November 8, 2007

Staccato.

DSCF00011.jpgAvevo un sacco di cose da fare, lo scorso fine settimana. Troppe.

Così, per levarmele di torno, ho accettato di andare coi miei a Monaco di Baviera, alla Fiera dei Minerali (vi risparmio il nome in tedesco).

Avete presente, che so, un campo di calcio, 125 per 45? Bene,  moltiplicatelo per tre stand, e avrete la superficie di bancarelle internazionali presenti.

C’era di tutto. Tanta roba da risultare avvilente. Si vendeva il lapislazzulo (25 centesimi di euro al grammo) al kg, e c’erano vasi del medesimo alti quanto me dai quali era stato tolto il prezzo per pudore.

C’erano ammoniti fino alla grandezza di monetine vendute a sacchi , o del diametro di un metro usate come piano di tavolino.

C’era una piscina nella quale setacciare l’oro.

C’era il fossile di un orso delle caverne alto due volte me.DSCF0013.jpg

C’era una specie di giardino nel quale geodi pieni di cristalli si alzavano come tronchi d’albero, attraversato da un piccolo corso d’acqua, e camminando all’interno del quale si sentivano tintinnare campane a vento e salmodiare monaci.DSCF0005.jpg

C’erano schegge di Moldavite, che a me sembravano cocci di vetro verde, prezzate a tre zeri.

C’era, accanto al distributore di Wurstel, un giapponesino che per otto euro mi ha ammannito diciotto pezzi di sushi vegetariano (qui bastano per quattro, temo) e, soprattutto, due pesci portasalsa “a perdere” che in Italia non si trovano. Quando gli ho chiesto di poterne comprare altri due me li ha messi in mano e mi ha fatto segno di metterli in tasca. L’avrei sposato, se il mio cuore non fosse già culinarmente impegnato col cuoco di Modestino.

C’era un sacco di gente, dal gaucho, al biker con baffi a manubrio -non scherzo-, all’indiano d’India specializzato in cristalli rosa, alle solite gnoccolone slavate negli stand di utensili per il taglio e la lavorazione (stavo per scrivere “negli stands delle seghe”, ma qualcuno avrebbe fatto battute di pessimo gusto. Ripeto, pessimo). DSCF0009.jpg

Poi, beh, sabato sera c’è stata la cena da Ratskeller E la visita alla HB, che chi sa, sa, per gli altri che si informino. :-P

DSCF0009.jpg

Credo d’essere stato l’unico presente che invece dei “sassi” ha comprato un rompicapo di legno e una coppia di lenti a clip…

Sono tornato a casa che le cose erano ancora da fare, domenica sera, ovviamente, ma ho procrastinato abbastanza, fino a iersera che la TIN mi ha seccato l’ADSL per adeguarlo al 20 mega. ADESSO ho una scusa valida per non farmi più leggere per un pezzo, visto che domani nemmeno lavoro :D

Saluti a tutti, domani me la dormo. 

 

 

 

Posted by i'C under Accadde che... | Comments (6)