July 7, 2008

A ciascuno il suo sport.

Uff. Che poi dite che scrivo solo cose in cui faccio un’ottima figura.

Una decina d’anni fa, appena assunto, mi ritrovai con qualche mattina libera, visto che c’era un turno pomeridiano che iniziava alle 15.

Decisi, imprudentemente, di metterle a frutto con dell’attività sportiva: avrei imparato a pattinare a rotelle.
Comprai dei rollerblade, le necessarissime protezioni, e mi gettai una bella mattina su per il viale delle Cascine.

Dovete sapere che non era stato riasfaltato bene bene, ancora, e che in realtà era un suolo lunare pieno di crateri e breccino, ma tant’era, non contavo di prendere grandi velocità… e così feci. Non ne presi proprio.

Arrancavo, praticamente camminando, più lento che a piedi nudi, frenato dallo sforzo di stare in piedi e dalle ruote che si stavano via via squadrando, ma non mi disperavo, e proseguivo col mio “GRAAAAAAK…. GRAAAAAAK… GRAAAAAAK….”

Mi sorpassarono tre ragazzi in palese forca. Ero pronto a occhiatacce e sfottò, quindi quando, sorpassandomi a passo di crociera, uno dei tre mi guardò di traverso; sorrisi, e produssi la battuta di scusa che mi ero quasi preparato:

“Eh, da qualche parte bisogna pure cominciare!”Alla tua età?” Ecco, non so come renderla meglio, colla punteggiatura: non avevo finito di parlare io che mi aveva già chetato lui.

Incassai, tacqui, andai avanti.

“GRAAAAAAK…. GRAAAAAAK… GRAAAAAAK….”, sudavo come un maiale nero a luglio, ma DOVEVO farcela.

Venne il turno per sorpassarmi di mamma con bimbo in passeggino e tre-quattrenne al seguito. Giuro. Io “GRAAAAAAK…. GRAAAAAAK… GRAAAAAAK….” e loro mi sorpassano da destra, il bambino appiedato che mi guarda di sotto in su curioso e serio.

Sono stato pure grato alla madre quando ha detto “Via, non dar noia al tato…”
Un po’ meno quando, dopo una brevissima pausa, ha concluso “… non t’abbia a cascare addosso”

Ecco, capo basso, sono arrivato alla panchina più vicina e ho rimesso i pattini nello zaino.

Più tardi -mesi più tardi- ho pure imparato a filare, a girare, anche se non a piroettare -checchè una volta M abbia scambiato una mezza caduta piuttosto elaborata per una piroetta- abbastanza dignitosamente.

Però c’è voluta tutta la mia stizza, qualche caduta e un notevole sprezzo del ridicolo.

E adesso perculatemi pure, con storie di seienni campioni di tango figurato su pattini.

 

Posted by i'C under Mi rammento |

12 Comments »

  1. ehi, insegni anche a me??? che ci facciamo Camaldoli/Figline in pattini… sai giù dalla Consuma come si vola????…..;-))))) ahahahahahah

    Comment by Elena — 7 July 2008 @ 14:07

  2. Se ti può consolare la prima volta che ho messo i roller, per fermarmi ho dovuto “abbracciare” a un cassonetto della monnezza!!
    Fortuna che nn c’erano testimoni!

    Comment by kastalia — 7 July 2008 @ 15:01

  3. raccomando il monopattino :)

    Comment by i'C — 7 July 2008 @ 15:01

  4. Kastalia… poi racconterò pure della mia ubriacatura in Garfagnana…

    Comment by i'C — 7 July 2008 @ 15:03

  5. Gli unici miei tentativi di approccio con i pattini son avvenuti nell’85. Pattini normali lasciati da un lontano cugino. Venti minuti di puro terrore nel vialetto di fronte a casa mia. Giurai allora di non indossare scarpe prevedessero forme di attrito volvente :D

    Comment by Lorevalli — 7 July 2008 @ 16:31

  6. alla prossima ubriacatura voglio essere presente e contribuire ampiamente!!!

    Comment by kastalia — 7 July 2008 @ 22:40

  7. Più siamo meglio è. Soprattutto se rechi teco alcool :)

    Comment by i'C — 8 July 2008 @ 08:48

  8. vedrò di sottrarre alla cantina di papà qualche tesoro appena parte per le vacanze!!

    Comment by kastalia — 9 July 2008 @ 07:54

  9. E il racconto dell’ubriacatura in Garfagnana?
    (lo so, son quella che rompe le scatole con le richieste particolari… porta pazienza e soddisfa la mia curiosità! :-D )

    Comment by Debug — 9 July 2008 @ 13:43

  10. Una delle prime volte che ho provato a pattinare, e gli inline non erano ancora in voga, mi sono rotto tibia e perone… vediamo un po’ se ti batto! ;)

    Comment by NeXuS — 10 July 2008 @ 02:23

  11. No no, vinci tu. Però, e Rick mi è testimone, una delle prime-prime volte, coi pattini tradizionali, caddi sul polso, schiantai per fortuna una vena e non ossa-legamenti-chissàcchè, e me lo ridussi una melanzana, gonfio e viola. e continuai.

    Comment by i'C — 10 July 2008 @ 07:57

  12. ah… Kastalia, non ti far buttar fuor di casa per amor di vino, ti prego :/

    Comment by i'C — 10 July 2008 @ 08:03

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