Archive for novembre, 2007
Accadde che..., Gadgets, Virtuality → Ooops…
Speravo di bullarmi della trasformazione di un palm rotto e uno semifunzionante in due perfettamente funzionanti (ieri, con una azzardata operazione di sostituzione mainboard),
ma con un’altra azzardata operazione di beaming Vcard su sim,
ho perso la met dei numeri telefonici sul cellulare, divisi per categoria.
Tutti i miei contatti relativi alla categoria “blog” sono pregati di re-inviarmi i numeri che mi avete mandato, magari in MP.
Siate pazienti. Grazie.
Tanta iNioranza → Non che ci volesse molto..
Va bene, io ne so poco… però un po’ ho letto, e una medicina che si basa sulla “memoria dell’acqua“, teoria provata falsa, e su diluizioni tali da non contenere nemmeno una molecola del principio attivo, mi pareva molto simile alla corazzata Potemkin.
Accadde che... → Ai punti…
Accadde che... → Comma 22
Collega, Testimone di Geova, creazionista:
“LaBibbia ha sempre avuto ragione, quando parlava di scienza, non mai stata contraddetta”
“Veramente, tu stesso mi hai pi volte confutato la teoria dell’evoluzione, contestato l’esistenza di fossilidi dinosauri e di ominidi, dato del ciarlatano a Darwin e a tutti i paleontologi, archeologi e a nove decimi degli storici”
“Eh, ma quella mica scienza”
Vorrei averla io, una fede cos.
In qualsiasi cosa.
Feelings → Qualcuna di pi
Tana delle Tigri mi porta una merda che met basta.
Contento ed esausto d’un pomeriggio d’allenamento, sono uscito di casa per una tonica (si, una tonica, nemmeno una birra) con gli amici.
Mando qualche sms per riprendere i contatti col mondo.
Buone notizie? zero. Al limite calma piatta, qualche cattiva notizia.
Poi, torno a casa, controllo mail blog mio e di amici e contatti.
E mi chiedo come mai al silenzio segua sempre un tuono. Ancora non pioggia, no, ma un BRUTTO tuono, tanto per cambiare, e non solo ho sobbalzato, ma quella che verr non sar la pioggerellina lieve di marzo, ma le solite, solite, solite gocce fredde e pesanti, pungenti come aghi e violente come una bestemmia che periodicamente m’arrivano in capo, proprio stavolta che pensavo d’aver trovato un posto al riparo nel quale fermarmi.
Comincio ad averne le palle piene, di tutta quest’acqua. e che vada a fare in culo anche Il Corvo.
Accadde che... → Manchester no more
Saltata. Non per colpa mia. Eccesso di defezioni.
Fino a mezzogiorno e qualcosa il mio w.e. avrebbe dovuto essere ancora migliore, poi saltato pure quello.
Forse meglio cos, anche se un po’ mi rode aver mandato all’aria DUE programmi superdettagliati nel giro di 48 ore.
Poi, beh, resto a casa a lavorare per Tana delle Tigri.
Forse, che ancora non so nulla. Vi so dire oggi.
Incrociamo l’incrociabile.
Edit:Tana delle Tigri mi fa il provinoil 23.
Accadde che... → Referrers, la vendetta
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Per una volta, solita Lubamba e Lucignolo a parte, c’ da esserne orgoglioso.
Audio/Video → Evoluzione di un tema
The Various Incarnations of the Doctor Who Theme:
First Doctor (http://www.drwhoguide.com/mp3/who1.mp3) (William Hartnell)
Second Doctor (http://www.drwhoguide.com/mp3/who2.mp3) (Patrick Troughton)
Third Doctor (http://www.drwhoguide.com/mp3/who3.mp3) (Jon Pertwee)
Fourth Doctor (http://www.drwhoguide.com/mp3/who4.mp3) (Tom Baker)
Fifth Doctor (http://www.drwhoguide.com/mp3/who5.mp3) (Peter Davison)
Sixth Doctor (http://www.drwhoguide.com/mp3/who6.mp3) (Colin Baker)
Seventh Doctor (http://www.drwhoguide.com/mp3/who7.mp3) (Sylvester McCoy)
Eigth Doctor (http://www.drwhoguide.com/mp3/who8.mp3) (Paul McGann)
Ninth Doctor (http://www.drwhoguide.com/mp3/who9.mp3) (Christopher Eccleston)
Tenth Doctor (http://www.drwhoguide.com/mp3/who10.mp3) (David Tennant)
Cos, filologicamente parlando.
