Tanta iNioranza → Voglia di rompere le palle
Da oggi c’č una citazione nuova nella lista di quelle che vedete avvicendarsi in testata.
Vi copio un articolo del bollettino sindacale che ci viene distribuito in azienza, opportunamente epurato dai riferimenti troppo precisi.
“Un nipotino di Benito lavora con noi
In una nostra sede un giorno
qualsiasi gli operatori entrano nel portale (fatto in
casa) che consente l’accesso a tutti gli applicativi
dove in fondo alla pagina leggono delle frasi di
personaggi famosi. Capita che in uno di questi
giorni qualsiasi appare sul portale la frase
“bisogna porsi delle mete per avere il coraggio di
raggiungerle”, Benito Mussolini.
Ovvio un certo sconcerto tra i lavoratori che si
accorgono della frase e prontamente arrivano le
segnalazioni ai delegati sindacali e a qualche
capo. Nel giro di poche ore la frase viene
sostituita. L’episodio seppur di breve durata č di
per sé indice della cultura che sta passando e del
clima di sdoganamento di certe figure e delle loro
parole d’ordine che hanno tenuto per decenni
tantissima gente in uno stato di oppressione e di
dittatura. Condanniamo fermamente questo atto e
le eventuali responsabilitŕ aziendali nella
speranza che non si ripeta piů qualcosa di simile
invitando tutti i lettori alla massima attenzione e
alla pronta denuncia di fatti analoghi.”
Ora, io domando e dico: la frase non mi sembra una cazzata, anzi, č molto migliore di tante motivazionali pagate dall’azienda che vedo appese in giro; cos’č che dava fastidio, l’autore?
Ovvio che si.
Il mio professore di elettronica industriale diceva che non č il luogo in cui viene pronunciata che fa la dignitŕ di un’espressione, e tantomeno il suo autore.
Che i soliti fascistipeggiodeifascisti non riescano ad accettare che una frase, pur provenendo da fonti discutibili -anche se…-, sia quantomeno non reprensibile, mi fa paura.
Si, paura, visto che un articolo come quello qui sopra č indice di una ristrettezza mentale da far paura a Torquemada.
Non č la frase, č la firma, che non garba; se la firma fosse stata “Stalin” DI SICURO E NONOSTANTE TUTTO sarebbe andata bene.
Non č apologia di fascismo, non ci sono istigazioni all’odio o messaggi discutibili. E, lo stesso, č stata fatta rimuovere (oh, beh, da lě).
Non č solo voglia di rompere i coglioni? perchč se non lo č, č imbecillitŕ e basta, talebanesimo della peggior risma. E se lo č, io son piů piccoso di questi inquisitori de no’antri.











