Pasqua, Pasquetta e Pasqua al…
…mare, come la volevo fare, non c’è stato verso. (paura, eh?).
No, in realtà del mare, salvo lunedì, non mi interessava granchè. Avrei preferito essere in grado di andare a Pisa, al ristorante giapponese, venerdì sera. E invece, sveglia alle 6 col mal di testa, naso tappato e mal di gola, sono andato a letto alle 21 grossomodo con mal di testa, naso tappato e mal di gola.
Dopo una giornata di riposo, mi son detto: “ma si, andiamoci pure, alla cena di compleanno di Mike”. Infatti, sono uscito che avevo una voce bassa, calda, e per il mal di gola parlavo lentamente, limitando peraltro il numero delle cazzate/minuto. Roba da far saltare i perizomi come tappi di spumante. Me la son ovviamente giocata nei primi cinque minuti di conversazione, con Michele, che grazie a chiunque sia lassù non se ne è accorto, e sbandando poi in frequenza come faceva l’autoradio del 131 del mi’babbo. Nella musica a più decibel di MazingaZ, in birreria (scelta astutissima, visto che l’ho proposta io) mi toccava far seguire il labiale. E lasciarmi prendere per il culo, ovviamente.
Lo stesso a pranzo coi miei. Bello, mangiare a capo chino, che se fai tanto di dire qualcosa ti vien risposto un ilare “non vociare”, alla faccia di “un bel gioco dura poco”. Infatti, son volato a letto subito dopo pranzo, con un po’ di mommo in corpo, da usarsi come disinfettante ad uso interno.
Lunedì, un tempo da tregenda: pioggia mista a grandine e neve, uin freddo da spaccare il becco ai pinguini. Svegliato dopo 20 ore di sonno a malapena interrotte dalla cena, ho usato la pasquetta per sottotitolare, scrivere un pezzettinio-ino-ino del mio racconto, esprimere la mia disapprovazione verso il mio revisore di Torchwood, pubblicare le foto dei lavori in pietra dura del mi’babbo, mettere in recupero la seconda stagione di Skins. Già il primo episodio m’ha fatto male, sappiatelo.
Stamattina toccava a me riaprir bottega, al lavoro. Evito qualsiasi commento riguardo il primo giudizio del capo riguardo alla mezz’ora intercorsa tra il mio ingresso e il suo, ma voglio sdilinquirmi sugli arabeschi di ghiaccio bugnato dalla grandine che mi son trovato sulla macchina.
Ci sono voluti dieci minuti per sbrinare il vetro, nonostante l’ausilio della stufa da auto puntata sul medesimo. Però, guardate che bello, da dentro, anche se la foto non rende quasi per niente quanto fosse bello a vedersi.
Ci credete che m’ha svegliato quasi quanto il caffè?
Però la voce rimane quel che è. Paperino sotto visita proctologica che litiga con Ratzinger e Platinette (spero che Platinette non si offenda per l’accostamento), che per uno che lavora al telefono non è male. Oh, beh, almeno ho una scusa per non arrabbiarmi, che se urlo mi faccio del male.
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che spettacolo il vetro ghiacciato!!!! (ma quanto faceva freddo…..)!!!!!
Comment by Ladysissy — 25 March 2008 @ 11:26
mommo?
Comment by newdays — 25 March 2008 @ 12:22
@Ladysissy: era l’auto, eh!
@Newdays: alcool, nella fattispecie un bicchierino di cognac, come faceva il mi’povero nonno.
Comment by i'C — 25 March 2008 @ 12:27
bello il ghiaccio … non e’ che per caso e’ tornato un po’ di freddo li da te?
Comment by Nightwatch — 25 March 2008 @ 12:41
….avevo capito che era la macchina….!!!!!!!
e per questo ho detto che fa freddo lì da te!!(io non è che trovi tutti i giorni il vetro così…..)
Comment by Ladysissy — 25 March 2008 @ 13:07
penso sia tutto dovuto alla grandine di ieri…
Comment by i'C — 25 March 2008 @ 13:23
conosco paperino da anni epppure non l’ho mai accompagnato dal proctologo… non è che mi faresti una registrazione del reperto?
parlo della voce… che dell’intestino di paperino (e pure del tuo, senza offesa!! -.-'’) non me ne pò fregà de meno..
Comment by amelia — 25 March 2008 @ 16:18
Facciamo così. Chiedi a Paolino di stringere i dent… il becco. Fffattto? adesso, che provi a sollevare, che so, il Pirellone, con tutte le sue forze. Ecco, adesso, che declami la Divina Commedia a rovescio mentre tu lo punzecchi con uno spillo. Se compare Pasusu l’ha fatto bene, che io oggi è la quarta volta che rimando a casa padre Karras accorso in falso allarme.
Comment by i'C — 25 March 2008 @ 19:53
Belli i cristalli di ghiaccio del parabrezza, complimenti.
h.
Comment by simonetta-heidi — 27 March 2008 @ 14:28
Grazie, Heidi, io ho solo fatto le foto: riporterò all’autore
Comment by i'C — 27 March 2008 @ 16:55
Uuuh bello l’effetto del ghiaccio sul vetro della macchina!
Mi ha ricordato quando una volta, tornando da un ristorante un po’ su in collina, mentre la macchina andava, mi sono intrippata a guardare la neve che cadeva sul vetro davanti *_*
Se ti può consolare, io una volta ho fatto un capodanno COMPLETAMENTE afona, e x completamente intendo che nn riuscivo a farmi sentire nemmeno bisbigliando, dovevo comunicare a bigliettini O_o
La cosa strana è che, nonostante tutte le medicine che avevo provato a prendere, l’unica cosa che è riuscita a farmi tornare miracolosamente la voce qualche giorno dopo, è stata una scatola di caramelle omeopatiche che dovevo sciogliere in bocca ogni 2 ore circa.
Un sapore orribile e un’acidità di stomaco assurda x due giorni, ma la voce è tornata
Nel caso nn ti fosse ancora passato, potresti provare anche tu ^_^
PS: Quando mandi gli sms cumulativi mandali uno alla volta, altrimenti rischi che nn arrivino, come quello di stasera e quello sul ristorante cinese
PPS: Sulla mia Pasqua nn commento, praticamente uguale al Natale, ma ormai sono abituata.. x fortuna, mancano ancora 9 mesi al prox Natale
E un giorno riuscirò anch’io a passare queste feste spaparanzata al pc a strafogarmi di telefilm (se.. magari ^^)
Comment by Stellina — 29 March 2008 @ 01:09
commento serio, per una volta. mi piacerebbe vedere le foto dei lavori in pietra dura. è possibile?
Comment by LilyInHell — 1 April 2008 @ 08:53
sono sul 3d del mercatino…
Comment by i'C — 1 April 2008 @ 10:30