Archive for settembre 8th, 2009

Feelings, Mi rammento Troppo tardi

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Tre decenni fa, il Cicali era piccino. Ai tempi pure sottopeso, ma, si sa, le cose belle non durano.
I miei avevano una gastronomia che riforniva supermercati, mense e alimentari di cose tipo “insalata in bellavista”, “tronchetto di pathe”, “pollo in galantina”, “latte alla portoghese, “aspik in gelatina”, “uova a funghetto”, cose cosě, sul genere insalata russa sulla quale mio padre passava mezz’ore decorando con saccapoche ripiene di maionese e losanghe, tondini, anelli, cazzabubboli di peperone e verdura.
Tra i clienti che venivano a ritirare personalmente c’era Rolando, un omone -per me lo era, avevo cinqu’anni- taciturno ed educato, che per la sua correttezza e, diciamocelo, bontŕ sconfinante nell’ingenuitŕ, si guadagnň simpatie ed affetto da tutti i lavoranti. C’ero anche io, spesso, in quel laboratorio, assieme al mi’fratello, e ricordo questo pover’uomo che mentre aspettava il completamento di un ordine ci portava in edicola o, spesso, veniva direttamente con un Topolino o un pacchetto di figurine. Ci voleva un bene dell’anima, suppongo anche perchč, single, figli suoi non ne aveva avuti. Ricordo la sua manona sulla spalla e un sorriso paterno.

Quando il laboratorio chiuse, ovviamente i contatti cessarono. Beh, diciamo che fu per educazione. Mia madre telefonň una volta, e Rolando le ricordň che lui le doveva ancora saldare gli ultimi ordini. Lei, per non sembrare in vena di solleciti, non richiamň piů.

Troppi anni fa.

Un mesetto fa ho richiesto informazioni ai miei, per poter invitare al mio matrimonio questo vicenonno, visto che i nonni miei ormai non ci sono piů.
“Gli farebbe piacere, pover’uomo, vi voleva tanto bene”
Cerco sul 1254.
“Abitava con la sorella, non č a nome suo, il telefono”
Niente.

Chiedo una ricerca anagrafica all’attrezzatissimo Mike.
“Ce ne sono due. Uno ha quarant’anni, l’altro purtroppo…”
Purtroppo, anni fa, pochi mesi dopo l’ultima telefonata di mia madre.

Maledetta pigrizia del “lo chiamo presto” che prima o poi prende tutti.
E’ sempre troppo tardi, se non č “adesso”.

Perchč sono solo le lezioni spiacevoli che ci vengono ripetute cosě spesso?

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