Ci si sposa?
← Dio li fa e poi li accoppa
No, che uno la fa facile.
Per noi è stato abbastanza immediata la decisione -si, insomma, ci siam visti e presi-, e la proposta non è stata su un ginocchio col brillocco in mano, ma al telefono con una cosa del tipo “ma per la data del matrimonio cosa si fa 9/10/11, 8/9/10, 20.10.2010?” “9/10/11 e 8/9/10 paiano la Sagra del Cacio Peposo, meglio il 20.09.2009″ “Ma io veramente…” “Ottobre no, eh?”
Insomma, siam qui.
Abbiamo già fissato la chiesa, il correlato prete -un ganzo-, stiamo frequentando un corso prematrimoniale in cui io ogni sera mi trovo più in accordo con quel che dice il prete (“Dio, se esiste…”) e più lontano da quel che dicono i partecipanti (“Il Cardinale Tonini c’ha un mondo dentro” -al quale ho però risposto “eh, se lo tenesse, dentro”, autocensurandomi una battuta sessuale, una scatologica e altre tre sulla fame del mondo e beccandomi comunque una gomitata dalla Figlioluccia), stiamo vagliando bomboniere e cake topper, pianificando il viaggio di nozze, abbiam fissato il ristorante-ma ancora non gli addobbi del medesimo nè il menu- capace di contenere un centinaio di partecipanti. E qui cominciano le beghe. La Figlioluccia c’ha qualcosa come sedici zii più relativi consorti, il mi’babbo c’ha tre fratelli. Ergo, fin da subito i posti son risicati.
Purtroppo in famiglia bisogna vivere e, anche se metà dei parenti son almeno diec’anni che non si vedono e quindici che ci si sta pacatamente sui coglioni, tocca invitare. Quindi io e la Figlioluccia siam qui che si gioca a Tetris coi posti sviluppando scenari sul genere “ma se non viene Ortoclasio i posti liberi diventan tre, e allora ci sta la famiglia Snafùz. Se Ortoclasio si porta la Fidanzata Ignota, allora niente Snafùz e si invita Antani che è pinza*”; insomma, il numero esatto dei partecipanti sarà un sistema di disequazioni a trentun variabili e ventinove incognite, tant’è che che, saputolo, Falacci ci ha offerto un centinaio di dollari per comprarlo come soggetto di una puntata di Numb3rs (il titolo dovrebbe essere “Hiconoclast wedding”, e i titoli di apertura dovrebbero essere “1 priest – 16000 km – 387 flowers – X seats”).
A parte quello, dobbiam pure decidere i testimoni, da uno a quattro cadasposo. La Figlioluccia dice che non ha problemi, io son diventato un asino di Buridano. Ho pochi amici veri, tutti affettivamente per me allo stesso pari, e non ho proprio idea di chi fare oggetto della proposta senza sminuire tutti gli altri. Li vorrei tutti, davvero, ma son troppi per ridurre il numero a quattro. Quindi, o si tira a sorte la prossima volta che li vedo tutti assieme, o qualcuno di loro mi fa uno sgarbo mortale, o il testimone lo fa il mi’fratello da solo.
Però ora ora il mi’fratello dice che il testimone non se la sente di farlo, e neppure un de’quattro ai quali avevo pensato. Restano in tre, e temo che allora la battaglia diventi per escludere uno dalla firma. Insomma, un casino.
Nle frattempo, all’incontro del corso, il tizio che si sposa dopo di noi ci chiama da una parte e ci fa:
“Voi siete quelli che si sposano prima di noi, vero?”
“Si. Giusto voi: organizziamoci per l’addobbo della chiesa, che magari si risparmia qualcosa tutti e due”
“Sapete, quelli che dovevano sposarsi il sabato hanno rinunciato; noi ci s’era fatto un pensiero, ma i parenti lavorano e non potrebbero venire…”
“Oh, tranquilli, in massima libertà… noi si voleva qualcosa di semplice… se vi basta il nostro, bene; se volete aggiungere qualcosa il tempo c’è, tra una cerimonia e l’altra, se proprio non vi garba, noi si spende quel che si doveva, si smonta ogni cosa dopo la nostra cerimonia**, voi montate il vostro, spendete quel che volevate, e amici come prima”
“Noi vi s’è detto perchè se nel caso voleste sposarvi il sabato, ecco, sarebbe libero…”
“Tranquillo, eh, massima libertà.”
