Userò un incipit originale, per me: “Ieri, in radio…”
Ieri, in radio, dalla Platinette, si parlava di vacanze. Vacanze meritate, vacanze alternative, vacanze saltate.
Nulla di che.
Poi chiama una tipa che si lamenta che il suo uomo va in vacanza con la moglie.
Io, in fila sul raccordo di Varlungo, resto basito per un secondo, Platinette si imbelvisce.
E c’ha ragione. Mi pare quello che m’ha ca’ato sull’uscio e poi la rivoleva.
Non so se è un problema di dignità personale, ma io mai e poi mai potrei essere l’amante di qualcuna che non volesse, in un modo o nell’altro, regolarizzare a MOLTO breve il rapporto.
Non che sia egoista o possessivo; son proprio geloso fradicio.
Solo sesso? Va strabene, so che tu scopi con me e ami un altro. Sono innamorato perso, prendo quel che posso, nella speranza che la cosa evolva, e per adesso mi limito a dispiacermi per l’altro. Eh, capita. Evidentemente siamo in qualche modo complementari. Arrivo quasi -e dico quasi, visto che le mie poche storie “solo sesso” sono finite quando è entrata nel mezzo un terzo coinvolto emotivamente- a capire un discorso del genere. Però lo ritengo, oltre che improbabile per quanto riguarda l’evoluzione emotiva del rapporto -solo sesso sei e solo sesso rimani, dopo un po’- inconciliabile colla lamentela della tipa: a lei andava bene che il tizio si tenesse la moglie il resto dell’anno, ma le rodeva che andasse alle Maldive con questa e non con lui.
E allora si fa un po’ luce, dico io: se c’hai i quattrini -e la faccia come il culo- per mandare avanti l’amante E la moglie, e s-Maldiv-artele di tanto in tanto, la situazione di entrambe diventa sopportabile. Mignotta l’amante, stronzo lui, chissà che la moglie.
Mi incazzo? certo che si.
A parte, ripeto, l’offesa alla dignità personale di essere al secondo posto rispetto ad un’altra persona che dice di NON amare -una mia storia è finita perchè ero TROPPO SPESSO la seconda scelta rispetto al lavoro e agli amici, lo so, è pure peggio-… ma che cosa pretendi?
Rubi il marito di un’altra (aspettate, che poi rigiro la frittata) e pretendi pure che si solidarizzi con te? Prendi qualcosa che è stato promesso, in chiesa o in comune, legato, assicurato ad un’altra persona, e frigni se quest’uomo poi da alla moglie quel che dovrebbe darle in maniera esclusiva? Ma che faccia ci vuole? E’ come se mi rubassi la macchina, e poi mi telefonassi lamentandoti che l’autoradio non è granchè.
E tu, uomo di merda… prendi per il culo due donne, una COMODA, che comodità è, non ci prendiamo in giro, per favore, che a casuccia ti arrangia i pasti, ti ha assicurato magari una immeritata discendenza che educherai magari con i tuoi ideali del cazzo, ti fa da colf e occasionalmente da svuotacoglioni, e un’altra donna, una “pepatina” che da una nuova verve erotica alla tua vita, colla promessa di quello che non hai intenzione di darle, che se no prenderebbe il posto dell’altra.
Ci sono coppie che stanno male ma per rispetto non si cornificano, e non tirano nel mezzo intortandoli terzi o quarti ILLUSI finchè la situazione non è chiarita. Ci sono coppie che stanno anche peggio, che stanno assieme o si frequentano solo per via dei figli, ma che non portano per il naso nessuno, nè il consorte nè le nuove relazioni.
La moglie piena e l’amante briaca è troppo comodo, scusate. Io ho passato l’ultimo anno e mezzo di una relazione di quattro con una ragazza con la quale cercavo inutilmente di recuperare un rapporto. Nonostante una o due occasioni supportate da stati d’animo adeguati, non l’ho cornificata. Non se lo meritava lei, non se lo meritava la terza, non me lo meritavo io.
Che in tempo di guerra, i traditori si fucilano da entrambi i lati del fronte, visto che chi tradisce una volta non avrà problemi a farlo una seconda.
Come si fa a credere nella fedeltà e nella passione di un fedifrago?