Archive for the ‘Ce l'ho con...’ Category

Accadde che..., Ce l'ho con... Di nuovo il P.A.P.A.

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…niente profilattico, tanto l’HIV non esiste.

…metodi anticoncezionali naturali, tanto il mio prof di religione non aveva cinque figli col metodo Billings, e i “figli di Ogino” non esistono.

…poi si lamenta che i giovani si allontanano dalla Chiesa.

GRAZIE SIGNORE GRAZIE, GRAZIE SIGNORE GRAZIE, GRAZIEEEE!

vi rimando anche a questo post e a questo articolo.

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Accadde che..., Ce l'ho con..., Feelings E tanti auguri!

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Giust’ieri, dopo il lavoro, su richiesta dei miei genitori, son tornato ai Gigli coi medesimi.

La mia terza volta in quattro giorni.
La prima per comprare il regalo di compleanno al mi’babbo. La seconda per comprare il seitan da arrostire. La terza ieri, per il regalo di compleanno al mi’fratello.*

Già che gli s’è comprato una macchina fotografica, che praticamente non era una sorpresa visto che ce l’aveva ventilata, non m’ha lasciato particolarmente soddisfatto.
Che poi ci fosse la mi’mamma che a un certo punto, davanti a una cornice digitale, un prezzo scritto a caratteri alti come me, e soprattutto al mi’babbo abbia vociato “OH! L’hai comprata qui, vero?”, m’ha proprio scazzato.
Al banco chiede ”E se non gli piace?”. Il commesso, gentilissimo, la informa che ci sono otto giorni, mentre io la avviso “Se non gli piace, è un regalo, se la tiene e basta”

Iersera da casa dei miei si telefona al mi’fratello perchè venisse a cena festeggiare il compleanno. E magari prendersi il regalo.
Lui: “No, son stanco, passo domenica”. Ad uso degli ignari: abita a due (2)km da casa dei miei genitori, non doveva perdere troppo tempo.
La mi’mamma decide che il regalo l’avrebbe portato lei, al bar, l’indomani.
Io mi oppongo, e che cavolo, visto che magari avrebbe fatto piacere anche a me e al mi’babbo vedere la reazione del destinatario. E, per sicurezza, spennarello di nero l’etichetta col prezzo.

Iersera ho dormito a casa dei miei, visto che stamani volevo lavorare in garage col mi’babbo -e suppongo non vogliate sapere a cosa finchè non l’ho finito-; ovviamente, senza frutto, visto che dovrò tornare presto ai Gigli medesimi per procurarmi il materiale adatto che credevamo mio padre avesse.

Ovviamente la macchina fotografica non c’era più, uscita di casa assieme alla mi’mamma.

Riassumiamo: regalo quasi chiesto. Non incartato. Consegnato a mano solo da mia madre. Astutamente, con lo scontrino e la ricevuta dentro la scatola.

Un regalo tanto privo di trasporto, roba che l’SDA in confronto lavora a lume di candela.

Ora, va bene la fretta di sostituirlo nel caso che eccetera eccetera, ma son otto giorni; van bene tante cose… ma che dite, mi devo aspettare un assegno per posta, per il mio prossimo compleanno?

E, oltretutto, sapeste quanto mi rode che la mia opinione per mia madre non conti mai un cazzo.

 

 

*Sono una personcina fortunata:
Mio padre: 30/9
Mio fratello: 2/10
Mia madre: 14/10
Io: 15/12, abbastanza vicino a Natale da ricevere un regalo solo, oltre a essere l’unico sagittario che combatte contro tre bilance in un baccello -però me lo cerco: due dei miei migliori amici sono bilancia. E adesso che ci penso: Rick? devo chiedere scusa perchè sono un coglione o ancora è presto? 

 

 

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Ce l'ho con... Sicurezza

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Stamattina sono al lavoro.

Badge bianco per entrare nel parcheggio.

Badge bianco per uscire dal parcheggio

Badge bianco per aprire la porta esterna.

Badge rosso per la timbratura ai tornelli.