Feelings → Quando meno te l’aspetti
Accadde che..., Ce l'ho con..., Plauso e lodi → Villaggio globale
Ieri stavo comunicando a una mia amica di stanza ad Hong Kong -Madinchina, ovvio-, al momento vincitrice inentusiasta di una tre giorni in Cina, che forse -e dico forse- venerd me ne voler a Manchester per una convention di fantascienza (a farsi male!).
Lei, prontamente, ha dichiarato “Mi piace molto, Manchester”, al che io ho inquisito per avere indirizzi e consigli.
La gentilissima ha provveduto a chiedere in tempo reale a un suo amico in loco, che mi ha fornito diverse info.
Mi ritrovavo quindi ammanicato a Manchester, per via di amici di Milano, attraverso un’italiana residente a HK al momento in Cina (e che io non finir mai di ringraziare).
Se non villaggio globale questo, non credo sia possibile far di meglio.
Peccato che poi la suddetta si trovasse impossibilitata ad aprire il SUO blog di Splinder, e pure Wikipedia, ad esempio, per via della censura cinese.
Di peggio, quindi, non difficile.
Accadde che... → Staccato.
Avevo un sacco di cose da fare, lo scorso fine settimana. Troppe.
Cos, per levarmele di torno, ho accettato di andare coi miei a Monaco di Baviera, alla Fiera dei Minerali (vi risparmio il nome in tedesco).
Avete presente, che so, un campo di calcio, 125 per 45? Bene, moltiplicatelo per tre stand, eavrete la superficie di bancarelle internazionali presenti.
C’era di tutto. Tanta roba da risultare avvilente. Si vendeva il lapislazzulo (25 centesimi di euro al grammo) al kg, e c’erano vasi del medesimo alti quanto me dai quali era stato tolto il prezzo per pudore.
C’erano ammoniti fino alla grandezza di monetine vendute a sacchi , o del diametro di un metro usate come piano di tavolino.
C’era una piscina nella quale setacciare l’oro.
C’era il fossile di un orso delle caverne alto due volte me.
C’era una specie di giardino nel quale geodi pieni di cristalli si alzavano come tronchi d’albero, attraversato da un piccolo corso d’acqua, e camminandoall’interno del quale si sentivano tintinnare campane a vento e salmodiare monaci.
C’erano schegge di Moldavite, che a me sembravano cocci di vetro verde, prezzate a tre zeri.
C’era, accanto al distributore di Wurstel, un giapponesino che per otto euro mi ha ammannito diciotto pezzi di sushi vegetariano(qui bastano per quattro, temo) e, soprattutto, due pesci portasalsa “a perdere” che in Italia non si trovano. Quando gli ho chiesto di poterne comprare altri due me li ha messi in mano e mi ha fatto segno di metterli in tasca. L’avrei sposato, se il mio cuore non fosse gi culinarmente impegnato col cuoco di Modestino.
C’era un sacco di gente, dal gaucho, al biker con baffi a manubrio -non scherzo-, all’indiano d’India specializzato in cristalli rosa, alle solite gnoccolone slavate negli stand di utensili per il taglio e la lavorazione (stavo per scrivere “negli stands delle seghe”, ma qualcuno avrebbe fatto battute di pessimo gusto. Ripeto, pessimo). 
Poi, beh, sabato sera c’ stata la cena da RatskellerE la visita alla HB, che chi sa, sa, per gli altri che si informino.

Credo d’essere stato l’unico presente che invece dei “sassi” ha comprato un rompicapo di legno e una coppia di lenti a clip…
Sono tornato a casa chele cose erano ancora da fare, domenica sera, ovviamente, ma ho procrastinato abbastanza, fino a iersera che la TIN mi ha seccato l’ADSL per adeguarlo al 20 mega. ADESSO ho una scusa valida per non farmi pi leggere per un pezzo, visto che domani nemmeno lavoro
Saluti a tutti, domani me la dormo.
Plauso e lodi → La cheerleader che salva il mondo
l’ha presa sul serio… e non posso che lodarla incondizionatamente.
Posso pure aspettare i suoi 21 anni, se suo padre vuole.












