Archive for febbraio, 2009

Recensioni Anagramma a scarto (7,5) roSARIA

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Per una volta, rubo la scena e l’argomento a Jansen, e vi parlo io di una cantante.
Arisa.
Nasce Rosaria Pippa, e vince il Sanremo di quest’anno, sezione nuove proposte, con la canzone “Sincerit”, un pezzo semplice, orecchiabile e senza tanti fronzoli social-polemico-pubblicitari.
Un personaggio simpatico, fuori dalle righe, a tratti eccentrico… insomma, la Cortellesi -come ho gi detto- con la maschera di Groucho Marx senza i baffi, e la voce di un Laurenti donna. Tranne quando canta. Oddio, forse anche quando canta, visto che pure Laurenti ha delle doti canore insospettabili. M’ha incuriosito, e l’ho cercata.
Ho ascoltato tutto l’album, e ho trovato delle chicche, piccole perle -la sesta traccia, “L’uomo che non c’” e l’ottava “Te lo volevo dire”, potrebbero diventare tormentoni estivi di tutto rispetto-, e soprattutto una versatilit canora ampissima.
Canzoni pi che godibili, una voce ottima e uno stile che diverte e rilassa.
Insomma, se non le pestano i piedi, questa ragazza ha tutte le doti per fare strada.

Edit: No, mi cade pure il titolo… si chiama Rosalba, e il nome viene dalle iniziali dei membri della famiglia. Scusate l’imprecisione.

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Accadde che..., Ce l'ho con... Gli zingari non rubano i bambini

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ROMA

Spose-bimbe bulgare
vendute a 10mila e????ro

Portavano illegalmente in
Italia ragazze bulgare minorenni
per venderle come spose: il
prezzo si aggirava sui 10 mila
euro, o pi. Le ragazzine finivano
in mano ai clan nomadi,
venivano ridotte in schiavit e
costrette a commettere furti e
borseggi a Roma e in altre citt.
I carabinieri del Ros hanno arrestato
11 bulgari per tratta di
esseri umani, riduzione in
schiavit e favoreggiamento di
immigrazione clandestina.

da La Nazione di oggi.

No, li compravendono.

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Virtuality Oh!

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Centomila.
Mica cacca.

Vabb, cinquantamila, tolte le mie visite per il mio internettour quotidiano.
Per mica cacca lo stesso.

Grazie :)

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Accadde che... Nel frattempo…

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Sanremo stato vinto da una tenerissima e bravissima Cortellesi colla maschera di Groucho Marx senza baffi, e da una marchetta della De Filippi.

Veltroni-chi? stato sostituito da Franceschini-chi?, senza colpo ferire e senza far cessare nemmeno per un picosecondo i continui “maggioranza cacca”.

Abbiamo temuto per l’integrit fisica di Patti Pravo, che probabilmente dietro ha tutta la pelle d’avanzo.

Al Grande Fratello sono entrati Ri-Katia e RiMedioman (su Rimedioman ho depositato i diritti, se lo volete utilizzare mi dovete pagare le royalties), ed stato buttato fuori un altro psicopatico -complimenti alla selezione- che girava nudo minacciando di defecare sui letti altrui. L’hostess stata licenziata, forse no, forse si, far la Fattoria, forse no, forse si, ha rotto il cazzo e dovrebbe andare a zappare, e senza forse.

Due bei tomi del PD han promosso un emendamento (e un dei tomi, tal Vita -ohi Vita mio!- s’ giustificato a Radio24 dicendo “non mi aspettavo certo che passasse, se no non l’avrei fatto”; abeh, complimenti per la levatura morale) per abbassare la soglia per i contributi pubblici ai partiti dal 4% al 2%. Si, insomma, il PD si frammenta, bisogna trovare il modo perch ogni frammentino continui a poppare dallo Stato. Il drammatico che detto emendamento passato alla quasi unanimit, salvo DUE radicali che la prossima volta beccheranno il mio voto, quantomeno.

Ho passato un sabato d’oro con cucina della Figlioluccia e compagnia di amici, e un venerd altrettanto ben frequentato. La domenica di TV, svacco e pigrizia stata l’ideale coronamento del tutto.
Tutto regolare, mi sembra.

