipazione di una fetta di pomodoro insalataro.

Son rimasto quasi male da quel che era venuto fuori tanto bene da tanto poco. Magari se avevo un frigo decente invece del fan-coil era pure meglio, ma non si pu avere tutto, no?

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Recensioni Trashformers

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E io che mi credevo! (mettere pure suonino col “watsu-watsu-waaai”)

M’aspettavo una boiatina lenta e implausibile, e invece…

Mi son divertito.

Il regista quello di Armageddon (e si cita).

I giocattoli son quelli della Hasbro (e si cita).

Il produttore Spielberg, ma onestamente non ricordo se si cita o no.

Cavolo, non gli riuscito di dirne male nemmeno al critico di City, pensa te.

Sul serio, serrato (anche troppo, in qualche punto se i combattimenti eran meno frenetici si capiva chi ne buscava da chi), divertente anche se in qualche battuta telefonato, magistrale nella sceneggiatura. Son sensatissimi anche i combattimenti “tradizionali”, per quel che ne so, colle forze in Qatar.

Un po’ di tecnobabble insensata (“dimentichiamoci la trasformata di Fourier”. Eh, cavolo, magari!) e un pelo troppo facile per il masterhacker l’aprire un codice impenetrabile ad alcunchi (due click-clack di tastiera, e via. Ma il mouse non lo usa nessuno?). Vabb, poi se colleghi un computer ad una radio, che senso ha inviare Morse, che per quello basta UN filo da cortocircuitare a terra? Manda direttamente ASCII e sbattiti la met.

Ma vabb. Piccole pecche che solo un rom*icoglioni come me poteva notare (oddio, apomiciare su un’auto senzientemetre ti guardano altre tre magari si sentiva in imbarazzo pure qualcun altro), per un film molto molto godibile.

E’ piaciuto pure alla Piaga* che mi ha accompagnato assieme a Rick, un elementuccio che ha trovato scadenti Cats, La Cosa e non mi ricordo quale altra pietra miliare della cinematografia mondiale per poi trovare spettacolare “Abul e Azmar” occss, davvero tutto dire.

* Si fa per scherzare. E’ un genio e pure adorabile, ma per alcuni film i nostri gusti differiscono drammaticamente.

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