June 30, 2008
Tizio fermo a uno stop, o all’uscita di un parcheggio, o a una diramazione secondaria.
Vi vede arrivare, e aspetta.
Quando siete vicini vicini, si butta nel mezzo come se la vita non fosse la sua.
Quando, dopo la frenata, l’avete infamato benebene chiedendovi perchè cazzo non vi ha lasciato passare e che cazzo di fretta avesse,
prosegue la sua marcia a venti all’ora, nel mezzo della corsia, impedendovi il sorpasso, per almeno un quarto d’ora.
Ambosessi, d’ogni età colore e provenienza.
Però perditempo.
Il vostro.
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June 19, 2008
Cade il dialogo, dice Veltroni.
Io mi immagino Berlusconi che si gira e fa: “Perchè, avevi detto qualcosa?”
Ora, ad onor del vero, va detto che al Berlusconi è riuscito di far diventare equivoco e pure meschino, sancendolo per decreto, il diritto che ha ogni italiano di ricusare i giudici e lui personalmente di lavorare senza che ogni tre per due gli piscino sulle scarpe. In altri paesi c’è già, la sospensione della perseguibilità delle alte cariche, mi pare, e mi pare pure una cosa sana. Però c’è modo e modo. E Berlusconi sceglie sempre il mediaticamente peggiore.
Però meglio così: magari adesso Veltroni fa qualcosa di sinistra.
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June 10, 2008
Esce il 2.0
199 dollari, cioè circa 130 euro.
In Italia sarà venduto a 499 euro.
Per la gioia dei truffatori su E-bay, dei venditori statunitensi e del resto del mondo.
Perchè dobbiamo sempre farci mungere come imbecilli?
Da noi libri, DVD, qualsiasi cosa, costa più che negli altri paesi. E mi può anche andar bene.
Però tre volte tanto lo stesso telefono distribuito in tutto il mondo, non tradotto, non editato, è proprio scandaloso.
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June 8, 2008

Io son solo contento che insegni Italiano e non inglese, ma mi perplimo lo stesso.
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June 3, 2008
Ieri s’era per strada.
C’era un SUV che cercava d’entrare da un’intersezione, e s’è rallentato per farlo passare.
“Ci si pentirà, di questa gentilezza” dico, molto Cassandra.
Nemmeno cento metri e questo rallenta fino a dieci all’ora, mette la freccia a destra e sbanda a sinistra, poi a sinistra e accosta a destra. Mentre si prova a sorpassare, riparte e si riallarga mentre da davanti arriva un’altra auto, e imbocca una intersezione dallo stesso lato da cui proveniva.
Quando uno le cose se le sente, se le sente.
(e io l’ho sempre detto che per guidare un SUV essere coglioni non è necessario, ma aiuta).
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May 30, 2008
Astuti, molto astuti, i distributori italiani, a far uscire assieme “Gomorra” e “Il divo”.
Due film simili come temi e atmosfera, diretti allo stesso pubblico -non quello di Boldi, per intenderci-, che così, per citare qualcuno, “si pisciano sulle scarpe l’uno con l’altro”.
E, non paghi, visto che perseverare è diabolico, colla stessa logica fanno uscire assieme pure il film di Sex and the City e quello delle Bratz.
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May 14, 2008
Non l’avevano certo scritto sul Vernacoliere
e se c’ero arrivato io vuol dire che era palese
Oggi leggo questo:
OMEOPATA TOGLIE L’INSULINA, MUORE SEDICENNE
A parte tutti i discorsi che mi son venuti in mente -ignoranza, leggerezza, imbecillità pura- io rimango basito. Non è l’agopuntura, che ha delle basi scientifiche seppur empiriche, è proprio una cazzata basata solo sull’effetto placebo.
Ancora nel 2008 si crede che l’acqua distillata, maGGicamente caricata da sostanze che non ci sono, possa curare malattie che ti accompagnano una vita. Idioti, non succede a Lourdes, dove l’intercessione dovrebbe avvenire da sfere ben più alte che da un cretino in camice bianco che ha studiato sei mesi su un testo del ‘700. Va bene che l’autoconvinzione fa tanto, ma per i miracoli si sta ancora attrezzando.
