Mamma li cinesi!

Accadde che..., Tanta iNioranza

2 Commenti

Ok, il latte alla melamina.

Ma che la melamina fa male si sa da pochi anni, tant’ che l’abbiamo mangiata, messa in buona fede, anche nel latte americano, nordeuropeo esudamericano.

E va bene che ci si stia attenti.

Capisco il sequestro per analisi dei biscotti, ma ho riso quando s’ sbandierato il sequestro di UNA CONFEZIONE DI YOGHURT CINESE come la vittoria della sanit.

Per scuoto il capo quando parte la caccia alle streghe contro i ristoranti cinesi. Ma secondo voi, comprano il latte in Cina e lo fanno venir qui? Oppure cucinano col Mukki come tutte le massaie di Firenze?

Brava gente, stiamoci attenti. S’ cominciato da poco a esportare qualit in Cina sotto forma di Parmigiano, prosciutto, cose che loro non sanno fare come si fanno noi. E son quattrini.
S’ levato ieri, di fatto, il dazio doganale degno solo del terzo mondo contro il quale ho scritto pi volte su tutto quello che proviene dall’Asia.

Non facciamoci imporre un embargo per ripicca a un nostro ostracismo, se quest’ultimo immotivato. E smettiamo di andar gi per allarmismi, se no mi tocca ricordarvi la SARS.

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2 Responses to “Mamma li cinesi!”

  1. Sir_Eltar Says:

    Ah….la SARS!!! ROTFL

    Cmq..vergognatevi…un latte di nome Mukki non degno della patria di Dante. :)

  2. Ely Says:

    …che Dante ha saputo scrivere di ben peggio… per a parte questa divagazione… ;-)
    sono d’accordo ad essere contro gli allarmismi… un meccanismo ignobile a cui in Italia si sta facendo troppo l’abitudine purtroppo…
    per non sono cos sicura che TUTTI i ristoranti cinesi comprino le materie prime qua.
    Il discorso sempre un po’ quello: sbagliato generalizzare. Comunque l’importazione di prodotti cinesi enorme e molto probabilmente tanti di questi prodotti vengono utilizzati anche nei ristoranti.
    Cmq si parla tanto di questo latte cinese… ma che sono mesi che in commercio vi sono prodotti (sottilette, formaggi a pasta filata, ecc) rifatti con materie in decomposizione ed escrementi di topo se n’ parlato pochissimo…e l si parla di ditte italiane… come mai????

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