Avete notato come noi s’è ignorato bellamente la velata richiesta di levare la nostra cerimonia di culo e lasciar la domenica libera a uno che s’è svegliato dopo i fòchi? Aggiungete la prontezza della Figlioluccia nel comunicare che abbiamo già le partecipazioni stampate, e il tizio s’è dovuto adattare e, anzi, ha preso l’email della Figlioluccia per concordare gli addobbi.
S’è fissato coll’ottimo Rick le musiche, grossomodo. C’è da accordare, che so, l’uscita dalla chiesa, che io vorrei qualcosa la Cavalcata delle Walkirie e la Figlioluccia, siccome si sposa con me, la Lacrimosa.
Ci manca, causa defezione di un driver, il mezzo di trasporto per la sposa. Se conoscete qualcuno che abbia una Bianchina, una Lisetta, un Maggiolone o una Cinquecento in buono stato, fateci un fischio, che si può concordare un noleggio -e pure una guida, se gli va-.
Uff. Adesso restano pure il mio vestito, la torta, gli addobbi al ristorante, il rinfresco al lavoro, mille ore di lavoro d’aggiustaggio e sistemazione di mille particolari… resta poi la paranoia della Sindrome di Ross -la conoscete, no?- seppur in forma blanda, tipo l’impappinarmi e conseguentemente moccolare sull’inginocchiatoio, e venire ovviamente frustato con un turibolo acceso dall’officiante.
Non vedo l’ora che tutto questo tour de force sia finito, e d’aver perso i diritti fiscali e d’esenzione dei single.
Che cosa non si fa per dare una sicurezza a una Figlioluccia!
*Zitella
** Marcato bene con la voce, acciocchè capisse che non s’ha intenzione di regalare nulla a uno che provasse a fare il furbo.












aprile 5th, 2009 at 15:16
A parte il doveroso in bocca alla lupacchiotta, che magari vai pure a fondare Roma, avessi tempo e modo verrei a farvi gli auguri di persona con una 500 d’epoca importata in Corea… e chissa’ il gusto di farsi 10K Km in 500 da un parte del continente euroasiatico all’altra. ^^
aprile 5th, 2009 at 18:46
-si, insomma, ci siam visti e presi-….
grandi ragazzi..magari ci sarà occasione anche di persona da qui a settembre…. ma comincio a mandarvi un grosso abbraccio.
aprile 6th, 2009 at 12:08
Congratulazioni……….però, ti ho conosciuto circa un anno fa , molto single, e guarda un pò come è cambiata la tua vita nell’arco di 360 giorni.
In bocca al lupo.
aprile 10th, 2009 at 08:02
In bocca al lupo (alla figlioluccia naturalmente
) e una serie di auguri che non dico perchè sennò dicono che porti male
PS: per i testimoni. Al matrimonio di un mio carissimo amico eravamo in 4 in lizza per l’ambito titolo di testimone. Morale della cosa, lo sposo ci ha comprato un mazzo di carte nuove e ce la siamo giocata in una serratissima partita di poker durata più di tre ore. A fine partita il mazzo è stato distrutto tranne 4 carte per i partecipanti
aprile 10th, 2009 at 20:41
Sardaaaaaaa, un salutino al volo ^___^
Baci baci
Valeria
aprile 11th, 2009 at 22:10
vedo che i preparativi proseguono!
un bacio
aprile 15th, 2009 at 00:40
Benvenuto nel club! Come ti capisco…
Io il giorno del matrimonio ero stanchissima dopo i frenetici mesi di preparativi…
Sono anche dovuta andare al comune di Vicenza x prendere personalmente l’estratto di nascita, xchè non sarebbe mai arrivato in tempo.
X i testimoni, pensa che io credevo fossero al massimo due a testa XD
Cmq io scelsi la mia migliore amica, e lui suo fratello. Le sorelle mia e sua non hanno potuto xchè all’epoca erano minorenni.
Ragassi, in bocca al lupo x tutto, anche e soprattutto x i preparativi ^^
A presto x una birretta *_*