Badge bianco per la porta interna.

Badge bianco per la tagliafuoco di reparto.

Password di sistema al PC.

Password applicativo gestione.

Password sistema dispacciamento.

Password posta.

Leggo che per la nuova policy aziendale le password avranno valore di tre mesi, sette regole diverse di composizione alfanumerica da soddisfare, e non potranno essere ripetute per almeno un anno.

 

Anche se può sembrare il contrario, non lavoro a Fort Knox.

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Accadde che..., Ce l'ho con..., Tanta iNioranza Ahecco.

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“(…) Ugo Sposetti, tesoriere dei Ds, è uno di quelli. E il personaggio venerdì scorso in uno dei corridoi della Camera sintetizzava con queste parole lo stallo nella trattativa per la vendita di Alitalia alla Cai: «Epifani quando ha deciso di rompere, ha preso una toppa e dietro il suo errore c’era lo zampino di Veltroni»” (LA STAMPA)

Non l’avrei detto mai.

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Ce l'ho con..., Tanta iNioranza Previsione a breve termine

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Dopo aver fatto fallire le trattative Alitalia con la CAI, la CGIL farà in modo che la compagnia di bandiera vada, sottoprezzo, scaricata a spese degli italiani del personale “rinunciabile” messo in cassa integrazione, ai soliti “amici degli amici”, come successe con Telecom.

E poi, scusate, eh, ma io non ho proprio voglia di pagare uno stipendio o parte di esso a gente che già prima prendeva, lamentandosi, 1500 euro per sette ore la settimana*, o 3000 per 55 ore al mese**, e lo stesso durante l’ultimo giorno di trattative ha lasciato a terra quaranta voli (quanti passeggeri fanno?), strafottendosene come da decenni dei danni provocati.

In tutto il mondo chi non produce si licenzia. In tutto il mondo è normale, quando un’azienda fallisce, essere licenziati e cercare lavoro, magari anche a qualcosa in meno.

Solo in Italia i sindacati possono decidere chi compra un’azienda, e quali privilegi far mantenere ai propri protetti.

In tutte le aziende del mondo quando cambia la proprietà, coi nuovi contratti se ti va bene ti adegui, se no cerchi di meglio altrove.

Invece in Italia l’Alitalia è diventata uno stipendificio, in grado di perdere 2,36 milioni di euro al giorno (lo scrivo cogli zeri: 2.360.000 euro. AL GIORNO.), un posto nel quale accomodare gente come, uno per tutti, Cimoli, in mano a non si sa quante sigle sindacali diverse ognuna delle quali con diritto di veto e di rompere i coglioni per dimostrare il potere dei poveracci: quello di impedire il lavoro altrui.
Questi qui sono in una barca che affonda, e invece di sgottare si son messi a fare gli schizzinosi sulla nave che doveva metterli in salvo.

Insomma. Meglio falliti, davvero, ma meglio falliti cinque anni fa, prima di poppare tutti questi quattrini ai contribuenti, e non solo ora per far spregio al governo.

*Assistente di volo Alitalia su Radio24
** Primo ufficiale di compagnia concorrente su 102,5

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Accadde che..., Ce l'ho con... Poste. Update

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La spedizione del 12 è in viaggio verso di me(Update dell’update delle 13.26: Mio padre ha appena firmato per ricevuta. Speriamo bene per il contenuto di quel che è arrivato). Per l’altra -quella che davvero mi interessa, ovviamente- chiamo il numero verde -son quindici giorni di attesa- e chiedo come mai una spedizione già esaminata sia sempre ferma.

Non mi aspetto profusione di scuse, ma quantomeno un “mi spiace, partirà a giorni”, o qualcosa del genere. In fin dei conti è un mese che è partita e quindici giorni che è ferma SENZA MOTIVO a Milano Roserio.

La scortesissima Daniela* dice che

A) non importa quando è partita, ma solo quando è stata registrata. Fico, dico io, quindi se volevano la registravano subito prima di farmela arrivare, e sembrava che eran stati velocissimi.