Però, piangendo la morte di una bambina uccisa dal pressappochismo e dalla, diciamolo, superstizione, sono per concedere una seconda possibilità al medico e ai genitori.
Sottoponiamoli a privazione di ossigeno, e lasciamoli curare con l’omeopatia. Magari funziona.
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April 22, 2008
Rutelli è un genio.
Si fa per dire, ovviamente. Diciamo che è originale nelle sue cazzate.
Faccio un breve riassunto: Rutelli è quello del portale informatico più caro, più brutto, più sfottuto in Italia e all’estero e più inutile della storia del web. Però, come dice la base a terra in “Star Trek” delle vittime dell’incidente col teletrasporto, “quel che ci è arrivato non ha vissuto a lungo, per fortuna”.
Rutelli è quello che è attualmente in ballottaggio come sindaco di Roma, appoggiato da Caruso e Casarini -e già questo basterebbe per NON votarlo- dopo una bella condanna per irregolarità nella gestione dell’Amministrazione Comunale. Non è Berlusconi, quindi pochi ci fanno caso. Controllate wikipedia, se non vi fidate.
Insomma, se la risposta è Rutelli, è la domanda che è sbagliata.
Torniamo a noi.
Dopo la violenza sessuale e aggressione in una stazione romana ad opera di un clandestino, cosa propone lui?
I braccialetti elettronici per le donne.
Astuto. Siccome prendere le impronte agli stranieri è immorale -però le mie sono, assieme a quelli di tutti i maschi italiani che hanno fatto la visita di leva, in qualche scaffale polveroso a disposizione di TUTTI- e i clandestini non è possibile rimandarli a casa, anzi, “vanno tutelati in quanto elementi deboli della società”, noi cosa facciamo? Schediamo le donne che sono a rischio.
Come dire, non facciamo nulla per fermare i topi d’appartamento, però facciamo un bel censimento delle abitazioni che sono facilmente accessibili e appetibili per gli svaligiatori, e mettiamo una bella insegna sul palazzo.
Utile, certo, come no. Io maniaco, se vedo una donna con quel braccialetto, so che frequenterà zone appartate. E so che vale la pena seguirla.
Ma cosa c’ha nel cervello quell’uomo, il travertino?
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April 19, 2008
Sveglia alle 5.30 dopo tre ore scarse di sonno.
Lavoro pure mezz’ora in più.
Poi passo al bar del mi’fratello, più a far compagnia che ad aiutare.
Alle 20.00 mi tocca declinare l’invito per un aperitivo. E si che proveniva da una combriccola a netta prevalenza femminile, twenty-something e sveglia.
Solo, non ce la facevo.
Mi son pure fermato a dormire a casa dei miei, che non avevo la forza di guidare quell’altra mezz’ora che ci separa.
A letto dopo aver avuto il tempo di cancellare per errore il lavoro di montaggio fatto per un’amica assieme ai file obsoleti, essermi dimostrato incapace di compierne un altro, esser stato frettolosamente scostante con qualche altra persona, controllato la posta.
Pensate bello svegliarsi alle 23 ricordandomi che ho lasciato l’autoradio in macchina, e che il mese passato già ne han portato via uno, in zona, vestirmi e andarlo a prendere sotto la pioggerellina.
No, quello del titolo non è Fiorello.
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April 16, 2008
(Scusate, è stato più forte di me)
Signori, sento da più parti, all’indomani delle elezioni, che, vi ricordo, sanciscono la volontà democratica e popolare di una nazione, le stesse frasi, alle quali DEVO rispondere, pur sapendo di attirarmi molti commenti negativi.
”Non mi sento italiano” : No, ti manca solo un po’ di informazione sul concetto di democrazia.
“Dobbiamo lottare” o, peggio, “La piazza può rovesciare questo stato di cose”: A parte che la piazza non ha mai rovesciato quel che è uscito dalle urne, spero che per “lottare” si intenda qualcosa di pacifico. Se no di ragione ci si fa torto, sempre.
“Voglio espatriare” : Buon viaggio, le frontiere sono aperte e di gente che vuol venire qua a lavorare è pieno il mondo. Lascia qua il pallone, però, che noi si gioca anche se si perde.
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April 11, 2008
Ricordo che appena ho cominciato a infatuarmi di esponenti del gentil sesso, troppo spesso mi son sentito rispondere “per me sei solo un amico”.
