L’ho sposata che č piů sveglia di me (non era difficile) parte II
← Dio li fa e poi li accoppa
La mattina siamo sempre piů garruli e pungenti, visto il picco di adrenalina necessario a svegliarsi.
Stamani, ebbro del workshop di ieri (My social Ego, ne parlerň) e pregustando quello di stasera con Bartezzaghi, son tornato dal bagno con la battuta
“Sai, tesoro, ho trovato un nuovo seminario che potremmo fare”
“Cosa?”
“La carta igienica, dallo scaffale al portarotolo: scienza o magia?”
“Va bene, ma prima facciamo quello “Chiudere bene il rubinetto: risparmiare in bolletta e fermare il calcare con una semplice mossa”"
Prendo su e porto a casa.












aprile 16th, 2010 at 18:35
Beh, non c’č certo modo di annoiarsi a casa vostra… a me piacerebbe averla sposata sě sveglia.
aprile 22nd, 2010 at 14:50
ahahahah T’ha stincato Simo!!
aprile 23rd, 2010 at 20:25
hahahah quella del rotolo l’hai letta in quel link che ho pubblicato ieri?
aprile 23rd, 2010 at 20:30
nono, siamo proprio scemi di nostro
aprile 24th, 2010 at 21:20
siete fortissimiiiiiiiiiiiiiiii…………. ciao……… č bello rileggerVI..baci