Archive for dicembre, 2007

Racconti 14b

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-Ecco, adesso lo so-, disse Bruno, rassegnato -tutto questo, non so come, solo un colossale scherzo alle mie spalle. Ma come, prima mi dite che mi viene rivelato un briciolo alla volta perch altrimenti non potrei crdere, e poi viene fuori che siamo creature del male, in lotta da millenni contro Dio, e io dovrei accettarlo senza problemi? Solo una cosa voglio sapere: perch a me? Se non fosse per il fatto che effettivamente SO che il mio sangue, o forse tutto il mio corpo, speciale, crederei a una truffa per spingermi a fare chiss che.-
-E invece no, Bruno- stavolta tocc al Bolli -niente truffa, niente sette di assassini che ti convincono di essere un superuomo investito di una missione divina. E no, non siamo nemmeno creature del male. Per davvero lottiamo contro Dio, o quello che comunque tu riterresti tale, na non siamo noi che attacchiamo. Noi ci limitiamo a difenderci. Siamo i suoi figli dei primi giorni, i discendenti di coloro che aveva posto nel giardino dell’Eden e poi cacciato, condannati ad imbastardire tra i ‘figli dell’uomo’ da Caino in poi. Siamo un pericolo per lui e per il mondo creato per servirlo ed adorarlo, e dobbiamo essere sterminati. Se combattere per la propria sopravvivenza essere ‘creature del male’, allora lo siamo.-
Bruno era a dir poco ammutolito, quasi tanto quanto il Bolli pareva seccato. Balbett: -Non volevo essere offensivo, non intendevo in quel senso…-
-Nessun problema- sorrise l’altro -basta che tu stesso non ti senta mai nemmeno per un istante dalla parte del Male, con la maiuscola. Se il Demonio esiste, in diversi millenni ancora no l’abbiamo incontrato; invece Dio cerca di sterminarci fin troppo spesso-
-Sono ateo dalla prima Comunione in poi, credo, ma mi pare di ricordare che Dio fosse onnipotente e onnisciente. Come mai non siete… siamo… estinti, se davvero lui che ci minaccia?-
-Per fortuna ha dalla sua dodicimila anni di miti, pi che una effettiva onnipotenza. E poi sta invecchiando, passa la maggior parte del suo tempo ad archiviare e a raccogliere le forze. Non incendia pi roveti, non ha pi la forza di far credere a due eserciti che il sole abbia invertito il suo corso nel cielo. Si deve limitare a dare piccoli colpi a piccole pietre che possano causare grandi frane. Rende estremamente persuasivi un pittore austriaco e un maestro di scuola italiano, cambiamenti minimi delle aree del cervello dedicate al linguaggio, e il mondo scende in guerra. Suggerisce a un altro ometto l’idea della razza pura, e inizia una sperimentazione su cavie umane che se fosse andata avanti avrebbe portato in poco tempo a mezzi definitivi per sterminarci, per eradicare i nostri geni e la nostra cultura. Non che scegliendo di sterminare il ceppo etnico nel quale siamo piu’ numerosi non ci abbia dato un duro colpo, ma con l’Inquisizione aveva fatto di meglio, anche se aveva fatto pi fatica. Adesso pu agire in misura ancora pi ridotta sul piano fisico, per il mondo diventato a sua volta molto pi piccolo, Dio non ha perso il suo vantaggio.-
-Continuo a non capire un accidente. Mi mancano gli antefatti, temo. E che la Seconda Guerra Mondiale sia stata combattuta per uccidere… beh, me, un bel boccone da buttar gi.-
-Infatti, Bruno.- intervenne Pietro -Adesso ceniamo, per. Proseguiremo dopo.-

(14b-continua)

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Ce l'ho con..., Tanta iNioranza Inioranti

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L’OCSE dice che

i nostri alunni sono i pi ignoranti d’Europa.

Di certo sono preparati al mondo del lavoro: come nell’occupazione non si pu pi licenziare nessuno, anche se un totale incompetente, fancazzista o scorretto, a scuola non si boccia pi nessuno.

