Dell’attentismo - due
- La serenitá si costruisce
Si costruisce attivamente attraverso piccoli accorgimenti.
Dobbiamo smettere di dirci quanto stiamo male, é assieme troppo facile e controproducente. Se ci diciamo ogni giorno che il nostro lavoro non ci piace, che il traffico é letale, che nessuno ci vuole bene, alla lunga diventerá vero. Le cose diventano vere se ci crediamo abbastanza intensamente e abbastanza a lungo.
Troviamo le cose che ci piacciono e usiamole come premio verso noi stessi a fine di un lavoro noioso o difficile. Troviamo la parte di noi stessi che ci piace di piú e valorizziamola. Facciamo tesoro di ogni complimento per i lavori ben riusciti, che ognuno di noi é campione in qualcosa.
Diamoci piccoli piaceri ogni giorno, che siano i dolcetti alla fine del pasto che lo riempiono di aspettative e lo rendono TUTTO piú buono.
Troviamo il modo di riempire e rendere utili le nostre attese. Il libro giusto trasforma due noiosissime ore di coda, sprecate, in tempo per noi, tempo che ci costruisce e diverte.
Diciamoci tutte le mattine ‘oggi sará bello perché…’ oppure ‘oggi sará divertente perché…”.
Soprattutto, crediamoci. Spostiamoci piano piano dalla spirale del malcontento a quella della soddisfazione.
Posted by i'C under Attentismo |













E cadiamo sempre lì…è la nostra mente che produce il tutto, il malessere come il benessere. Io credo che bisognerebbe più che altro capire cosa è veramente reale. E’ logico che tutto non può essere piacevole, ma è anche impossibile che lo sia, sia perchè è una cosa soggettiva, sia perchè sarebbe utopico che tutto lo diventi. E’ giusto cercare di rendere tutto più piacevole e di apprezzare effettivamente ciò che è bello…cerchiamo soprattutto di piacere a noi stessi e di smetterla di piangerci addosso: non ci piace il lavoro che stiamo facendo, non ci piace il nostro compagno/a…cambiamolo… io l’ho provato sulla mia pelle, è difficile cambiare, ma quando ci si rende conto che ci si sta facendo del male, l’incognita diventa lo svantaggio minore…
Comment by Ely — 17 May 2008 @ 13:16
lo sapevo già che eri un grande Cuore
Comment by puroQuore — 17 May 2008 @ 20:22
Si, vero, l’importante è crederci, però!!!!!!!!!!!
Io riesco ad essere felice e lo sono, anche solo per il fatto di constatare, che non ho nessun motivo per non esserlo. Non è poco.
Ma stamattina salgo in macchina e lettore cd mi MANGIA il cd: non me lo restituisce più!
Un idiota con un camion ha la felice idea di intasare ulterirmente il traffico in una strettoia in cui, un incidente ha bloccato “quasi” tutto…bene, lui completa l’opera e cosi siamo tutti incastrati! (p.s.: di solito mi trattengo, ma stamattina giuro che ho tirato giù il finestrino e alla sua domanda “problemi?” ho risposto “per natura no, ma se la mia giornata inizia con un coglione come te, temo di si!”….QUANDO CE VO, CE VO!!!!!!!!!!!!!!
Ora, è solo lunedi mattina! devo capire da che parte iniziare a convincermi che sarà una settimana elettrizzante!!!!!!!!!!!!
Comment by Marta — 19 May 2008 @ 08:35
Eh già… avercelo avuto il libro! Sabato ho aspettato un’ora e venti all’ufficio postale e mi sono mangiata le dita all’idea di tutte le cose che ho da leggere e lì al momento non avevo niente di niente!!!
Comment by newdays — 19 May 2008 @ 16:05
Non potrei essere + d’accordo!
Piano piano sto imparando a metterlo in pratica, anche se ogni tanto ho qualche momentanea ricaduta ^^
@newdays:

Non parliamo dell’ufficio postale
Oggi pomeriggio, in una mezzora di buco, ho approfittato x andare, ma dopo 40 minuti di fila, erano sempre fermi allo stesso numero, A314, aprire un altro sportello no eh?! (tutti gli altri sportelli erano x altre pratiche), risultato, sono dovuta scappare xchè nn avevo + tempo, 45 minuti persi
Sn rimasta sclerata x un’oretta buona, ma poi mi son ripresa ^^
Pero’ ora mica lo so quando ci torno..
Comment by Stellina — 23 May 2008 @ 22:55