A ciascuno il suo mestiere

Ce l'ho con..., Recensioni

5 Commenti

…ma con moderazione, se no io finisco di nuovo a vuotar pozzi neri.

Però, ammettiamolo, non è vero che con la buona volontà tutti sono buoni a far tutto.

Complici le feste, son finito a vedere, peraltro a pizzichi e bocconi, un po’ di “Kung fu panda”, che già ai tempi dell’uscita cinematografica mi ero ripromesso di non contribuire a finanziare.
Il motivo è presto detto: dopo un iniziale trailer doppiato con tutti i crismi, è comparso nelle sale lo stand-up cartonato con l’avviso “CON LA VOCE DI FABIO VOLO!”
Ora, io reputo, e si sa, Fabio Volo capace solo ad arruffianarsi. Non è un attore, non è un comico, non è null’altro che un piacione, e peraltro della peggior specie. Ho mandato più volte messaggi a Radio  Deejay sul tenore di “grazie di aver messo Volo a quest’ora, che su Radio24 c’è il bollettino di borsa, e se no avrei paura di perdermelo”.

Che senso ha levare il pane di bocca a un doppiatore VERO e BRAVO come sono quasi tutti i nostri -non occorre scomodare il povero Amendola: basta pensare a un Giannini, un Pannofino, un Rossi, un Baldini, una De Bortoli-, o, toh, va’, anche a un attore, per far doppiare un film a un tizio che ha un target che non c’entra un accidente?

E’ un vizio del cazzo, lasciatemelo dire, a cominciare, mi pare, da Papi in Mulan, che almeno non faceva il protagonista, di prendere gente a fare un mestiere che non sa fare solo perchè sono famose in un altro campo; gli unici che si son salvati, a mio modestissimo parere, sono la Massironi in “Monsters e Co” e Ale e Franz nei due “Madagascar”, e c’è un perchè: sono comici, si, ma attori, avvezzi alla recitazione e al palcoscenico, non alle guitterie.

Potrei chiudere con “E ora vi lascio, che stasera vado a vedere la Cuccarini che doppia la principessa Lissy”, se non temessi che la mia ironia non venisse fraintesa da qualche fan di Volo; NO, NON VADO NEMMENO A VEDERE LA CUCCARINI, non mi rendo complice di un’ingiustizia verso un doppiatore professionista e professionale, visto che comparire in 3 fotogrammi di un film di Star Trek non è abbastanza per essere considerata “attrice”. La Cuccarini è simpaticissima, è una gran ballerina e m’attizza ora come m’attizzava quando c’avevo quattordic’anni, ma tra sentire la voce sua e quella di, che so, Rosalinda Galli -googlate, gente, googlate!-, preferisco di gran lunga quest’ultima, per quanto simile nei toni e nella risata.

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5 Responses to “A ciascuno il suo mestiere”

  1. Michela Says:

    Sai Simo, Kung Fu Pandolo mi è piaciuto da impazzire, ma ho avuto una grande delusione per la voce di Volo, non tanto per i motivi da te citati, ma perchè a mio modestissimo parere, la voce che gli è stata data la trovo troppo “sottile”, avrei preferito qualcosa di più tondoso e pupazzoso (spero di essermi fatta capire :P ).
    Alchè, visto che mi è stato regalato il dvd per Natale, mi sono tolta lo sfizio di vedermi un pezzo di film in lingua originale: Po (il pandolo) è doppiato da Jack Black, tizio che mi fa morir dalle risate, ma… ma… la voce che usa è praticamente sulle stesse identiche corde di quella di Volo!!!!!! Se non sapessi che sono due persone diverse, le si potrebbe confondere. Ed allora la delusione è diventata internazionale.

    Comunque ho letto in giro che il cartone della Principessa Lissy, nel doppiaggio italiano, è stato edulcorato da morire, per renderlo adatto anche ai piccini, essendo però nato per un pubblico più adultello.

    Oh… Buon anno!!!