Ho cominciato a credere che si tratti di una frase insegnata e tramandata di donna in donna, perchè non ha senso. Punto. E’ come giustificare, che so, un incidente d’auto perchè l’altra auto è rossa. Magari è vero, ma non c’entra niente.
Ho cercato di approfondire, di capire, giuro. Ho suggerito di esser sincere: “Oh, di’ pure che non me la daresti nemmeno se fosse d’un’altra, che esteticamente ti paio un incidente col vetriolo, dimmi quel che vuoi, ma non giustificare il tuo rifiuto con quello che dovrebbe essere un mio pregio”.
No, dico. Io e te amici, se ci mettiamo assieme e va bene, è pure una buona base per costruire. Se non va bene, almeno restiamo amici. Dev’essere solo una cosa di sesso? Ho fatto il miglior sesso della mia vita con un paio di amiche, che non avevano nè il limite del troppo egoismo di “sto bene io” della scopata occasionale, nè quello del troppo altruismo di “stai bene tu” dell’innamoratina pura. Era un “stiamo bene tutti e due” di due persone che si voglion bene e stimano. Ci ha diviso solo la vita, non certo il sesso o l’essere andati oltre.
Infatti, ho visto le stesse amiche che han rifiutato un coinvolgimento o una peraltro premurosa e altruistica copula praticar fellatio a sconociuti quasi perfetti o andar avanti con stronzi apocalittici per anni. Avranno altre doti, ovviamente. Però, cavolo, quando venivano da me a sfogarsi piangendo perchè col fidanzato, oltre al sesso, non c’era dialogo o punti in comune, le avrei prese a schiaffi a quattro a quattro finchè non diventavano dispari.
Mi hanno detto “Per me gli amici sono asessuati”. Lo trovo addirittura offensivo della mia virilità. Oh, ‘azzo vuoi, asessuata sarai tu. Io ho una sessualità anche abbastanza rispettabile, solo che TU scegli di non vederla. O scegli di fingere di non vederla. Io -come suppongo tanti altri maschietti- darebbero i proverbiali “du’colpi” a quasi tutte le mie amiche. Se voglio loro bene, non capisco, neppure facendo schemini, flow-chart, diagrammi a blocchi, simulazioni computerizzate, come volergliene anche fisicamente potrebbe sminuire la parte emotiva, anzi.
Mah, sarò strano io. Non ci arrivo proprio, ecco. Mettetela sul personale, ve ne prego. Sono esteticamente/moralmente/intellettualmente repellente? DI-TE-LO! Meglio inguardabile/inchiavabile (cit.) che inesistente.
Se qualcuno di voi ha visto il film “Dillo con parole mie” ricorderà la battuta di risposta “perchè, se andiamo a letto diventiamo nemici?”. Ecco. Meno balle, ciccine.
Dite “A te no, non mi fai sangue”. E’ meno offensivo per la nostra intelligenza.
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April 8, 2008
Stamani ho letto del dodicenne morto per essersi sparato alla testa.
Adesso vedo che è gravissimo.
Son contento sia migliorato…
(tutto questo per dire: ca**o, giornalisti del cavolo, ma dare notizie a modo?)
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April 3, 2008
Allora, mentre al mi’babbo hanno anche levato la mascherina e lo stanno facendo bere acciocchè gli si sciolga il muco che gli ostacola la respirazione*, vedo che nel mondo ne succedon diverse.
Ancora nessuno sa come votare, tranne gli aficionados acritici e quelli talmente sfiduciati che han detto “è inutile”
Io sono qui:
Come potete notare, non posso essere più lontano nè dall’UdC nè dalle varie sinistre.
Sono stranamente vicino ai Socialisti, e comprendo come mai la vicinanza all’italia dei Valori.
Capisco pure la distanza dal PD, il partito dell’accozzaglia. L’unico argomento tra il plausibile e il valido che trovo per votare PD è stato “Ma si, voto Veltroni, che prima si tocca il fondo e prima si comincia a risalire”. E’ una controfigura del governo Prodi, che per non scontentare nessuno non ha fatto un accidente.
Ripeto: so solo per chi non voterò, ma so che andrò a votare, per evitare che decidano del mio futuro solo gli intortati, i collusi e gli illusi che vanno a votare per mestiere.
