July 17, 2007

Signs of the times

Pensateci su. No nukes a parte.

Posted by i'C under Plauso e lodi, Audio/Video |

5 Comments »

  1. io consiglio di leggersi “state of fear” di michael crichton. è un romanzo tutto basato sui fatti, ha un ottima bibliografia come tutti i romanzi di crichton e sfata tantissimi luoghi comuni sul riscaldamento globale e ambientalismo vario.

    Comment by superbiagi — 18 July 2007 @ 11:56

  2. E’ l’unico romanzo di Chricton (si, vabbè, anche “sciame”) che ho trovato orribile.
    Lo trovo implausibile, e pure mal scritto. Non sono un allarmista, un pessimista, o quant’altro, ma trovo che sia i dati SCELTI da C. siano quantomeno, appunto, scelti opportunamente per la SUA tesi.
    Non so se ti sei accorta, ma fa caldo davvero.

    Comment by i'C — 18 July 2007 @ 12:06

  3. sì ma è un modo per sentire anche l’altra campana, e la verità sta nel mezzo di solito. Io non ne posso più di tutto l’allarmismo ambientale e non, che i mass media ci propinano, per quello è uno stato di paura.
    oltre al fatto che le variazioni climatiche (e non solo) ci sono sempre state. E’ normale che le coste cambino e tutto il resto; se poi ci si costruisce sopra…
    se proprio il problema è la sovrappopolazione della Terra, bisogna conquistare lo spazio, ma mi sa che muoio prima, e mi perderò anche il primo contatto alieno.

    Comment by superbiagi — 18 July 2007 @ 19:10

  4. dimenticavo: io adoro franco battaglia, quando andò ad otto e mezzo mi aprì gli occhi, sulle falsità scientifiche che vengono dette dai vari ambientalisi, ad esempio sulle enrgie rinnovabili. Tipo che l’efficienza della trasformazione dell’energia solare in biomassa è quasi del 100%, quando invece è inferiore all’1%.
    Però se il nucleare lo fa l’Iran va bene, noi no.

    Comment by superbiagi — 18 July 2007 @ 19:23

  5. Allora: per il nucleare sono favorevolissimo. Però vorrei dare il Nobel a Battaglia, se ha capito come trasformare energia solare in massa, anche solo con un’efficienza dell’1% :-P
    Le variazioni climatiche ci sono sempre state. E’ che ormai ci sono in un verso solo, che fa paura. L’hai visto il film di Gore?
    Ok, tiriamo una riga nel mezzo tra lui e Chrichton. E’ lo stesso troppo in là. E meglio aver paura che buscarne.
    Ben venga anche la colonizzazione dello spazio, ma assennata. Se dobbiamo andare a smerdare anche Marte, si può restare a casa.

    Comment by i'C — 19 July 2007 @ 07:37

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