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Ce l'ho con..., Tanta iNioranza Un post stronzo

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Il 31% degli stupri a Roma e dintorni ad opera di romeni, dice il TG1.
A Lampedusa stato dato alle fiamme il centro di accoglienza.
I romeni colpevoli di aver stuprato “per dispetto” una quattordicenne erano pregiudicati, recidivi, ma fuori e liberi nonostante un decreto d’espulsione.
Il 10% di immigrati, in Italia, commette il 42% dei crimini (non ho una fonte citabile, lo ammetto).

E si lamentano se gli prendiamo le impronte.
No, cazzo. Appena entri in Italia, se vuoi quantomeno provare a restare, ti si spara un chip RFID d’identit accanto alla giugulare o alla base del pene, a scelta.
Alimentato per induzione dalla rete di telefonia mobile, segnala su richiesta ogni tot la tua posizione attraverso la tracciatura celle. Se vieni espulso, dopo una settimana dalla sentenza il tuo chip finisce in una blacklist, e a intervalli regolari, ovunque tu sia sul territorio nazionale, ti scarica in corpo una carica dolorosa ma non letale. Gli unici posti dove non avrai scariche sono quelli dove non prende nessun cellulare, e mi va bene, purch non rompano i coglioni a nessuno, in auto-eremitaggio. Lo stesso per eventuali detenzioni: tutte le celle che non coprano istituti di reclusione, manderanno l’impulso di scarica al tuo chip per tutto il periodo previsto della reclusione.
Se gi all’inizio non dichiari la tua identit, va bene, il chip in bianco e sulla blacklist, non me ne frega di sapere chi sei, purch ti tolga dai coglioni, visto che hai un motivo di non far conoscere la tua identit.
Chiunque venga colto senza chip E senza un documento valido, verr immediatamente impiantato del medesimo ed espulso.
Se dopo un periodo di tempo ragionevolmente lungo non ci saranno stati problemi, il tuo chip verr espiantato e/o disattivato a spese dello Stato.

E’ razzista e discriminatorio? Va bene, mi metto io per primo, in fila per il chip. Il prezzo della pace una continua sorveglianza.

Poi vi parlo anche del MIO modo per fermare l’evasione fiscale e gli incidenti dovuti ad alcool ed alta velocit.

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Ce l'ho con..., Virtuality La ricreazione finita

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Almeno per me.
Ho fatto l’ultima visita a Facebook.

Madonna come l’avevo sui coglioni. Cito da un commento che ho fatto a Jansen:

“Per dirla come la direbbe Mons. Della Casa, io a Facebook gli vo parecchio in culo. L’ho provato, non mi garba quel voco continuo e passarsi le peggio cazzate (“che marca di birra sei?” “scopri quanto sei uzbeko!” “un coccodrillo virtuale per te”). Roba da ricreazione di seconda elementare. Non ci entro da un mese almeno, e vivo felice. Se qualcuno mi vuol parlare, io son qui, la mail l’hanno tutti, e diversi pure il telefono.”

Aggiungo solo che ritengo FB un sistema per impigrire la rete. Adesso, invece di scrivere, si pubblica supinamente e acriticamente una foto, un video, un giochino realizzato da qualcun altro, e si spunta una casellina accanto a qualche nome, spesso senza neanche stare a pensare se il destinatario potr gradire o meno.

Ecco. Stamani, prima di entrare a lavoro, ho provato a fare una lista e salutare tutti, avvisare che mi levavo di mezzo e poi cancellare l’account.
Nulla, niente lista. Le puttanate le puoi mandare a tutti, credo, un messaggio a venti per volta. E io, non lo sapevo, ho accettato 105 offerte d’amicizia. Quindi, o mi faccio sei liste oppure mando davvero tutto in malora, metto il mio “arrivedoooorci!” nella status bar e lascio tutto a marcire.
Chi mi vuole davvero parlare vedr lo status, chi si limita a mettere una spunta nella casellina accanto al mio nome quando mi passa il “lollipop ciucciato da Cristina del Grande Fratello mentre stuprava il koala” rester nell’ignoranza e manco si chieder che fine ho fatto.

