Ce l'ho con... → Mettiamo le cose Englaro
Finalmente la situazione č definitiva, alla faccia di Formigoni (ma una bella denuncia da parte di padre, medici, autoritŕ sanitarie e quant’altro?).
Questo bel tomo ha pure tirato fuori un “non spetta ai magistrati fare le leggi”. E infatti, magari no. Ma nemmeno al primo che passa decidere, in virtů di un mero potere politico, della qualitŕ della vita di chicchessia.
Come narra l’ottimo Nexus (link qui a destra) nel suo podcast, le leggi parlano chiaro: l’alimentazione assisitita č una terapia, e come tale interrompibile su richiesta del legale tutore, per venire incontro alle volontŕ del paziente. Punto.
E adesso, per favore, lasciatela morire in pace.
Edit: Mons. Crociata (e ti pareva, con un nome cosě…) ha commentato: “E’ inconcepibile che mentre si sospende l’alimentazione si continuino a somministrarle farmaci contro il dolore”; che si fa, monsisgnore? la tagliuzziamo e la cospargiamo di sale, per non negarle la sofferenza purificatrice?











