Archive for giugno, 2009

She said Wanted!

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Yawn.

Che è il suono che si produce quando si sbadiglia e si stirano i muscoli. 

No, non sono stata in letargo.

In studio c’è stato una specie di terremoto emozionale e lavorativo. Di quelli pesanti, anzi, il più pesante che abbia mai visto (e subito) in questi 7 anni di delirio nel favoloso mondo della comunicazione. 

Comunque sono (loro) e siamo (io e L’Apprendista mia adorata) sopravvissuti.

Per ora almeno.

I preparativi per il matrimonio fervono e sono a buon punto. Certo, ci sono stati alcuni problemini. 

Tipo che le bomboniere che abbiamo scelto io e Tamino mio adorato e amoroso facevano e fanno decisamente schifo alla Tamino family. 

E che anche i confetti da noi scelti facevano e fanno decisamente schifo alla Tamino family. 

Senza considerare che anche il posto dove andremo a gozzovigliare a cena ha fatto decisamente schifo alla Tamino family.

In effetti, ora che mi fermo a riflettere, la Tamino family ha gusti decisamente opposti ai nostri. 

E in effetti sono un’ingenua, perché pensavo che dire: “Non voglio nessun castello o villa e non voglio un catering, ma un posto che sia bello ma anche non snobbino, esattamente come siamo noi” oppure “Odio gli animaletti in vetro di Murano e le coccinelle in argento” fosse sufficientemente chiaro. Probabilmente parlo una lingua difficle da comprendere e la parla anche Tamino (mai una volta ci siamo trovati in disaccordo, com’è amoroso l’amore mio!). 

E se all’inizio l’abbiamo buttata sul ridere, ora abbiamo deciso di fregarcene allegramente. 

E ops, purtropo le partecipazioni sono già in stampa e nessuno di loro le ha viste.

E ops, probabilmente si aspettano di vedere salire me e Tamino su una lucida e nerissima Mercedes e invece… (non ve lo dico, sarà una sorpresa!).

Perché questo è il NOSTRO matrimonio.

E io non vedo l’ora.

Di tutto il resto, siceramente, me ne infischio.

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Accadde che... L’importanza delle parole

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I miei stanno ammodernando un bagno, a casa loro.
Sono rimasti, penduli da una forassite, dei fili inutili, incastrati chiss dove ma staccati dalla tensione.
Io ho suggerito che gli operai smurassero la forassite fino al punto di blocco, in modo da poterli togliere e fare una cosa pulita al momento di intonacare.
“Eh,” fa la mi’ mamma al telefono “non so se lo fanno, che pare vogliano ricoprire e basta”*
“Beh, se non lo fanno loro, tocca farlo a me, che cos non pu e non deve stare; quindi, visto che stanno scavando le altre tracce…”
La sento urlare verso i muratori, pure stizzita e polemica con me: “Se non lo fate voi va bene lo stesso, lo fa lui”

Io mi rassegno: “Ecco, digli di lasciarmi uno scalpello adatto”.

*la capacit decisionale di un muratore relativamente a lavori per i quali profumatamente pagato spesso sottovalutata.

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Accadde che... Una bella settimana

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Settimana scorsa:
- ho pagato la rata del mutuo
- la rata dell’armadio (la penultima, per fortuna)
- mi saltata un’otturazione, rivelando che il dente va devitalizzato, portando con s un buon quarto del dente medesimo; il dentista non pu sistemare il tutto fino a dopodomani, ovviamente
- arrivata la richiesta del condominio di circa 1200 euro per il rifacimento del tetto
- abbiam spostato la data del viaggio a Londra
- mi stata comunicata la visita dell’ispettore alla caldaia per gioved prossimo
- dulcis in fundo, ieri si rotta la lavatrice, dopo aver allagato il ripostiglio.
- Dimenticavo, quindi edito: il tagliabarba mi morto a met di una rasatura, nel momento in cui sembravo Gazz sotto aminoacidi.

Una bella settimanina di merda, nevvero?

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Spigolature Nel dubbio…

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Renzi ha preso casa a Rignano.

Evidentemente non si fida troppo dell’operato del prossimo sindaco.

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Spigolature Alieni si, ma…

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La Serracchiani:
“Il PD? pare Star Trek”

Credo che la Paramount stia facendo partire una querela per diffamazione.

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