April 11, 2008

“Solo un amico”

Ricordo che appena ho cominciato a infatuarmi di esponenti del gentil sesso, troppo spesso mi son sentito rispondere “per me sei solo un amico”.

Ho cominciato a credere che si tratti di una frase insegnata e tramandata di donna in donna, perchè non ha senso. Punto. E’ come giustificare, che so, un incidente d’auto perchè l’altra auto è rossa. Magari è vero, ma non c’entra niente.

Ho cercato di approfondire, di capire, giuro. Ho suggerito di esser sincere: “Oh, di’ pure che non me la daresti nemmeno se fosse d’un’altra, che esteticamente ti paio un incidente col vetriolo, dimmi quel che vuoi, ma non giustificare il tuo rifiuto con quello che dovrebbe essere un mio pregio”.

No, dico. Io e te amici, se ci mettiamo assieme e va bene, è pure una buona base per costruire. Se non va bene, almeno restiamo amici. Dev’essere solo una cosa di sesso? Ho fatto il miglior sesso della mia vita con un paio di amiche, che non avevano nè il limite del troppo egoismo di “sto bene io” della scopata occasionale, nè quello del troppo altruismo di “stai bene tu” dell’innamoratina pura. Era un “stiamo bene tutti e due” di due persone che si voglion bene e stimano. Ci ha diviso solo la vita, non certo il sesso o l’essere andati oltre.

Infatti, ho visto le stesse amiche che han rifiutato un coinvolgimento o una peraltro premurosa e altruistica copula praticar fellatio a sconociuti quasi perfetti o andar avanti con stronzi apocalittici per anni. Avranno altre doti, ovviamente. Però, cavolo, quando venivano da me a sfogarsi piangendo perchè col fidanzato, oltre al sesso, non c’era dialogo o punti in comune, le avrei prese a schiaffi a quattro a quattro finchè non diventavano dispari.

Mi hanno detto “Per me gli amici sono asessuati”. Lo trovo addirittura offensivo della mia virilità. Oh, ‘azzo vuoi, asessuata sarai tu. Io ho una sessualità anche abbastanza rispettabile, solo che TU scegli di non vederla. O scegli di fingere di non vederla. Io -come suppongo tanti altri maschietti- darebbero i proverbiali “du’colpi” a quasi tutte le mie amiche. Se voglio loro bene, non capisco, neppure facendo schemini, flow-chart, diagrammi a blocchi, simulazioni computerizzate, come volergliene anche fisicamente potrebbe sminuire la parte emotiva, anzi.

Mah, sarò strano io. Non ci arrivo proprio, ecco. Mettetela sul personale, ve ne prego. Sono esteticamente/moralmente/intellettualmente repellente? DI-TE-LO! Meglio inguardabile/inchiavabile (cit.) che inesistente.

 

Se qualcuno di voi ha visto il film “Dillo con parole mie” ricorderà la battuta di risposta “perchè, se andiamo a letto diventiamo nemici?”. Ecco. Meno balle, ciccine.
Dite “A te no, non mi fai sangue”. E’ meno offensivo per la nostra intelligenza.

 

Posted by i'C under Accadde che..., Ce l'ho con..., Sing Single, Follia | Comments (39)