Archive for gennaio 15th, 2009
Ce l'ho con..., Tanta iNioranza → C’č grossa grisi
E noi stiamo a preoccuparci della tassa per il permesso di soggiorno per gli immigrati -tra parentesi, variabile tra 10 e 400 euro, e i 400 credo li pagherŕ solo Ronaldo- come se noi ogni volta che dobbiamo rinnovare un passaporto, una carta d’identitŕ, qualsiasi cosa, non dovessimo pagare.
La CEI, nonostante il P.A.P.A. antisemita, critica la tassa medesima; la Caritas, un po’ piů sul campo, suggerisce ai clandestini disoccupati di tornare a casa, che qui non ce ne č piů per nessuno.
Abbiamo, grazie al primo muro dei sindacati un anno fa, fatto risparmiare ad Air France tre miliardi di euro, che cosě a occhio sono una sessantina d’euro sul gobbo di ogni italiano, solo per difendere i posti di gente che vi ha lasciati a terra per Natale e poi va al Grande Fratello.
Continuiamo a passare gratis -e per fortuna- le cure mediche anche ai clandestini, MA il medico non deve denunciare il clandestino stesso. La prossima volta che devo pagare un ticket, so come fare.
L’altro ieri, l’aereo per il rimpatrio di alcuni clandestini č partito con a bordo 12 egiziani e 22 agenti.
Critichiamo la riforma Gelmini anche nei punti progettati per distruggere il sistema di caste e baronie.
Ci arrabattiamo per pagare un mutuo a tasso maledettamente -vita vissuta- variabile, con l’orecchio e il cuore sulla discesa dell’Euribor, quando qui a Firenze a chi ha occupato l’ex ospedale Meyer vengono allacciati a spese della comunitŕ acqua e elettricitŕ.
Abbiamo catturato, dopo due rocambolesche fughe, Setola, il boss che nel rifugio aveva spazzatura e il libro del P.A.P.A. -e io mi domando quanto sia stato difficile distinguere l’uno dall’altra-, perň togliamo il carcere duro a uno dei responsabili della strage di Capaci.
Battisti resta in Brasile, perchč LUI č un perseguitato politico. E non aggiungo altro.
Perň sono ripartiti il Grande Fratello, con la hostess, il Rom e la rifatta e la Carlucci riballa sotto le stelle coi suoi VIP.
Credo che un vaffanculo ci stia bene, a questo punto.