    P.s. MA LO SPAPARANZO DOVEVA ATTENDERE!!!

  2. i'C Says:

    A parte lo spaparanzo che non ho capito :/…
    Non è un discorso di tono o corde, quanto di capacità.
    C’è gente che per mestiere recita, e quindi è più o meno in grado di fare il mestiere non facilissimo del doppiatore; altri sanno fare altro -nel caso di Volo il fermaporta- ed è giusto che non facciano mestieri che non solo non sanno fare, ma per fare i quali forse sono pure pagati più di quanto sono pagati coloro che li sanno fare davvero.

  3. Munk Says:

    E di Gattuso, come doppiatore, ne vogliamo parlare? http://www.cineblog.it/post/12199/larca-di-noe-il-trailer-italiano-ed-il-doppiaggio-di-gennaro-gattuso/

  4. i'C Says:

    Guarda, avavo RIMOSSO i calciatori come doppiatori dopo l’infelice episodio di Shaolin Soccer, film cinese, recitato in cantonese da attori cinesi e doppiato in romanesco e pure con accento francese. Cito da Wikipedia:
    “Nella versione italiana, il doppiaggio diretto da Pino Insegno ha infatti fatto uso degli accenti regionali per accentuare l’effetto comico del film, facendo parlare i vari attori in napoletano, sardo, toscano o lombardo. L’obiettivo di queste scelte era di rendere il film ancora più comico ma il risultato sa di lavoro “amatoriale” e non è stato apprezzato da molti di coloro che hanno visto il film in lingua originale cantonese.

    Al doppiaggio hanno inoltre partecipato i giocatori di Lazio e Roma Damiano Tommasi, Giuseppe Pancaro, Marco Delvecchio, Siniša Mihajlovi?, Angelo Peruzzi, e Vincent Candela che hanno devoluto in beneficenza gli incassi del doppiaggio. Anche questa scelta è stata criticata dagli estimatori della versione originale, che non hanno apprezzato il doppiaggio dilettantesco dei calciatori attribuendo la loro presenza a dei semplici motivi pubblicitari.”
    (ecco, Mihajlovi? me l’ero dimenticato)
    Non è che “non è stato apprezzato”: faceva proprio caa’. Mi son divertito di più quando l’ho visto in cantonese con sottotitoli in mandarino che quando l’ho rivisto con il doppiaggio italiota.
    Nota bene:
    * Damiano Tommasi: Sing “Gamba d’acciaio”
    * Roberta Lanfranchi: Mei “Ravioli Kung Fu”
    * Pino Insegno: Fong “Gamba d’oro”
    * Roberto Ciufoli: Hung “O’ Fetentone”
    * Giuseppe Pancaro: “Canotta d’oro”
    * Marco Delvecchio: “Testa d’acciaio”
    * Siniša Mihajlovi?: “Riportone”
    * Angelo Peruzzi: “Buzzico”
    * Carlo Vanzina: Bodyguard di Hung e voce narrante
    * Maria Scicolone: La cuoca
    * Vincent Candela: Saracinesca

    Credo che di professionisti ce ne fossero tre (dei quali uno s’è tirato dietro la compagna per meriti mafiosi), compreso il bravo ma insano Insegno, che non so quanto sia responsabile del tremendo doppiaggio, e un Ciufoli che a modo suo è attore.

    Ecco, sfogo finito. Per me i calciatori non sono esseri umani, figurati doppiatori!

  5. Ely Says:

    ..di professionalità ce n’è molta poco ovunque ormai…. e non è solo questo che fa girare un po’ i cosiddetti, ma il fatto che ormai ci prendono per i fondelli credendo che tutto ci possa andare bene…e no….!!!! vero che ormai siamo un popolo di pecoroni, ma accidenti, qualcuno che si accorge di tutte ste nefandezze c’è ancora…. e allora continuiamo, quanto più possibile, a far notare queste cose… non sapevo di Volo, ma quando ho sentito della Cuccarini mi è salita la pelle d’oca :-)

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