B) servon 15-20 giorni per lo sdoganamento. E qui è bugia-bugia, visto che son dieci giorni che mi dicono che è un pacco esente, quindi già esaminato, e che pacchi partiti dopo son arrivati prima.

C) “Se vuole aspetta, se no aspetta lo stesso” “Come si fa reclamo, signora Daniela?” “Da ufficio postale, codice A” “Non mancherò”

Brunetta, dove sei quando servi?

 

*”E perchè chiama qui?” “Perchè il pacco risulta essere lì” “Mah, vediamo”

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Accadde che..., Ce l'ho con... Poste.

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Tanto per cambiare.

Mentre scrivo la situazione è questa:

Spedizione RA857351173HK con data 08/08/2008:
Accettato dal centro postale di MI ROSERIO WINDOWS in data 19-AGO-2008
Inviato dall’estero (HK) al centro postale di MI ROSERIO WINDOWS in data 19-AGO-2008
Spedizione RA887166833HK con data 12/08/2008:
Accettato dal centro postale di MI ROSERIO WINDOWS in data 19-AGO-2008
Inviato dall’estero (HK) al centro postale di MI ROSERIO WINDOWS in data 19-AGO-2008

Partite l’8 e il 12, sono arrivate assieme a Milano il 19 (e vabbè, c’era il ferragosto di mezzo, è QUASI comprensibile), e da allora sono a candire a Roserio, centro già tristemente famoso per “ispezioni e sparizioni”, smarrimenti, ritardi spaventosi. Esente dogana, occorre pazientare, dicono per telefono allo 848800898 (lun-ven 9.00-15.00).

Ma il pezzo meglio è questa qui:

Spedizione RA037565218TW con data 12/08/2008:
Accettato dal centro postale di MI ROSERIO WINDOWS in data 19-AGO-2008
Consegnato dal portalettere del centro postale di FI FIGLINE VALD. REC in data 26-AGO-2008

Visto e considerato che “RA” eccetera sta per RACCOMANDATA, e che io a Figline non ci torno da lunedì, per un motivo o l’altro, A CHI CAZZO L’HANNO CONSEGNATA? Io dico, all’Antella non hanno dato un pacchetto indirizzato a mio nome nemmeno al mi’babbo -stesso cognome, stessa residenza, delega compilata- perchè non aveva la fotocopia della mia carta d’identità, e questo risulta -e dico risulta- consegnato?

Che fo, mi preoccupo?

Edit del giorno dopo: Ieri sera son tornato a casa, e sul mobilino dell’ingresso c’era la busta dell’ultima spedizione. L’aveva ritirata il mi’babbo direttamente dal postino senza dirmi nulla. Scusate, poste figlinesi. Però le altre due spedizioni sono ancora a Milano Roserio, dopo dieci giorni. Bravini, eh?

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Ce l'ho con... Un’immagine vale più di mille ipse dixit

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europaunionizk2.gif

Non ricordo dove l’ho scaricata.

Però basta saper leggere per capire che ormai praticamente siam rimasti solo noi a dar retta al tedesco coi cappelli buffi.

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Ce l'ho con..., Censura Reciprocità

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IL PAPA CONDANNA QUESTO BLOGGrazie, Alessio.

Appena ho il tempo di editare il template ci metto su pure

 Blog Vegetariano

e

  Io sono contro l'uso delle K al posto della C

 

Tutto doveroso, mi pare.

 

E questo è un bonus:

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Ce l'ho con..., Censura Il P.A.P.A. censura (anche) questo blog

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Ricordate che qui a destra, al posto della X rossa, c’era un bannerino con su scritto “il Papa condanna questo blog”?

Io ce l’avevo messo per risparmiargli la fatica di venire a dire di persona che si dissociava da quel che scrivo.

Adesso non c’è più (il banner, non il P.A.P.A., purtroppo).

QUI e QUI scoprite perchè. E un riassuntino su Anticlericale.

Solidarietà al Burbero.

