Dell’Attentismo
Praticamente, una comunicazione di servizio.
Stasera provo a finire la puntata del racconto, Rick, giuro. Però tu togli gli spilloni da quella bambola, che tanto non funziona, gne-gne-gne! (titoli dei giornali di domani: “Trentaseienne trovato morto in casa, al PC, mentre cazzeggiava invece di scrivere” “S.C., 36 anni, è stato trovato morto dai vicini, insospettiti da qualsiasi cosa, visto che i cavoli propri non se li sono fatti mai. Il cadavere, riverso sulla tastiera di un PC, connesso a una chat presumibilmente satanica o pedofila, a seconda che MSN stia per “Mighty Satan Network” oppure “Minori Stuprati Nottetempo” -le ipotesi sono al vaglio degli esperti- presentava numerosi segni di spillone nella zona lombo-sacrale, la scritta “muovi il culo!” graffiata sulla schiena (che si tratti di un omicidio legato all’ambiente omosessuale del quale il C. è adesso sospettato di fare parte?) e del cotone da imbottitura in bocca e all’interno dello stomaco. Gli inquirenti stanno puntando su quest’ultimo particolare, indicante l’appattenenza del C. a una qualche flangia sudista-razzista-segregazionista-neonazista americana, per la soluzione del caso.”)
Dicevo? Ah, si, Rick, posa quello spillone, eh?
Dicevo anche che appena ho finito con quello, bisogna che inizi davvero a buttar giù i fondamenti dell’Attentismo -ma che nome del cavolo: meglio Curazionismo, Focalismo, o suggerite voi il nome per un comportamento basato sulla cura e attenzione, che mi fate un favore- visto che ieri una mia amica mi ha comunicato che quando ne applica uno dei principi si sente felice.
No, non è vero. Me l’hanno chiesto di nuovo. In maniera semiseria, ma mi hanno di nuovo chiesto come mai eccetera eccetera. Io ho scherzato su ciclotimia e pasticche, ma mi han risposto: “dai, sul serio, dimmi come fai”. Volentieri, però urge un disclaimer.
Io non penso di essere, e non penso che voi pensiate che io sia, un guru, un maestro di vita, o men che meno un filosofo. Ragazzi/e, io sono un buffone. Sono sereno perchè sono un irresponsabile, ho la faccina liscia perchè non mi preoccupo di nulla. Non vi fidate, ve lo dico subito.
Però, visto che pure Ron Hubbard, mediocre scrittore di fantascienza, ha fondato per motivi fiscali una religione per ricchi -o per chi ha parenti ricchi-, mi sento autorizzato a divulgare i precetti della MIA felicità, sia mai che possa essere utile a qualcuno. A me per primo. Gratis, cavolo.
Se qualcuno ha da ridire, lo faccia ora, o taccia per sempre.
OUCH! RICK, POSA LO SPILLONE!
edit: guardate come suona questo per la quarta di copertina.
Posted by i'C under Accadde che..., Feelings, Tanta iNioranza |

















Non potrei mai eliminare il mio scrittore preferito ^_^. Se proprio proprio lo spillone lo si potrebbe usare a mò di spiedino…*_*
Comment by Rick — 26 March 2008 @ 08:54
grazie…dopo averti letto stamattina sorrido ancora di più!!!:-)))
Comment by Ladysissy — 26 March 2008 @ 09:08
uuuuh scrivi, schiavo!!!
WAPPAAAA (che chi guarda friends sa essere il vero suono di una frusta)
che qui la gente vuol leggere!
WAPPAAAA!
E.
Comment by - Eldar - — 26 March 2008 @ 09:49
Vuoi fondare una nuova religione? Scazzology?? o.O’
Comment by amelia — 26 March 2008 @ 14:51
Mmmm… mi fai paura a volte……
Ma l’affare mi interessa. Vai avanti, ti ascolto amigo.
E non far caso alla pistola.
Comment by SineMacula — 26 March 2008 @ 17:10
“alla pistola”? femminile del milanese “pistola”? come in
“uè, pistola!”… ma con chi l’hai?
Comment by i'C — 26 March 2008 @ 19:11
e del cotone da imbottitura in bocca e all’interno dello stomaco
Citazione da nip/tuck
Ma quanto mi sento nerd LOL
Comment by Stellina — 29 March 2008 @ 01:13
In realtà pensavo alle bambole voodoo, ma credo che dopo quel telefilm qualcosa sottopelle sia rimasto a tutti.
Comment by i'C — 29 March 2008 @ 18:40