Una notizia buona e una cattiva

Ce l'ho con..., Recensioni

2 Commenti

La buona è che è pronto il film di Astro boy (ricordate? Osamu Tzuka, “Capitanzèt è un ‘agazzo ‘obò, con dei sentimentiumani propriocomennoi..”, quello lì).
La cattiva che han deciso di farlo doppiare, col fior fiore di doppiatori bravi, decenti e anche passabili che abbiamo in Italia, da Silvio Muccino, che nell’ambiente è affettuosamente chiamato “quello con lo strofinaccio in bocca”, espressivo come un moai e di innegabili doti artistiche*.

Perchè non si lascia il doppiaggio ai doppiatori?

Ora io dico, anzi, ve lo chiedo col cuore in mano: ce la facciamo a boicottare queste cazzo di manovre pseudocommerciali che sostituiscono un principiante a un professionista, e aspettiamo di avere, che so, il DVD in lingua originale coi sottotitoli?
Magari l’abbozzano, e con lo stesso criterio gli danno da pilotare una delle frecce tricolori.

*E’ figlio, stranamente, di un dirigente RAI. Mica raccomandato, eh!

2 Responses to “Una notizia buona e una cattiva”

  1. persego Says:

    Ma lasciare la lingua originale e sottotitolarlo? O farlo doppiare a chi se ne intende? O almeno fare un pò di ricerca nei millemila siti e blog prima di fare cazzate immani? Con frankenstein junior (per esempio) hanno fatto un capolavoro di traduzione, e non c’erano i mezzi di ricerca di adesso…

  2. i'C Says:

    E infatti. Però il cartoon è considerato una cosa da bambini -gli farei vedere qualcosa scelto di Nagai, o anche solo Akira senza i tagli alla cazzodicane- e quindi ne possiamo abusare senza paura. Usiamoli per smarchettare i soliti pottini e gnocche (ma la d’Amico a fare il drago, chi se la ricorda?) invece di dare il pane ai professionisti.

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