Oh, beh, cpita.

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Gadgets Perseverare diabolico

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A Fimo-mod Wenger

Per da delle soddisfazioni quando ti trovi in mano un oggetto unico che hai fatto tu, e lo puoi regalare a qualcuno che se lo dimenticher in borsa.

Edit: soprattutto se c’ qualcuno che lo apprezza :)

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Dio li fa e poi li accoppa Oooops!

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Fine telefonata pucci-pucci.
“Buonanotte pantofolina”. E’ un nomignolo che con lei uso spesso. Indica che con lei sto bene, ci sto comodo, senza bisogno di far salti mortali, caldo e rilassato.
“Buonanotte ciabattino”
“Buonanotte zoccoletta”

La telefonata durata ancora un po’, ecco.

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Ce l'ho con... Felicit

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Ci sono delle suore che hanno affermato che “con Eluana abbiamo vissuto momenti di autentica felicit”.

Ecco, a me un po’ di autentica felicit me la darebbe stare nella stanza per un paio d’ore con le medesime e un tubo di piombo.

Gi che ci siamo, fate entrare, appena ho finito, pure un po’ di quelli che hanno avviato il decreto legge, il Berlusca in primis. Bravissimi Napolitano e Beppino Englaro.

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Accadde che... Degli effetti deleteri dell’alcool sull’epidermide umana

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Grappa + In my skin =

tattoo

Grazie, Mary :)

(Tatuaggio e foto ad opera di M)

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Dio li fa e poi li accoppa Il matrimonio la culla del dolore

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Ieri al corso prematrimoniale c’era il supplente.

Ovviamente, oserei dire, visto che la Figlioluccia e un’altra ragazza -con un bellissimo neonato in una cesta- si eran gufate dicendo “Ah, io son qui per il sacerdote, che è così moderno! Parla di matrimonio per come dev’essere, lascia da parte le preghierine e parla di sentimenti… e che bambino buono e silenzioso, che hai! non un vagito in due riunioni!”

Di sicuro qualcuno sapeva, visto che eravamo un po’ meno delle altre volte -oddio, magari io e la Figlioluccia non si fa statistica, visto che tra lavoro e malesseri ci siam stati tre volte su cinque- nonostante la presenza di un paio di coppie nuove.

In ogni caso, il sacerdote di turno è pure quello che celebrerà la cerimonia se quello da noi prescelto -ricordate? cerimonia mista perchè io ateo e Figlioluccia credente- sarà per qualsiasi motivo impossibilitato. Ecco, credo che sarebbe un matrimonio molto divertente, o molto imbarazzante, secondo i punti di vista, con me che puntualizzo, correggo e contesto per tre quarti della cerimonia.

Appena entrato, se ne è fregato dell’impronta data dal “titolare” ai corsi, e ha fatto iniziare con segno della croce e padre nostro. Ovviamente, il sottoscritto è rimasto a fissare gli altri, non tanto per sfida, quanto per la sorpresa (“sta scherzando, vero?”).

Poi, tra ricordi d’infanzia (molto, molto lontana), invettive contro la legge italiana per il caso Englaro*, chicche come “sono stato aiutato a sopportare il celibato da due giovanotti”, palinfrascando tanto velocemente da impedire replica che non fosse un colpo di pistola in aria (ma la prossima volta vengo attrezzato, se i fulminanti son sempre buoni) ha dato la sua personalissima versione del matrimonio, agli antipodi della mia, di quella della Figlioluccia e suppongo anche di quella del sacerdote titolare: croce, sofferenza, dedizione totale e masochistica -forse dovrei scrivere sottomissione-, disperazione e rassegnazione. E lì ho realizzato quale tipo di persona e pensiero si contrappone alle decisioni della Cassazione e del succitato papà Englaro.

Nel frattempo il neonato, che come tutte le creature semplici riconosce il Male a prima vista**, piangeva e urlava come se fosse nelle mani di Torquemada. Una gufata perfetta, tre su tre, era da giocare alla SNAI.