Non far un discorso che inizia con “ai miei tempi”. Era cos anche prima, anche se forse, e dico forse, in maniera meno vistosa. Per da quando la mentalit sindacale si estesa alle scuole medie, proprio lampante.

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Accadde che..., Mi rammento Freddo

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E’ molto difficile che a me faccia freddo, e, soprattutto, che me ne lamenti

Anzi, quando qualcuno buba pe’ i’ freddo, sono solito dire “guarda che il freddo conserva, il caldo che fa marcire”, ricordo che gli unici che non s’ammalan mai di raffreddore sono gli eschimesi, e che dal freddo ci si para, mentre dal caldo no

Non so come mai non m’abbia mai fattotanto effetto,io ci scherzo su col discorso dello strato di grasso isolante, come i pinguini e le otarie, ma ne pativo poco anche quand’ero pi magro.

Mi sono buttato nottetempo, conRiccardo che diceva “te sei tutto scollegato”in pozze di torrenti -adesso impraticabili per colpa della TAV che ha seccato e/o smerdato tutto-, unici coraggiosi io e la Stella, che azzeravamo col training autogeno, che ai tempi mi veniva nettamente meglio, anche quel poco di freddo che si sentiva. Che poi la Stella tremasse come una foglia, un altro discorso. Sono passato indenne anche attraverso il passaggio dall’acqua termale a quella del fiume accanto, che Michele aveva definito “da ictus”.

Di certo, da magro e senza training, ho fatto il militare a Cuneo. Dodicesimo scaglione ‘93, il che vuol dire che mi son preso il fior fiore della neve di quella ridente* cittadina. Abbiam fatto corse e marce e un poligono nella neve, trasporti in camion aperti, e abbiam battuto a suon di cadenze un intero piazzale per il giuramento, che il gasolio dello spazzaneve costava, e noi eravamo gratis. Il giorno del giuramento la neve che avavamo compattato era ridotta una lastra di ghiaccio, come si sarebbero accorti i caporali istruttori che, avanti a tutti, ci portarono di corsa alle nostre postazioni, scivolando come al Palaghiaccio. Tutto il giuramento in piedi, sull’attenti, colla pioggia mista a nevischio che riempiva la falda del cappello da alpino, in modo da segnalare con uno scroscio chi abbassava lo sguardo. Avevamo tutti il pizzetto, cosa che fece consumare ai miei un rullino per fotografare chiss chi due file avanti, per non bastava per scaldarci la faccia. Ricordo che mia madre, libera di muoversi, ebbe lo stesso un principio di congelamento ai piedi. Noi, oltretutto, c’eravamo bagnati i guanti perch non scivolassero le baionette quando le avremmo innestate.

Eppure sono sopravvissuto. Non un raffreddore, non un gelone, a malapena un “maremma maiala che diaccio”. Sono stato preso per il culo, ovviamente, ma allora mi rodeva altro, tipo l’esser stato appena mollato da una alla quale avevo espressamente richiesto “sei sicura di resistere alla lontananza? io parto militare, ci si vede una volta ogni due settimane se va bene”.Sono sopravvissuto aquello e ai campi, ma l, vabb, ero dentro uno shelter

Son sopravvissuto anche alle notti in Inghilterra, al Gathering, in tenda, rinvoltato pancia sotto in un sacco a pelo modello “mummia” col buco per la faccia portato dietro la testa. L si che me la vidi brutta… alle tre di notte, di punto in bianco mi sveglia la vescica urlando

“E ALLORA!!”

Giuro, per la prima e unica volta daitre anni in poi, quella notte presi in seria considerazione l’idea di farmela addosso, per avere almeno qualche minuto di caldo. Poi optai per il correre alla frasca pi vicina e tornare che ancora non s’eran dissolte le nuvolette di fiato dell’andata.

L’et sta chiedendo il suo tributo, ovviamente. E’ dal ‘93, dal militare, appunto, che porto, estate ed inverno, due paia di calzini, uno corto ed uno lungo, che tengono il piede alla temperatura ideale senza farlo sudare. Ecco, sto cominciando a non toglierli per andare a letto, unica concessione al freddo di Figline. Tengo il riscaldamento al minimo -cosa che impedisce quasi la fermentazione della birra che ho “messo su” due domeniche fa- e non ho messo su lo scaldasonno, per.

