Jingle ’sto par di bells

Accadde che..., Ce l'ho con...

8 Commenti

Lo sapete, vero, che odio le feste?

Se no, sapevatelo.

Non sopporto, in ordine sparso e non di importanza:

1) Il balletto dei regali. Ora, se io ho voglia, i regali li faccio anche il sei di aprile, e non solo il venticinque dicembre. Li fo perchè mi fa piacere farli, perchè ho visto qualcosa che penso che farebbe piacere a qualcuno a cui tengo, senza stare a soppesare se avrò qualcosa indietro, se dello stesso valore o meno -si, lo so, nè voi nè io ci badiamo; però c’è gente che lo fa, e il rispondere con “unregalodepregio” a “unpensierino” è visto come un’offesa mortale e un affronto all’altrui grandeur. Ho conosciuto gente che si sentiva grande e bulla quando ti sbatteva in faccia il “toh, becca” di un regalo inaspettato”-, o anche solo, appunto, il valore del presente. Ho regalato scatolette portapranzo non degne del nome di Bento, spillette, magnetini alle terre rare, attrezzi multiuso, accessori per pc . E poi ogni Natale mi sento a disagio perchè non so cosa regalare; non son tipo da “regalo circolare”: meglio nulla di qualcosa di non “sentito”. Quindi, se quest’anno da me non ricevete nulla, non date la colpa alla crisi: è che non ho trovato nulla che VI calzasse. In ispecial modo la Figlioluccia, ok?

2) Siamo tutti più buoni. Un accidente. Siamo tutti gli stessi stronzi. Non facciamo finta di volerci vedere per forza, magari dopo undici mesi di reciproco disinteresse, solo perchè fa ghiaccio e il venticinque e/o il trentuno non sai a chi telefonare per metterti la coscienza in pace.

3) Gli auguri. Io son ateo, e ogni volta che mi fanno gli auguri di Buon Natale dovrei spiegare che son auguri infondati in quanto realtivi a una festa arbitrariamente datata in modo da soppiantare quella pagana del sole nascente, basata su un personaggio il cui mito è il collage di non so quanti altri miti precedenti. Quindi, per non diventare  un palo in culo con ’sta filippica, mi limito a rispondere “salute!”. Lo so, sono strano.

4) Ecologia? Cos’è l’ecologia quando si può avere un bell’abete in casa? E chi se ne frega se morirà in una settimana e finirà nel cassonetto dell’umido? Tanto peggio se sarà un abete centenario, come quello del P.A.P.A.: siamo al centro dell’universo, e dobbiamo farlo vedere a tutto l’ecosistema.

5) L’ultimo dell’anno. Io quest’anno sarò per la scelta rivoluzionaria e alternativa. Indovinate un po’?

Insomma. A me le feste fanno un’effettaccio. Non mi deprimo più -non son più in fase Gremlins- ma lo stesso mi resta sulle palle vedere non so quanti miliardi di persone che rispondono come cani di Pavlov alla TV che dice loro “corri a spendere, sentiti buono, abbuffati, poi mettiti a dieta”. E scusate se quel minimo di cervello che in me funziona si sente preso in giro.

8 Responses to “Jingle ’sto par di bells”

  1. Jansen Says:

    Standing ovation!!!

  2. Ely Says:

    Sono d’accordo con te…anch’io ho scritto più o meno la stessa cosa …. :-)

    Però son felice che non ti deprimi più….. neanche ioooooooooooooooooooo

  3. Munk Says:

    Sai cosa! Approvo! Non condivido ma approvo. Per me il Natale è legato a bellissimi ricordi d’infanzia, e dopo un certo periodo di relativa neutralità è tornato a essere bellissimo da quando ho la bimba, adesso è tutta una festa, una frenesia di attesa, molto piacevole. Però ritengo assolutamente sacrosanto che una persona possa esprimere liberamente il proprio parere senza che nessuno gli rompa le scatole dicendo “ma noooo quello che dici non è veroooooo, in realtà è così bellooooooo”. Ma che due palle, ognuno è libero di pensarla come vuole, no??? Perchè la gente deve sempre imporre il proprio punto di vista a chi non lo condivide? Quindi, bravo, fai bene a esternare il tuo parere, peraltro coloritissimo come al solito!

  4. Lorevalli Says:

    Parzialmente d’accordo, diciamo un 75% :D
    Di certo a casa mia comunque non vi saranno nè presepi (anche se la tentazione di mettere il bambinello vicino ad un’armata di skaven o ai draghi di D&D mi tenta moooolto :D ) nè albero palline e strisce di alluminio ammazzagatti (pur aimè non avendo più gatti :( ).

    Per i regali… boh ne faccio pochi e quei pochi in genere abbastanza buffi/gustosi (cioccolata) da fregarmene abbastanza se son graditi o meno :D

    Comunque… buone feste :P

  5. Marta Says:

    Sono d’accordo con te sui regali. La penso allo stesso modo, in particolare il regalo visto e associato a qualcuno , anche se è ferragosto.
    Delle corse al regalo, del regalo “pesato” e ricambiato con uno dello stesso valore economico, altrimenti non gradito, me ne infischio e sono finalmente riuscita a tagliare dalla mia lista queste persone.
    Quest’anno pochi regali, sono pensierini, spiritosi, divertenti, ma personalizzati: insomma strettamente legati a chi li deve ricevere.
    Non sono atea, a casa c’è un bellissimo presepio e un bell’albero SINTETICO (quelli veri oltre che sterminare le foreste dopo 3 giorni perdono aghi e non c’è pace, alla befana è rimasto solo il tronco).
    Devo dire che con una bambina in casa la magia del Natale non si può non sentirla. Sarei disillusa e infastidita anch’io se non avessi lei.
    Allora se non ho capito male, Simone Salute!!!!!!! :-)

  6. peter Says:

    Buon solstizio d’inverno! Un abbraccio a te e alla dolce D.
    hep

  7. peter Says:

    Buon solstizio d’inverno! Un abbraccio a te e alla dolce D.
    hep

  8. Michela Says:

    Il bue e l’asinello, essendo entrambi maschi e dunque coppia di fatto… sono per caso un errore teologico?

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