Intu de uaild - c’è diversi spoiler.
L’altra sera a casa di’mi’fratello, mentre provavo a sistemargli l’internet, ho visto che c’aveva Intu de Uaild.
“ganzo, ho pensato, me ne dican tutti bene, vediamolo”
Fatto bene è fatto bene. Ho odiato il protagonista dal secondo minuto.
No, c’è questo qui, che è pure intelligente -e non si impegna, però è bravo lo stesso-, che da piccino andava a frugare a casa degli altri e rubar biscotti (roba che se lo facevo io, i mia mi spezzavano i denti di latte e forza di calcinculo), che decide che vuole andare prima onderod e poi indeuaild.
Allora che fa? regala cinquantamilioni del babbo ai poveri -ebeh, son tutti finocchi col culo dell’altri-, piglia il meno possibile e sparisce. Se ne strafotte della sorella, del babbo e della mamma, e sparisce.
Lavora pure, pell’amordiddio, ma il grosso son passaggi, pranzi scroccati e cosine così, che se non c’ha una lira si diverte di più. Insomma, ’sto canapone asociale intortato dai libri d’avventura va in giro per l’america facendo diverse cosucce illegali, buscandone e ammaliando figliolucce, facendo il consulente di coppia e l’assistente per anziani, ma nulla, la vita vera la sa lui com’è: te vecchierello non hai capito un accidente, hai sprecato un’esistenza, bisogna andare in alasca da soli per capire come gita il mondo.
E infatti in alasca trova -e qui nessuno mi leva di capo che nel filme lo trova, ma nella vita vera zotta a qualcuno- un pulmino attrezzato per dormirci, se no col cacchio che passava la prima notte. Mangia scoiattoli e bacche velenose, e mòre di fame e veleno poco prima d’esser trovato da chi poteva aiutarlo a tornare ni’mondo civile, però si capisce che il Seneca de noantri aveva capito che aveva fatto una gran cazzata, e che da solo, anche se sei fico come credi d’essere, ci stai bene il primo quartodora grossomodo, poi le montagne non t’aiutano se c’hai da vomitare i semi di pisello servatico.
Insomma. Bravo scionpèn per il film, che c’ha una signora regia, e bravo al tipo per aver levato i suoi geni di torno, non s’avesse a riprodurre.
Posted by i'C under Recensioni |

















Le terre selvagge non fanno per me. Io sono come Tricarico, voglio una vita tranquilla
Comment by Jansen — 1 March 2008 @ 17:04
Ahahah! La più bella recensione che ho letto su questo film!!!
Comment by newdays — 3 March 2008 @ 10:57
Ma guarda… non ho visto sto film ma non so perchè mi sento di dar ragione al Cicali una volta tanto…
Mi suona “male” il concetto di sto film… sarà che il mio massimo “inveuaild” è vestirmi da bischero e urlar cose buffe a nerd campeggiatori vestiti da bischeri e che urlan cose buffe…
Comment by Lorevalli — 3 March 2008 @ 11:22
Ufo Robot, Ufo Robot!
Ufo Robot, Ufo Robot!
Si trasforma in un razzo missile,
con circuiti di mille valvole
tra le stelle sprinta e va
mangia libri di cibernetica
insalata di matematica
e a giocar su marte va
Comment by simonetta-heidi — 3 March 2008 @ 11:35
Heidi, stasera posto;)
newdays, grazie
Lorevalli, meglio il tuo indeuaild del suo, almeno tu ti avveleni di salcicce al rifugio dal ranger tony, non di semini scrausi.
Comment by i'C — 3 March 2008 @ 12:39
Ci ho messo 5 minuti a capire cosa fosse intu de uaild.
Ahahahah!
Andiamo bene!!!!
Comment by PiruPiru — 3 March 2008 @ 13:57
Guarda per sfamare me coi semini mi sa che ci vuole l’arca di noè dei semi che han inaugurato nell’artico… ( http://www.aprileonline.info/notizia.php?id=6653 )
Miiii che bravo ho messo anche il link!!!!111!!!1!uno!
Comment by Lorevalli — 3 March 2008 @ 14:02
Pirupiru… per essere una cha ha fatto un apdeit sul SUO sito, non è poco
Comment by i'C — 3 March 2008 @ 14:34
Sicuramente divertente la tua recensione, al punto che mi hai fatto venire voglia di vedere il film (che non conoscevo).
Mi domando solo… davvero non hai mai avuto un’attrazione per “l’avventura”?
Comment by NeXuS — 4 March 2008 @ 04:58
Non a spese altrui, non senza un modo di pararmi il culo, non senza dividere l’emozione con qualcuno.
Comment by i'C — 4 March 2008 @ 08:54