Accadde che..., Ce l'ho con..., Feelings → Le feste
Allora, s’ capito.
Io sotto le feste m’incupisco.
Si capisce dai post che infilo a ogni dicembre. Controllate la spettacolare infornata del dicembre 2005, particolarmente gravido di merda. Controllate il 26, va’.
Sar che il sottoscritto nella seconda quindicina di dicembre invecchia di un anno.
Sar che gi dalla met di novembre la gente ti chiede “cosa farai per l’ultimo dell’anno?” e io ogni volta, visto che per me il 31 dicembre come il 18 luglio, rispondendo “non lo so, non ho programmato nulla” mi guadagno sguardi e toni di compassione. Allora: quest’anno lo fodavvero alternativo: resto a dormire, ok? liberi di proporre, ma per ora il programma quello.
Sar che trovo ipocrita al cubo il fare auguri e doni a gente della quale, mediamente, non t’ fregato un accidente per un anno, e al massimo hai auguratoun accidente.
Sar che pure quest’anno resto basito dal numero di coppie che si forma da met dicembre in poi; non capisco mai se un’aberrazione statistica, una forma vestigiale di istinto innato al proteggersi dal freddoriunendosi almeno in coppie, oppure una forma inconscia di anti-sfigaggine “che passo le feste col mio ammooore”.
Insomma, sono indeciso se quest’anno comprare un Babbo Natale di quelli odiosissimi che si appendono al balcone. Per se lo compro -che mi rode anche il fomentarne il commercio- lo attacco sul cofano della macchina, a simulare l’investimento. Vedo se riesco a simulare il sangue con una pellicola semiadesiva di plastica rossa.
Per sul lunotto metter una bella targa rassicurante, per evitare di intristire i bimbi: “Tranquilli, anche se ho ucciso Babbo Natale, i regali non ve li portava lo stesso, che quest’anno maiala, chiedete a babbo e mamma”.
Sapete chi ne vende uno abbastanza grande, nel caso?