Ecco, quando mi chiedono quanti anni ho, per stupirsi -almeno successo fino all’altro ieri- di quanto ben sia conservato, potr addurre questa motivazione, oltre a “i grulli non si fanno problemi, niente rughe o capelli bianchi”: “sto in frigorifero”.

Assieme alle otarie e i pinguini.

*un cazzo

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Ce l'ho con... Racconti di vita

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Bella trasmissione, sisi, come no, imparziale una cippa.

Tema: omofobia. Presenti in sala un rappresentante della Militia Christi (sic) e nonhocapitochi, gay.

Il primo una macchietta, tutto “rispettiamoli purch non si abbraccino in strada” e “l’ha detto il buon Dio”.

L’altro serio, compassato, con frasi tipo “non ci lasciate vivere in uno stato laico” e “ha una fede che le invidio”. Ha detto pure “per me l’omosessualit non un problema”.

Indovinate chi veniva interrotto per poter rivolgere domande idiote all’altro? chi alla fine ha potuto dire solo una dozzina di frasi, per sufficienti per gettare nel panico da angolino l’interlocutore e il conduttore?

Ecco. Omofobia un cazzo. Cominciamo a levarci dalle palle le discriminazioni.

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Ce l'ho con... Permetta una parola.

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Ce l'ho con..., Tanta iNioranza Gentilissimo signor Papa

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Lei nella sua ultima Enciclica ha scritto un sacco di cosucce.

Mi limiter a commentarne una sola, che ho udito di straforo e spero di avere malcompreso. Nel caso chiedo scusa immantinente. Ma temo di aver capito fin troppo bene, considerato i Suoi precedenti del tipo “il Cristianesimo l’unica vera religione”.

Lei ha detto che “Lateismo dellera moderna ha provocato le pi grandi crudelt e violazioni dela giustizia

Bene, posso affermare con abbastanza sicurezza che lei o non ha capito il ruolo che ricopre e dove sta seduto, o che “ci fa”, o che davvero Palpatine, a cui lei assomiglia molto da vicino, avrebbe da imparare qualcosina da lei.

Io di crudelt dell’ateismo in s non ne ho presenti nessuna. Mi vengono in mente, come uniche persecuzioni ai religiosi, FORSE quelle marx-comunist-bolsceviche, ma anche quelle erano A-religiose, non ANTI-religiose, se mi permesso di fare di tutta un’erba come ha fatto lei.

Per, dalla parte della religione me ne vengono in mente comunque molte di pi, di crudelt e ingiustizie, moderne o meno. Lascio stare l’inquisizione, i roghi, le persecuzioni di scismatici ed eretici, o anche dei soli scienziati -uno per tutti, Galilei-. Non mi addentrer alle motivazioni delle crociate e delle guerre sante, dello sterminio di intere popolazioni indigene perch “barbare e senza anima”, solo in virt di quel “moderna” che lei stesso ha citato.

Mi riferir solo al fatto che le religioni, la presunta superiorit di una -una qualsiasi!- rispetto alle altre, ci hanno portato e continuano a portare kamikaze, persecuzioni, suicidi di massa, omicidi rituali, guerre sante, tutte cosucce che un ateismo illuminato non pu portare. Se ci vogliamo metter su anche le lacrime versate da chi grazie a pregiudizi e credenze degne del medioevo non pu aver figli, visto che l’unica fecondazione eterologa ammessa quella fatta alle spalle di san Giuseppe, facciamo Bingo.

Sono sicuro di aver dimenticato tante cose, signor Papa, e, a onor del vero, da entrambe le parti. Per pi facile, MOLTO pi facile, lo si visto, almeno a livello sistematico, che compia le pi grandi crudelt e violazioni dela giustizia una persona che convinta di avere Dio dalla sua parte e di essere giustificato, autorizzato e obbligato da un bene superiore, di uno che non ha o non crede di avere dalla sua non un ideale o un’ideologia.

Poi magari mi sbaglio, eh, poi per ascoltiamo assieme il telegiornale, domani, e sentiamo che dicono del medio oriente, ad esempio.

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