A proposito di manovre e manovrine politiche, apprendo nel pomeriggio che Spinetta, il rappresentante di Air France, si è alzato dal tavolo di trattative coi sindacati, abbandonandolo.
Siccome suppongo -spero- che i sindacati non siano andati alla contrattazione convinti di poter fare il bello e il cattivo tempo con un acquirente -un POTENZIALE acquirente- straniero come han fatto per almeno vent’anni in Italia, imponendo assunzioni di amici e amici degli amici, proteggendo nullafacenti e i privilegi di ultrastipendiati sulla pelle degli utenti-viaggiatori e dei contribuenti tenuti a riempire i buchi creati da gestioni devastanti A OGNI LIVELLO, comincio a temere che questo abbandono sia stato dai medesimi artato. Visto che la dichiarazione-atto di spettacolo di Berlusconi aveva fatto alzare il valore delle azioni, andava trovato il modo di farle riabbassare e far fuggire l’acquirente, in modo che possa poi intervenire un altro compratore, comodo politicamente.
Ora, visto che l’Alitalia è un pozzo senza fondo, che ne diciamo di farla fallire, pagare i debiti che si devon pagare, restiruire gli aerei in leasing e smembrarla dopo aver tagliato i rami secchi? Mi spiace per quelli che lavoran davvero, ma questo ormai si chiama accanimento terapeutico.
L’altra notizia, quella del tipo che, alla prima trasferta dopo tre anni di diffida, viene investito in un autogrill da un pullman mentre sta cercando di picchiare dei tifosi pacifici che non solo non rispondono, ma cercano di scappare.
Ecco, qui devo per un attimo esprimere il mio profondo cordoglio, e la solidarietà per la disgrazia avvenuta… quel povero autista adesso si becca, per colpa di un altro, un’inchiesta per omicidio colposo.
Uff. Ero rimasto un po’ indietro coi miei sproloqui, ma perdonatemi. Da ieri sapete perchè.
*Si, Eldar, m’assomiglia di più, quando sta male, diventa un rompi’oglioni pure lui. Ma lo batto alla grande anche nel sonno.
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March 31, 2008
Ieri mia madre, per la settimanale pulizia del karma, stava guardando “Alle falde del kilimangiaro”.
La conduttrice, evidentemente più avvezza ai chewing-gum e agli orsi polari che al cinema, ha letto “Una mail proveniente da una nostra ascoltatrice, Nìobe, o Niòbe, che con un nome così inusuale non si sa mai”.
Certo, se sei rimasta chiusa in casa senza contatti col mondo esterno E NEMMENO T’E’ IMPORTATO NULLA DI INFORMARTI negli ultimi dieci anni.
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March 25, 2008
…mare, come la volevo fare, non c’è stato verso. (paura, eh?).
No, in realtà del mare, salvo lunedì, non mi interessava granchè. Avrei preferito essere in grado di andare a Pisa, al ristorante giapponese, venerdì sera. E invece, sveglia alle 6 col mal di testa, naso tappato e mal di gola, sono andato a letto alle 21 grossomodo con mal di testa, naso tappato e mal di gola.
Dopo una giornata di riposo, mi son detto: “ma si, andiamoci pure, alla cena di compleanno di Mike”. Infatti, sono uscito che avevo una voce bassa, calda, e per il mal di gola parlavo lentamente, limitando peraltro il numero delle cazzate/minuto. Roba da far saltare i perizomi come tappi di spumante. Me la son ovviamente giocata nei primi cinque minuti di conversazione, con Michele, che grazie a chiunque sia lassù non se ne è accorto, e sbandando poi in frequenza come faceva l’autoradio del 131 del mi’babbo. Nella musica a più decibel di MazingaZ, in birreria (scelta astutissima, visto che l’ho proposta io) mi toccava far seguire il labiale. E lasciarmi prendere per il culo, ovviamente.
Lo stesso a pranzo coi miei. Bello, mangiare a capo chino, che se fai tanto di dire qualcosa ti vien risposto un ilare “non vociare”, alla faccia di “un bel gioco dura poco”. Infatti, son volato a letto subito dopo pranzo, con un po’ di mommo in corpo, da usarsi come disinfettante ad uso interno.
