Archive for gennaio 2nd, 2009

Ce l'ho con..., Recensioni A ciascuno il suo mestiere

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…ma con moderazione, se no io finisco di nuovo a vuotar pozzi neri.

Perň, ammettiamolo, non č vero che con la buona volontŕ tutti sono buoni a far tutto.

Complici le feste, son finito a vedere, peraltro a pizzichi e bocconi, un po’ di “Kung fu panda”, che giŕ ai tempi dell’uscita cinematografica mi ero ripromesso di non contribuire a finanziare.
Il motivo č presto detto: dopo un iniziale trailer doppiato con tutti i crismi, č comparso nelle sale lo stand-up cartonato con l’avviso “CON LA VOCE DI FABIO VOLO!”
Ora, io reputo, e si sa, Fabio Volo capace solo ad arruffianarsi. Non č un attore, non č un comico, non č null’altro che un piacione, e peraltro della peggior specie. Ho mandato piů volte messaggi a Radio  Deejay sul tenore di “grazie di aver messo Volo a quest’ora, che su Radio24 c’č il bollettino di borsa, e se no avrei paura di perdermelo”.

Che senso ha levare il pane di bocca a un doppiatore VERO e BRAVO come sono quasi tutti i nostri -non occorre scomodare il povero Amendola: basta pensare a un Giannini, un Pannofino, un Rossi, un Baldini, una De Bortoli-, o, toh, va’, anche a un attore, per far doppiare un film a un tizio che ha un target che non c’entra un accidente?

E’ un vizio del cazzo, lasciatemelo dire, a cominciare, mi pare, da Papi in Mulan, che almeno non faceva il protagonista, di prendere gente a fare un mestiere che non sa fare solo perchč sono famose in un altro campo; gli unici che si son salvati, a mio modestissimo parere, sono la Massironi in “Monsters e Co” e Ale e Franz nei due “Madagascar”, e c’č un perchč: sono comici, si, ma attori, avvezzi alla recitazione e al palcoscenico, non alle guitterie.

Potrei chiudere con “E ora vi lascio, che stasera vado a vedere la Cuccarini che doppia la principessa Lissy”, se non temessi che la mia ironia non venisse fraintesa da qualche fan di Volo; NO, NON VADO NEMMENO A VEDERE LA CUCCARINI, non mi rendo complice di un’ingiustizia verso un doppiatore professionista e professionale, visto che comparire in 3 fotogrammi di un film di Star Trek non č abbastanza per essere considerata “attrice”. La Cuccarini č simpaticissima, č una gran ballerina e m’attizza ora come m’attizzava quando c’avevo quattordic’anni, ma tra sentire la voce sua e quella di, che so, Rosalinda Galli -googlate, gente, googlate!-, preferisco di gran lunga quest’ultima, per quanto simile nei toni e nella risata.

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