 

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Ce l'ho con..., Tanta iNioranza Solo gli imbecilli non cambiano mai idea…

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“L’interruzione di procedure mediche dolorose, pericolose, straordinarie o sproporzionate rispetto ai risultati ottenuti, può essere legittima. In tal caso si ha la rinuncia all’accanimento terapeutico. Non si vuole così procurare la morte: si accetta di non poterla impedire. Le decisioni devono essere prese dal paziente, se ne ha la competenza e la capacità, o altrimenti da coloro che ne hanno legalmente il diritto, rispettando sempre la ragionevole volontà e gli interessi legittimi del paziente”
(dal “Compendio del Catechismo della Chiesa cattolica” si Joseph Ratzinger, allora prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, 28 giugno 2005)
Va’, tre anni scarsi e una mitra, e hop!, di là dalla barricata.

Grazie a Nexus e Repubblica.

(Serve davvero che mi esprima anche io?)

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Ce l'ho con... Grazie, eh!

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Ho tre SIM.

Una aziendale, TIM.
Una privata OMNITEL.
Una aziendale TIM, di nuovo, però ceduta a noi in cadeux ormai anni fa. Quest’ultima la usavo solo per ricevere, dato che aveva su una bella Autoricarica 190. Visto che le SIM non scadono più, c’avevo sopra 0,01 centesimi di credito e due-tre euro di bonus accumulato in anni.

Mi arriva un SMS, l’altro giorno. Autoricarica 190 cessa, cambiano le modalità.

“Quali sono?”, chiedo al prode 119 -si, povera gente-. Eh, adesso devi fare 15 euro di ricarica ogni 15 giorni, per mantenere attiva la tariffa e non perdere il bonus.
“Insomma, per aver cinque euro di bonus ne spendo quindici?” chiedo all’operatrice.
“Se la vuol metter così…”
“Accetto suggerimenti su come metterla, davvero”
“Le faccio un’autoricarica SOS?”.

Ecco, vai a saper te cosa pensava di risolvere.

E adesso?
Faccio il minimo di ricarica possibile per poter riprendere il credito residuo dei bonus e/o una promozione per gli sms gratis, cambio tariffa mediante uno dei medesimi, tengo in vita la SIM il minimo indispensabile e mi faccio chiamare solo sulla Omnitel. E saluto la TIM, che anche ’sto giro ha toppato.

O magari la passo a 3 e vedo come funziona.

 

 

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Ce l'ho con..., Spigolature Quasi spigolature e varie amenità.

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Mettete, per favore, i soliti “secondo me” e “per quanto ne so, accetto però smentite” davanti a ogni frase.
Apprendo in questi giorni qualche cosuccia.

I Rasta, secondo la Cassazione possono possedere grandi quantitativi di Marijuana, che a loro serve per meditare e pregare. Ora, non credo che a me ne serva tanta tanta -non me ne serve proprio-, ma ho bisogno di soldi. Quasi quasi mi faccio crescere i capelli, riempio l’MP3 di reaggae, e comincio a fare il corriere. Se me la beccano addosso, vado giù di “Per l’amor di Bob!, sapeste come sono teso, se non me la medito tutta sto male”.

L’UE si oppone alla presa delle impronte digitali dei bimbi nei campi nomadi. A parte che, come giustamente ci fanno notare, nei campi nomadi ci sono soprattutto cittadini italiani, e quindi “discriminazione su base etnica” lo dici nelle Banlieu o nella Ruhr, gentile signora UE, le mie impronte digitali, assieme a quelle di ogni maschio maggiorenne fino al 2003 -mi pare- lo Stato Italiano ce le ha, quindi nel caso mi devo sentire discriminato io perchè a me le hanno prese e a loro no. E poi non capisco perchè un provvedimento di tutela dei minori -e della legalità- debba essere osteggiato solo perchè qualcuno ha detto “schedatura”. Gli uffici anagrafe hanno una scheda di ognuno di noi italiani regolari e magari, anche se non sempre, osservanti della legge. Che si fa, li diamo alle fiamme per tutelare lo stato brado di gente che manda i bambini a chiedere l’elemosina, li violenta -e poi però viene rimessa in libertà se viene beccato-, li costringe a rubare, taccheggiare, borseggiare, svaligiare? E non pigliamoci per il culo, che se adesso avete storto la bocca vuol dire che in centro a Firenze non ci siete mai stati.

