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La cucina ingombra di capre, assi, piena di giornali sul pavimento, polverosa quanto pu essere (babbino d’oro, perch in mia assenza hai scartato l invece che sul terrazzo come l’altra volta?); in camera mia ai piedi del letto ci sono valigette di attrezzi e materiale; il corridoio ancora pi polveroso della cucina, con una scala aperta a piattaforma nel mezzo, giornali e nylon a terra e il battiscopa e il pavimento schizzati di vernice murale.
Per la scaffalatura stata dipinta da signori, un miracolo di quelli che solo il mi’babbo sa fare. Domani pulisco, monto e ripulisco -e prima scarto i termosifoni, toh, gi che ci siamoche gi c’ polvere in giro e son da ridipingere- e vi fo vedere.
(Ah, e ancora il tapis roulant non ha fatto mezzo metro)












agosto 29th, 2008 at 10:19
E…. mi sa che i Babbini di una volta, sono rimasti 2, il tuo e il mio. Perch si comincia con volere attaccare una mensola al muro, giusto perch loro abbiano da passare un p di tempo, e poi ci si ritrova che ci restaurano tutta casa, cos, giusto perch hanno della vernice che non sanno come disfarsene. E….. non li fanno pi i Babbi di una volta!
h.
agosto 29th, 2008 at 11:34
Infatti.
agosto 29th, 2008 at 12:21
Non ci sono i pi i babbi di una volta….Mi sono ritrovata a parlare di questa cosa poco tempo fa con un amico.
Io sostengo che il mondo non pu andar bene perch “non ci sono pi le nonne con i grembiuli”: quelli di cotone a fiori, senza maniche incriciati davanti, ve li ricordate?…e finch le nonne sono in giro vestite e agghindate come le veline…hai voglia a far crescere “nuovi babbi come quelli nostri”!!!!
Da 16 anni a 80 son tutte vestite uguali, “liceo di dietro e museo davanti”, entrano in competizione con le nipoti….MA COME SI FA??????????
La mia meravigliosa nonna (con il grembiule) a me ha insegnato i valori della vita, le cose importanti, quelle vere, il rispetto per gli altri,l’importanza dei sentimenti, l’educazione….e adesso che ho 35 anni, spesso nelle orecchie “la sento” che mi dice delle cose che da bambina forse non capivo fino in fondo, ma adesso so, quanto importanti e fondamentali fossero.
Sono appena tornata dal mare, dove ho visto sfilate di nonne in topless, con costumini ristretti modello calendario…a volte sembravano incartate nella carta crespa….ops erano le loro rughe!!!!!!!! temo non gli sia ben chiaro il limite che esiste tra l’essere “giovanile” e l’essere “ridicolo”….
Il mondo non pu mica andar bene….no no no….
agosto 29th, 2008 at 12:39
X Marta, concordo in pieno con te,e se questo ti rincuora, sappi che anche io ho avuto la Nonna con il grembiulino a fiori senza maniche che dispensava saggi consigli e la merenda, anche se avevi appena finito di pranzare.
h.
agosto 29th, 2008 at 12:49
Si, esattamente quel tipo di nonna….
))
Ho sorriso pensando alla merenda, (piacevolissimo ricordo). La merenda era: “il panino con il formaggio!”….le patatine erano bandite, non le si poteva nemmeno nominare….per mio nonno mi concedeva l’ovetto Kinder…quando la nonna non vedeva!!!!!
agosto 29th, 2008 at 13:09
…la nutella era stesa in strati monomolecolari e trasparenti, e conservata in posti inaccessibili. Se facevamo le bizze ci dava il fargan, blando sedativo, finch non si scopr cos’era. Per faceva talvolta il salame di cioccolato e gli spaghetti al pomodoro verde, l’uovo sbattuto per merenda; lo yoghurt era lasciato fuori dal frigo qualche minuto se no ci faceva male, e poi DOVEVAMO leccare il coperchietto, se no era uno spreco. Se no pane vino e zucchero o pane e burro, mai le merendine.
Ciao, nonna.
agosto 29th, 2008 at 13:38
La nutella non me la faceva vedere nenache in fotografia! una volta all’anno per mi era concessa, ma era cos “tanta” che vedevi il pane anche dopo che l’aveva stesa!!!!!!!!!!
L’uovo sbattuto….. vero, il mitico uovo sbattuto!!!!! che bont……
Aiuto ragazzi,che nostalgia!!!!!!!!
agosto 29th, 2008 at 14:37
Giustissimo, mai merendine gi pronte all’uso, panino col prosciutto, ciambellone e poi….. pane vino e zucchero!! Voglio tornare bambinaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!
h.
agosto 29th, 2008 at 14:48
ANCHE IOOOOOOOOOOOOOOOOOOO !!!!!!!!!!!!!!!!!
agosto 29th, 2008 at 14:58
l’uovo sbattuto e pane e burro….. quanti ricordi… che nostalgia…!!
agosto 29th, 2008 at 15:05
Fette biscottate con il burro e lo zucchero…una delizia, e si, tanta nostalgia, tanta tanta!
agosto 29th, 2008 at 15:33
La domenica mattina, il pane arrostito caldo, che faceva sciogliere il burro mentre lo spalmavi, inzuppato in un latte appena macchiato di Nesquik o, pi facilmente, di caff d’orzo, che il Nesquik “ti fa male”. Il caff d’orzo puro, tiepido, nel quale ti specchiavi mentre lo portavi alla bocca, nerissimo e dolce…
agosto 29th, 2008 at 15:34
(ma io mi stavo disperando per la polvere, nel post… come siamo finiti a rimpiangere le merende di una volta?)
agosto 29th, 2008 at 17:04
Meglio parlare delle dolci merendine di una volta, perch quando il mio Babbo se ne va il lavoro fatto (anche quello che non avevo richiesto) ma il polverone me lo devo togliere di casa da sola.
ciao
h.
agosto 29th, 2008 at 18:37
tanto alla polvere ci pensa arturo
(e se non si fosse capito, sono invidiossssa!
)
agosto 30th, 2008 at 14:09
Solo io ho avuto la nonna che si mangiava la nutella di nascosto e davano tutti la colpa a me?
agosto 30th, 2008 at 15:14
agosto 30th, 2008 at 21:33
E’ colpa mia se siamo finiti a parlare di merende di una volta! la prox volta che vengo a Firenze vengo da te a spolverare per farmi perdonare…va bene?
settembre 1st, 2008 at 12:41
Il Fargan era uno sciroppo sedativo buonissimo. Sedativo della tosse e sedativo dei bambini. Quando proprio non ci si sopportava pi, raggiungeva lo scaffale pi alto e ce ne ammanniva mezzo cucchiaino. Poi capiron cos’era e come funzionava, e soprattutto spar dal mercato perch non credo fosse sanissimo…
settembre 1st, 2008 at 13:01
Mi sa che conosco un sacco di persone che ne hanno bevuto in dosi eccessive allora….VISTO COME SONO DA GRANDI!!!!!!!! potrei pensare che sia dovuto a quello….
)))))))))))))