Lunedì, un tempo da tregenda: pioggia mista a grandine e neve, uin freddo da spaccare il becco ai pinguini. Svegliato dopo 20 ore di sonno a malapena interrotte dalla cena, ho usato la pasquetta per sottotitolare, scrivere un pezzettinio-ino-ino del mio racconto, esprimere la mia disapprovazione verso il mio revisore di Torchwood, pubblicare le foto dei lavori in pietra dura del mi’babbo, mettere in recupero la seconda stagione di Skins. Già il primo episodio m’ha fatto male, sappiatelo.
Stamattina toccava a me riaprir bottega, al lavoro. Evito qualsiasi commento riguardo il primo giudizio del capo riguardo alla mezz’ora intercorsa tra il mio ingresso e il suo, ma voglio sdilinquirmi sugli arabeschi di ghiaccio bugnato dalla grandine che mi son trovato sulla macchina.
Ci sono voluti dieci minuti per sbrinare il vetro, nonostante l’ausilio della stufa da auto puntata sul medesimo. Però, guardate che bello, da dentro, anche se la foto non rende quasi per niente quanto fosse bello a vedersi.
Ci credete che m’ha svegliato quasi quanto il caffè?

Però la voce rimane quel che è. Paperino sotto visita proctologica che litiga con Ratzinger e Platinette (spero che Platinette non si offenda per l’accostamento), che per uno che lavora al telefono non è male. Oh, beh, almeno ho una scusa per non arrabbiarmi, che se urlo mi faccio del male.
Posted by i'C under Accadde che..., Ce l'ho con... | Comments (13)
March 24, 2008

ma con lo spirito olimpico non hanno più nulla a che spartire.
-e già che ci siamo: all’indomani di una squalifica ingiusta, la Pellegrini vince e stabilisce un primato mondiale. Io avrei ringraziato pubblicamente i giudici per avermi fatto riposare.
Posted by i'C under Ce l'ho con..., Tanta iNioranza | Comments (0)
March 12, 2008
Almeno finchè non ci mette mano il capo.

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February 25, 2008
Li avete visti, gli ultimi manifesti? e meno male che è la foto migliore.


(oddio, uno che vuole sia la Bonino che la Binetti può avere un motto del genere “Coerenza, ma anche no”)
Posted by i'C under Senza Categoria, Ce l'ho con..., Follia | Comments (10)
February 22, 2008
Ultimamente, salendo sulla bilancia, faccio come la claque di “OK, il prezzo è giusto”: chiamo
“CEN-TO! CEN-TO! CEN-TO!”
Si, mi dicono che non si vede. Però a me rode essere -pesata di stamattina- centrotre ottimi chili.
Neppure tanto per le tre cifre, non perchè mi SENTA sovrappeso, ma perchè è un peso immotivato, e localizzato.
Non mi strafogo a tavola che in particolari occasioni (feste, ristoranti, compagnia) e non mangio grandi porcherie. Addirittura un collega, vedendomi pranzare, mi ha chiesto “sarà mica solo quello, il tuo pranzo?”. Ovviamente il collega è uno di quelli che a pranzo e cena mangiano lardo caramellato fritto nella sugna in quantità tali da spezzare la schiena e il fegato a un rinoceronte, e pesano, grazie a un ignobile culo nell’assortimento del metabolismo, quaranta chili col cappotto bagnato (ma io spero, un giorno, di trovarmi su un’isola deserta con una mezza dozzina dei medesimi, e stabilire in modo inoppugnabile che i meccanismi evolutivi e selettivi son basati su altro che l’addome tartarugato)
Evito le bevande gassate, salvo una Red Bull quando ho da stare sveglio, e una tonica al pub.
Non pasteggio con il vino, quasi mai, non mi faccio pinte di birra, non sono un fanatico del dolce, tra una caprese e un tiramisu scelgo la caprese.
Mi tengo attivo, faccio le mie scale, la mia seduta settimanale di pesi alla panca multifunzione, le mie due-tre ore di marcia veloce al threadmill, mi piace sudare.
Eppure, tabelle antropometriche alla mano, nonostante io mi senta addosso parecchi muscoli e poca ciccia, le tabelle del BMI dicono che colla mia altezza dovrei essere meno di 77kg per essere normopeso, e che adesso sono OBESO, a 5kg dall’obesità grave.