Il sacerdote, infilando “Gesù,croce, martirio, Domineddio***” ogni sei secondi (così ad orecchio secondo lo schema ABBACDDC), andava avanti colla sua biografia e la sua gestione patrimoniale, rispondeva perfettamente a domande che aveva udito solo lui al posto di quelle effettivamente fatte da un paio di stoici.

Io stavo a capo chino. Inspiravo profondamente. Trattenevo mille obiezioni (“Si, ma mi si da per scontato l’esistenza di Gesù. Bell’esempio, quello dell’indemoniato nel tempio. Parliamo di nazisti in Vaticano?” “Si ricorda, vero, che qui ci sono anche non credenti, e pure i cresimandi che lei ha appena infamato perchè di tardo risveglio?”) e rassicuravo la Figlioluccia (“Tu non sei la mia croce, e comunque non dovrai adorarmi incondizionatamente”).

Quando uno degli astanti, ritenendolo in buona fede un complimento,?ha accostato il sacerdote a Madre Teresa di Calcutta, io e la Figlioluccia ci siamo alzati e siamo scappati.
A tutto c’è un limite, cavolo.

*Rode, eh, che il padre di una ragazza voglia mantenerle una dignità?
**Tipo i cani coi Terminator.
*** Giuro. Domineddio, come nei romanzi della Invernizio.

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Follia, Recensioni Don’t movie and drive

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In auto ho un supporto per palmare che mi consente di utilizzare quest’ultimo come navigatore GPS, ricordate?

Ecco, per tenermi sveglio durante i lunghi spostamenti lo sto utilizzando anche come lettore multimediale. Di solito sono audiolibri, ma ultimamente son passati anche film. Intendiamoci, nulla che necessiti di essere guardato, niente action movies, niente porno. Roba basata sui dialoghi, di solito, in modo da limitarmi all’ascolto e non distrarmi, come se fosse un programma radio.

L’altro ieri, invece, ho appurato che lo stesso pericoloso.

Ho fatto partire “La strada” di Fellini, e per poco, gi a met del film, non mison buttatogi da una rupe dalla tristezza; mi ha trattenuto solo quel che sarebbe stato scritto sui giornali: “distratto” molto meno dignitoso di “mortalmente depresso”.

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Ce l'ho con... Mettiamo le cose Englaro

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Finalmente la situazione definitiva, alla faccia di Formigoni (ma una bella denuncia da parte di padre, medici, autorit sanitarie e quant’altro?).

Questo bel tomo ha pure tirato fuori un “non spetta ai magistrati fare le leggi”. E infatti, magari no. Ma nemmeno al primo che passa decidere, in virt di un mero potere politico, della qualit della vita di chicchessia.

Come narra l’ottimo Nexus (link qui a destra) nel suo podcast, le leggi parlano chiaro: l’alimentazione assisitita una terapia, e come tale interrompibilesu richiesta dellegale tutore, per venire incontro alle volont del paziente. Punto.

E adesso, per favore, lasciatela morire in pace.

Edit: Mons. Crociata (e ti pareva, con un nome cos…) ha commentato: “E’ inconcepibile che mentre si sospende l’alimentazione si continuino a somministrarle farmaci contro il dolore”; che si fa, monsisgnore? la tagliuzziamo e la cospargiamo di sale, per non negarle la sofferenza purificatrice?

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Plauso e lodi Esseddiovle

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“Calderoli: aiuti alla Fiat? Non se ne parla”
molto importante ma non la sola in difficolt Sostegno a piccole e grandi imprese
Sar la legge dei grandi numeri, ma stavolta anche Calderoli n’ha detta una sana.
Vediamo se stavolta si capisce che non si pu continuare a chieder soldi quando va male, con la scusa dei licenziamenti, e spendere soldi in coca e trans dividere tra gli azionisti quando va bene.

Diamo gli aiuti alle aziende dell’indotto, e NON alla FIAT, cos si aiuta chi ne ha bisogno davvero.

Anche perch ormai se licenziano, licenziano in Brasile, e, onestamente, dopo l’affare Battisti…

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