E’ passato il lodo Schifani-Alfano. Non mi esprimo in via definitiva. Trovo giusto che l’immunità parlamentare prevista nella Costituzione -non Topolino, o lo statuto della P2-  sia estesa e applicata anche alle alte cariche dello Stato, purchè non diventi un’impunità, ma solo una sospensione volta a evitare manovre e manovrine giustizial-politiche. Trovo però sconcio che venga imposta nei termini attuali, più di contingenza che di correttezza. Aspetto che chi al momento ne gode-godrà esca da sotto questo ombrello e si presenti davanti ai giudici.

La Guzzanti grande -non la piccina, che è un genio di attrice nella fiction Boris, che raccomando a tutti- sulle basi di un articolo pubblicato su “El Clarin” -facilmente reperibile googlando “pompino guzzanti carfagna clarin”- che riporterebbe intercettazioni tra ministrE, accusa la Carfagna di aver fatto carriera per meriti di fellatio. A parte che la Carfagna ha riscontrato la solidarietà di tutte le parlamentari tutte per questa accusa, in piazza al No Cav Day la Guzzanti (si, quella che rideva e scherzava sul cancro della Fallaci, quella) cita l’articolo come letteralmente riportante cose che in Italia non verranno mai pubblicate. Verificate su Youtube, se riuscite a reggere i primi cinque minuti di fuffa pseudoartisticomica. Ecco, leggetelo un po’, st’articolo. Io non ci trovo trascrizioni, ma magari mi sbaglio. Sarà che in Italia non verranno mai pubblicate perchè non ci sono proprio, in giro -non dico che non esistano, ma che non sono in giro-? E per essere una paladina dell’informazione che predica contro , non è un po’ zozzo raccontare balle sensazionalistiche non supportate da prove, dire “c’è scritto tra parentesi pompino” quando in realtà non c’è scritto proprio niente? (Grazie a Gulliver a cui ho scippat… devo il link e un paio di riscontri alla mia opinione fino allora solo di stomaco)

Vita personale. Capo mi racconta di discussione in treno. Ragazza, collega, chiede a Capo e Amico:
“Ma di chi è l’edificio di via ******?”
“Perchè?”
“Perchè ho visto uno losco che ci entrava, faceva come se fosse suo, non vorrei fosse un abusivo che l’ha occupato”
“E a te che cazzo te ne frega?” L’ha poi offesa, dice il capo bullandosi del fatto che certo l’azienda proprietaria dello stabile non ci rimette certo se non le arriva un affitto, le ha dato della cretina dicendole che i problemi sono altri*.
Ho sbottato, nonostante che io in questa azienda, in questo ambiente, sotto quel Capo, ci debba restare per un bel pezzo.
“Certo che la vita ‘che cazzo te ne frega’ è parecchio più facile, eh?”
Non sono stato rioffeso, io, dal cavaliere de noantri, che a) gli rispondo per le rime b) lo denuncio per mobbing c) se gli metto le mani addosso gli serve un carrogru della Quadrifoglio per levargliele, però mi è stato chiesto “Ma ti vai a preoccupare di queste cose?”. Non faccio lezioni di educazione a uno che offende una ragazza perchè fa una domanda, è solo tempo sprecato, ma mi preoccupo seriamente del menefreghismo aggressivo che gira. Che tutti facciano quel che cazzo che gli pare, no? e poi lamentatevi se, che so, i punkabbestia vi pisciano sull’uscio, a me che cazzo me ne frega.

 

*E del benaltrismo-benoltrismo ne parliamo un’altra volta, che per adesso ho spurgato :)

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Accadde che..., Ce l'ho con... Sarà capitato anche a voi

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Tizio fermo a uno stop, o all’uscita di un parcheggio, o a una diramazione secondaria.