Qualcuno di voi mi conosce. Qualcun altro m’ha visto in foto.
Qualcuno sa che io, per pesare 77kg dovrei segarmi una gamba, e che anche sotto militare, al CAR, sotto doping, tutto il giorno di corsa, stressato e sottonutrito, sono stato al MINIMO 73kg, ma ero costole, mento e ossicini. Al Corpo, poi, ripresi subito una cinque o sei chili, e lo stesso ero inguardabile -se non dalle figliolucce, che vedevano ’sta facciaccia affilata e chissà come mai, gradivano. Da militare ho fatto gli unici due imbrocchi “a vista”* in vita mia, ma non riassumerei quella “forma” nemmeno con un coltello alla gola.
Ora, diciamocelo, chi le prepara queste tabelle? Il proprietario della fabbrica del “metodo 30 giorni”?
Lo so, ho la pancetta, ma a casa mia si chiama “sovrappeso”, non “obesità”. Mi bastano sei mesi di privazioni, fatiche e esercizi per perdere quei dieci kg tra il LORO sovrappeso e la LORO obesità, ma la domanda è: “Chi me lo fa fare?”
Non ho il fiatone quando faccio tre rampe di scale, neppure alla Verdone (”no, non mi disturba, stavo facendo le scale”).
A scherma credo d’essere stato solo una volta il primo a cedere durante le corse di riscaldamento, nonostante non sia il più giovane, e solo perchè avevo pure la schiena incriccata.
Insomma, non mi SENTO obeso, e la pancetta credo sia fisiologica: sono vegetariano, e voi avete mai visto un bue magro?
Ho ridotto i latticini, per prova e per una settimana: non è cambiato granchè. Ho provato the verde e finocchio, perchè drenasse e bruciasse. Ero più in bagno io di una donna incinta (credevo di star facendo una cura ormonale), ma, a parte una crescente irritabilità, peraltro immotivata (si, mi stavo decisamente trasformando in donna), non è cambiato granchè. Ho fatto addominali a gruppi di ottanta alti, ottanta bassi, ottanta e ottanta incrociati, ma a parte il fatto che poi camminavo come cammina Andreotti, non è cambiato granchè.
Ho le migliori analisi del sangue che potessi avere. Il colesterolo non so cosa sia, alla mia glicemia c’è un mezzobusto in bronzo al centro analisi.
Perchè mi devo ammazzare per vedere dei cubetti di porfido nell’unico posto in cui i muscoli me li sento ma non me li vedo? Solo perchè il direttore di Men’s Health e quello di Cioè hanno deciso che tre modelli e quattro cantanti cocainomani sono “fatti bene”? ma ha ragione Cassini, io metterei a confronto il rapporto addominali/minchia, e li vorrei vedere piangere.
(E che poi io cerchi di tirare giù queste due dita di pancetta, è innegabile. Però non mi ci sto ammazzando, grazie. Ho una vita, il mio organo più importante è molto più in alto, e quello più divertente qualche spanna più in basso. Ho dato un tetto al disoccupato, lo so, però quando il medesimo trova una giornata di lavoro, non è che mi faccia vergognare. Cosa posso volere, di più?)
Edit: Amica. piacevolmente in carne, e sottolineo il “piacevolmente”, che riferisce conversazione con conoscente comune:
“Mi dice che siccome non le voglio dire quanto peso c’ho dei problemi ad accettarlo. No, le dico io, quella che c’ha i problemi sei tu, che pesi trentacinque chili e stai attenta a quel che mangi perchè c’hai da perdere due etti”.
Amen, gloria, alleluia.
* Qui occorre un distinguo. Non sono orribile, spero si sappia, e spero di non sbagliarmi. Però non è la mia bellezza, il mio forte. In discoteca è come quando si fanno le squadre a calcio: son sempre l’ultimo a essere scelto (ma a me che importa, tanto avevo judo). I miei imbrocchi, nonostante non nasconda mai la mia faccia, la mia foto o le mie misure, non sono “a vista”, ma “strumentali”: per quello che scrivo, in chat, sui forum, in posti dove mi si legge o mi si ascolta, basati sul dialogo e la conversazione piuttosto che sul magnetismo animale. Credo di essere più interessante dentro che fuori, ecco, e me ne bullo pure.
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