Commento a Luttazzi
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Commento inviato (e ovviamente mai pubblicato) al blog di Luttazzi, che leggo quotidianamente.
Per chi non lo sapesse, Luttazzi è stato accusato di plagio per qualcosa come 500 minuti di sketches e battute da stand-comedians americani.
Per saperne di più: http://ntvox.blogspot.com/ e, soprattutto, qui o qui
.
“Giusto per curiosità, per te dove si ferma la citazione?
Mi spiego: la famosa battuta della mosca/falena che vola dritto quando scoreggia èna citazione per te e plagio per Bonolis. Ok.
“Troppo presto” per Bonolis, mentre tu hai aspettato vent’anni per riproporla?
E’ una questione di tempi?
Di termini esatti e adattamenti, tipo lo sketch del cameriere smemorato, dove si paga Martin in dollari e te in lire?
Una citazione è una strizzatina d’occhio, non uno sketch di tre minuti o il pezzo sull’eiaculazione precoce senza citare -appunto- la fonte.
Ok, sono saltato sul treno da poco. Mi son sempre riferito a te come “quel genio di Luttazzi”, da quando, pensa te, ti fermai per strada a Firenze per dirti “Forza con la Tamaro”, sarà perchè la caduta è da più in alto che mi fa più male.”
edit:
Proprio in apertura (e anche su boingboing)
Complimenti, Daniele. Hai dato una nuova dignità all’espressione “Italiani ladri”












giugno 12th, 2010 at 08:35
C’e’ un bell’articolo sul Fatto quotidiano odierno, una intervista a Luttazzi, per essere precisi.
Luttazzi espone le proprie idee con chiarezza, certo che possono anche non convincere, ma mi pare che lui ce l’abbia messa tutta per spiegarsi al meglio (spero pubblichino l’articolo intero sul blog del giornale).
giugno 12th, 2010 at 08:43
Non riesco a trovarlo, l’articolo. Peccato, che vorrei davvero sapere come si pu prendere il lavoro degli altri, spacciarlo per proprio per vent’anni deludendo ME, incazzarsi come ha fatto con Bonolis che gli ha copiato UNA battuta, e poi giustificarsi dicendo “vi avevo avvertiti che qualcosa CITAVO”.
Facciamo che copio met di sesso con luttazzi sul blog, e poi scrivo un disclaimeri “ho citato un autore satirico italiano, vediamo chi lo scopre!”? scommettiamo che fra tre secondi la Krassner mi cita?
giugno 12th, 2010 at 09:20
Da quello che ho capito il problema maggiore con Bonolis e’ stato che la battuta gliela ha “bruciata”.
Inoltre i comici che Luttazzi cita (o copia) sono quasi tutti statunitensi (sconosciuti alla maggior parte del pubblico italiano, non che sia una buona scusa se lo ritieni un plagio e non una citazione) e le battute almeno alcuni anni orsono (si elimina il problema di bruciare le battute).
Ti mando l’articolo in posta.
giugno 12th, 2010 at 09:37
la citazione comprende, appunto, la citazione della fonti. Se non le citi, nemmeno nei libri, dove, oggettivamente, pi agevole citare che in uno spettacolo, vuol dire che non te ne importa, che speri che non te le becchino.
ma poi, una citazione non riproporre uno sketch di cinque minuti UGUALE.
non pu coprire il 30%, ad esser buoni, di un repertorio, se non ci basi il medesimo in maniera esplicita -ricordo un comico che faceva il suo numero SOLO con clip audio di film famosi. RICONOSCIBILI.
e “bruciare le battute”… chiamiamolo “rubare in casa di ladri”, va’. “quella l’ho rubata prima io”. Se Bonolis diceva “sentiamo Carlin cosa ne dice” -ahim, difficile, per pi di un motivo- Luttazzi chinava il capino e mutolava.
Gli andata bene fino adesso, a ’sto punto se fa un mea culpa ci fa pure miglior figura.
ma il video integrale l’hai visto?
giugno 12th, 2010 at 09:45
Lo sto guardando.
giugno 12th, 2010 at 09:52
e comunque: http://ntvox.blogspot.com/2010/06/resistenza-ad-oltranza.html
giugno 12th, 2010 at 09:53
allora diciamocelo, imbarazzante; ho letto l’intervista nel link qui sopra. lo riconosci dal rumore di unghie sugli specchi.
giugno 12th, 2010 at 09:58
Ammetto che la parte piu’ fastidiosa e’ sentirlo dire che tutte le battute sono originali, quando non lo sono.
Comunque cercando su Google si trovano pagine del sito di Luttazzi, con riferimento alle battute di altri comici che lui stesso ammette di inserire nei propri spettacoli ( http://www.google.com.au/search?q=caccia+tesoro+site:danieleluttazzi.it&hl=en&lr=&as_qdr=all&prmdo=1&tbs=cdr:1,cd_min:01/01/2005,cd_max:01/01/2008&filter=0 ). La ragione per cui mi fido di Google e’ che hanno in cache la storia dei siti dei almeno 10 anni, quindi se un post e’ retrodatato si scopre.
Ad esempio l’articolo http://www.danieleluttazzi.it/node/285 non compare… ma puo’ anche essere che non fosse indicizzabile per scelta dell’host (robots.txt o qualche altra regola di gestione dei motori di ricerca).
giugno 12th, 2010 at 10:02
Biosognava che invece di far pubblicit ai suoi libri e spettacoli -homepage, colonna di sinistra, colonna di centro- avesse fatto pubblicit a quelli da cui ha citato. bastava che li avesse messi sotto una voce “fonti”, invece di fare il furbetto.
e torniamo comunque alla definizione di “citazione” e “ispirazione”.
giugno 12th, 2010 at 10:03
Ch epoi si imbarazzante che dei semplici rimandi, come dovrebbero essere, si trasformino in intere decine di minuti di spettacolo, transformandosi in plagio, e’ innegabile e senza scusanti.
giugno 12th, 2010 at 14:18
Io lo avevo letto qui:
http://www.freddynietzsche.com/2010/06/11/frankly-mr-luttazzi/
giugno 18th, 2010 at 20:00
mah! dire che ci son rimasto male poco.. che delusione!!!