Vi vede arrivare, e aspetta.

Quando siete vicini vicini, si butta nel mezzo come se la vita non fosse la sua.

Quando, dopo la frenata, l’avete infamato benebene chiedendovi perchè cazzo non vi ha lasciato passare e che cazzo di fretta avesse,

prosegue la sua marcia a venti all’ora, nel mezzo della corsia, impedendovi il sorpasso, per almeno un quarto d’ora.

Ambosessi, d’ogni età colore e provenienza.

Però perditempo.

Il vostro.

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Ce l'ho con... “Non è quello il problema”

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Appena ho il tempo e la voglia di sputare un po’ di veleno, aspettatevi un edit di questo post, con una filippica e una sequela di maledizioni a tutti quelli che appena provi a sistemar qualcosa, tiran fuori la frase in titolo e hanno SEMPRE qualcosa di più grave e insuperabile ”a monte” che, ahiloro!, li obbliga all’ignavia e all’inerzia.

Spero abbiate capito, e nella vostra pazienza.

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Ce l'ho con..., Tanta iNioranza Ad onor del vero…

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Cade il dialogo, dice Veltroni.

Io mi immagino Berlusconi che si gira e fa: “Perchè, avevi detto qualcosa?”

Ora, ad onor del vero, va detto che al Berlusconi è riuscito di far diventare equivoco e pure meschino, sancendolo per decreto, il diritto che ha ogni italiano di ricusare i giudici e lui personalmente di lavorare senza che ogni tre per due gli piscino sulle scarpe. In altri paesi c’è già, la sospensione della perseguibilità delle alte cariche, mi pare, e mi pare pure una cosa sana. Però c’è modo e modo. E Berlusconi sceglie sempre il mediaticamente peggiore.

Però meglio così: magari adesso Veltroni fa qualcosa di sinistra.

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Ce l'ho con... Europei 2008

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Ma chi cazzo se ne frega?

Non ce l’avete una vita vostra?

Nulla di meglio da fare, la sera, che so, trombare*, invece di stare in lobotomia televisiva di fronte a ventidue milionari semianalfabeti in mutande?

Francamente, io ne avrei le palle piene di

NON
SENTIRE
ALTRO.

 

 

 

* è solo un’idea, eh! Non siete obbligati a venirmi dietro**

 

**nel senso buono.

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Accadde che..., Ce l'ho con... I-phone

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Esce il 2.0

199 dollari, cioè circa 130 euro.

In Italia sarà venduto a 499 euro.

Per la gioia dei truffatori su E-bay, dei venditori statunitensi e del resto del mondo.

Perchè dobbiamo sempre farci mungere come imbecilli?

Da noi libri, DVD, qualsiasi cosa, costa più che negli altri paesi. E mi può anche andar bene.
Però tre volte tanto lo stesso telefono distribuito in tutto il mondo, non tradotto, non editato, è proprio scandaloso.

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Ce l'ho con..., Recensioni, Tanta iNioranza Tua madre tiene falsi amici sulla lingua.

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False friends in madre lingua
Io son solo contento che insegni Italiano e non inglese, ma mi perplimo lo stesso.

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Accadde che..., Ce l'ho con... Nessuna buona azione resterà impunita

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Ieri s’era per strada.

C’era un SUV che cercava d’entrare da un’intersezione, e s’è rallentato per farlo passare.

“Ci si pentirà, di questa gentilezza” dico, molto Cassandra.

Nemmeno cento metri e questo rallenta fino a dieci all’ora, mette la freccia a destra e sbanda a sinistra, poi a sinistra e accosta a destra. Mentre si prova a sorpassare, riparte e si riallarga mentre da davanti arriva un’altra auto, e imbocca una intersezione dallo stesso lato da cui proveniva.

Quando uno le cose se le sente, se le sente.

(e io l’ho sempre detto che per guidare un SUV essere coglioni non è necessario, ma aiuta).

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